01 giugno 2010

Guardia del Principato salva anziana


Oggi verso le 18.30 sulla strada che da Seborga porta a Negi Luigi Zanni (nella foto), storica Guardia del Principato di Seborga, ha soccorso un’anziana signora caduta in un burrone.
L’anziana stava passeggiando sola quando, probabilmente per cogliere un fiore sul ciglio della strada, è rovinosamente caduta in un dirupo finendo per una decina di metri al di sotto della strada provinciale.
L’incidente è avvenuto verso le 16.30 ma solo due ore dopo è stata notata dal Capo delle Guardie del Principato di Seborga che ha prontamente avvisato i soccorritori del 118 e nel frattempo, con l’aiuto di due altri ragazzi, ha portato in salvo la sventurata anziana.
All’arrivo dei soccorsi la signora è stata portata all’ospedale di Bordighera a causa delle numerose escoriazioni e per ulteriori accertamenti. Fortunatamente la Signora è stata avvistata prima del calar del sole altrimenti le conseguenza avrebbero potuto essere molto più gravi. (SeborgaPress)

24 maggio 2010

Un quintale di miele da Cividale del Friuli per il Principe di Seborga



S.A.S. Marcello I, Principe di Seborga, durante la sua cerimonia di investitura, ha ricevuto un dono inaspettato: un quintale di miele donato dal sosia ufficiale di Pavarotti, Gigi Nardini, importante produttore di miele di Cividale del Friuli.
Una sorpresa anche i suoi interventi canori a seguito della cerimonia, che hanno aggiunto un tocco fiabesco a questo importante avvenimento non solo per i seborghini, ma per tutti i sostenitori e simpatizzanti di questo piccolo borgo, che da anni lotta pacificamente per l'ottenimento dell'indipendenza dallo Stato italiano. Gigi Nardini, membro accreditato al parlamento europeo per la salvaguardia delle api, ha in seguito reso omaggio alla moglie di Marcello, Nina Menegatto, ambasciatrice dell'associazione di cooperazione internazionale “Seborga nel Mondo Onlus” nobildonna del Liechtenstein, la quale ha deciso di destinare il miele all’associazione stessa, il cui ricavato della vendita a scopo solidale, verrà devoluto per le attività di volontariato negli ospedali e nelle case di riposo della Provincia di Imperia da parte delle valenti animatrici clowns (Pamela, Lalita, Antonella e Daniela).
Quella del sosia di Pavarotti, è una collaborazione nata alcuni mesi fa, quando il premio in miele destinato al giocatore della Sampdoria e della nazionale Pazzini, è stato da quest’ultimo indirizzato a Seborga nel Mondo per le attività in un piccolo paese della Moldova.
Numerose sono le attività proposte insieme alla moglie del Principe, l’Ambasciatrice Nina Menegatto; dopo il campionato europeo per ragazzi diversamente abili, che ha visto la partecipazione del Principato di Seborga, in un torneo con 19 squadre europee, classificandosi al terzo posto nello Stadio Louis II di Monaco alla Presenza del Principe Alberto, continueranno le attività in campo internazionale, in alcuni paesi vulnerabili della Moldova, in Cameroun e nella Repubblica Dominicana.
Continueranno l’operato negli ospedali e nelle case di riposo della Provincia, ma soprattutto interverranno attraverso semplici ma concreti progetti, in favore dei bambini e anziani di Seborga e dei paesi del Comprensorio intemelio, nelle case dei riposo di Sanremo e nel campo delle adozioni internazionali.
L’ambasciatrice Nina ha ringraziato anche i volontari della Protezione Civile Vallebona-Seborga-Perinaldo, i quali sono sempre attivi in caso di necessità, non solo sugli incendi boschivi ma anche su interventi in calamità nazionali ed internazionali.
(Nella foto: S.A.S. Marcello I e la Principessa Nina con Gigi Nardini)

22 maggio 2010

Immagini della cerimonia d'investitura di S.A.S. Marcello I











(Servizio fotografico di Gabriele Carassale e Jason Boon)

INCORONATO MARCELLO I, PRINCIPE DI SEBORGA


Davanti a una folla di cittadini, turisti, priori e cavalieri, questa mattina davanti alla chiesa di San Bernardo, si è svolta l'investitura di S.A.S. Marcello I°, Principe di Seborga.
Sua Altezza è giunto davanti al sagrato della chiesa intorno alle 10,30 circondato dai Priori del Principato, dai Cavalieri e dai ministri di fiducia.
A officiare la cerimonia è stato Remo Ferrari, come rappresentante capo dei Priori e del popolo che, dopo il giuramento, ha consegnato a Marcello Menegatto il Collare da Principe, la Spada e le chiavi di Seborga.
Il Principe prima si è inginocchiato prestando giuramento agli Statuti Generali, seguito successivamente dal giuramento dei ministri e dei Priori. Ad accompagnarlo per tutta la cerimonia, l corpo delle guardie in uniforme bianco azzurra e la moglie Nina.
Questa la formula di investitura pronunciata dal Capo dei Priori: " Nel ricordo e nel rispetto delle volontà di S.A.S. Giorgio I per sempre, in funzione di Maestro supremo dei priori rappresentante del Popolo Sovrano, in virtù del mandato ricevuto, alla presenza di Dio e davanti al mondo, Vi proclamo Principe con il nome di S.A.S Marcello I e vi fregio di questo collare quale segno del potere in nome ed in gloria del Principato di Seborga". Dopo il giuramento S.A.S. Marcello I ha percorso le vie di Seborga mescolandosi fra turisti, curiosi e seborghini. È poi seguito un rinfresco sulla piazza principale del paese dove S.A.S. Marcello I ha salutato gli ospiti presenti, fra i quali il Principe Grimaldi, i Cavalieri di San Bernardo e il Vicesindaco di Seborga, Enrico Ilariuzzi che gli ha augurato buon lavoro.
Il Principe ha poi ricevuto gli omaggi delle associazioni e ha consegnato a "Seborga nel mondo onlus" un pallone autografato da tutti i membri della formazione di calcio che partecipa campionato europeo di calcio unificato svoltosi di recente a Montecarlo. (SeborgaPress)

21 maggio 2010

Quei Cavalieri che ci saranno ma non si vedranno...

I "Cavalieri Bianchi di Seborga" non sono gli unici che hanno ricevuto l’ordine “dall’alto” di non presenziare ufficialmente alla cerimonia d’investitura del nuovo Principe: anche i Cavalieri di San Bernardo hanno ricevuto una simile direttiva.
Il Gran Maestro del Sovrano Ordine Cavalleresco di San Bernardo di Clairvaux, Mario Benvenuti, ha ordinato ai propri Cavalieri di “…non indossare mantelle e quant’altro recante l’insegna dell’Ordine” avvertendo al tempo stesso, coloro che avessero dei ripensamenti in merito, che “…la disobbedienza non fa parte dell’essere Cavaliere”.
Stiamo assistendo ad un boicottaggio generale, a una dimostrazione di dissenso e di protesta per il risultato delle votazioni o gli Ordini Cavallereschi non si sentono piu` i benvenuti nel Principato?
È difficile da spiegare in queste prime ore, ma non mi sorprenderei se i Seborghini incominciassero a mettere in dubbio il senso e la validità di queste iniziative e a meditare sul ruolo presente e futuro di questi Ordini che dovrebbero essere al servizio del Principato.
Qualcuno mi ha ricordato che a pagina 53 degli Statuti Generali c’è il testo di un giuramento che riguarda i Cavalieri della Corona. Ma esistono ancora questi Cavalieri?
Il Direttore
SeborgaPress

Nel frattempo, in merito al comunicato del V.E.O.S.P.S.S., il Maestro dei Priori, Remo Ferrari, si è espresso in qualità di Portavoce dei Priori rappresentanti del Popolo Seborghino, dichiarando quanto segue:
“Siamo pienamente consapevoli dell’importanza di tener vivi i presupposti storici e la Sacralità di Seborga, di cui il suddetto Ordine si vuol far carico, inoltre, umanamente, capiamo il Loro disappunto per un risultato elettorale dimostratosi al di fuori delle Loro aspettative.
Siamo convinti, altresì che gli Ordini Cavallereschi a servizio del Principato e/o del Principe dovrebbero, comunque e sempre, tenere posizioni meramente “SUPER PARTES”.
Remo Ferrari
Maestro dei Priori
Capo dei Rappresentanti del Popolo Sovrano.
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Altri commenti ricevuti:
Da un cavaliere di San Bernardo di Seborga:

In riferimento agli articoli che sono usciti in questi giorni sui principali quotidiani online della riviera in riferimento alla non partecipazione dei cavalieri di Seborga durante l'investitura del Principe S.A.S. Marcello I, desidero scrivere alcune precisazioni personali.
In quanto io stesso Cavaliere di San Bernardo, principale ordine riconosciuto dal Principe Giorgio I, spero che non venga più menzionato il Sig. Mario Benvenuti in qualità di gran Maestro, in quanto egli stesso fu cacciato dal Principato con ordinanza di S.A.S. Giorgio I. Come ad oggi, abbia potuto rappresentare questo titolo, rimane un mistero, in quanto non dovrebbe nemmeno indossare il clamide.
Sono sinceramente dispiaciuto che alcune persone si attribuiscano titoli o onoreficienze, o addirittura come nel caso del Sig. Mario Benvenuti si autoproclamino.
Tengo a precisare che il Marcello I è stato proclamato Principe per elezione popolare, e nulla hanno potuto, nonostante i tentativi di contrasto, questi ex cavalieri, di accapararsi quella gloria che di fatto non hanno mai avuto, poichè lo scopo del cavaliere, non è l'arroganza, ma l'umiltà.
Mi scuso per l'intervento polemico, ma è triste vedere un vano tentativo di una persona che falsamente si è dichiarata amante del Principato di Seborga di boicottare un evento fiabesco come l'inconorazione del Principe.
Viva i Seborghini e i cavalieri che umilmente usano la spada come simbolo di pace e difesa spirituale, non per colpire alle spalle i cittadini di questo meraviglioso paese.
Gianni Regazzi (21/5/10)
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Replica del Dr. Benvenuti:
Nel informarvi che il Sig. Gianni Regazzi, ci risulta, non essere mai stato investito cavaliere di San Bernardo, in quanto fino ad oggi solo Giorgio I aveva investito e consacrato i Cav. Di San Bernardo, vorrei altresì precisare, che un Gran Maestro non si auto-nomina, ma è eletto da un capitolo di Maestri dell'Ordine con giuramento e firma del verbale.
Giorgio I con il grado di Gran Ufficiale dell'Ordine non aveva l'autorità di "cacciare" nessuno dal cavalierato, tanto meno dal Principato un Console da lui voluto e legalmente riconosciuto, da 15 anni, dalle autorità del paese ospitante in più grande e fraterno amico fino alla fine dei Suoi giorni. “I documenti parlano”.
Non capendo questa guerra mediatica che si è scatenata nei miei confronti, consiglio a chi non conosce storia e fatti di avere l'accortezza di astenersi dai giudizi. Prego di voler pubblicare il chiarimento in allegato:

Senza voler creare ulteriori polemiche, inappropriate e sterili, vorrei rispondere brevemente alla domanda, della giornalista Loredana Demer, apparsa sul Secolo XIX del 21 Maggio 2010.
“Una Protesta contro il nuovo Principe o più probabile, come sussurrano i seborghini, una forma di reazione dovuta al fatto che lo stesso Benvenuti sponsorizzava il rivale di Menegatto, Pepi Morgia che non è riuscito però a farsi eleggere? ”
Innanzi tutto un Gran Maestro non sponsorizza nessuno, se mai è di diritto una guardia a protezione dei seborghini e del principato, e quindi si aspettava che ogni partecipante alla carica di principe (e non solo il Pepi Morgia), come usanza in un principato cistercense, avrebbe dovuto, almeno per diplomazia, avere l’accortezza di sentire i pareri dei due rappresentanti degli Ordini creati dal compianto principe Giorgio I.
In quanto ai “sussurri”, vorrei che si fossero udite anche le parole gridate rivolte ai cavalieri subito dopo le elezioni, sulla pubblica piazza. “Adesso, coda fra le gambe e fuori dai c….ni, Seborga è nostra, via tutti!
Questo il vero motivo per il quale gli Ordini Cavallereschi non saranno presenti in forma ufficiale il 22 Maggio. Ricordo, che i cavalieri di San Bernardo, hanno giurato fedeltà al principato, è di DIRITTO hanno la nazionalità di Seborga, voluta da Giorgio I e dai segorghini stessi per Statuto. Forse alcuni “seborghini” non lo sanno.
Per concludere, porgo le mie più sentite congratulazioni al nuovo Principe Marcello I augurandogli una felice e lunga reggenza.
G.M. Sovrano Ordine Cavelleresco di San Bernardo di Clairvaux
Dr. Mario Benvenuti
Ringraziamo il Dr. Benvenuti che ci ha rivelato la ragione per la quale gli Ordini Cavallereschi non saranno presenti in forma ufficiale all'investitura.
Sono certo che gli Ordini si saranno chiesti il perche` di questo "rigetto" da parte della gente, a elezioni avvenute. Qualcosa, evidentemente, ha innescato questo processo di rigetto.
Dopo tutto, se gli Ordini sono una guardia a difesa del Principato e dei Seborghini, e` veramente un fatto grave e serio quello che si e` verificato e merita la massima attenzione da parte di tutte le parti interessate.
Forse, dopo la cerimonia di investitura, ne sapremo di piu` o forse lo stesso Dr. Benvenuti ci spieghera` che cosa i Cavalieri hanno dedotto e intendono fare per riguadagnare la fiducia e il rispetto da coloro che l'anno persa.
Non c'e` nessuna guerra mediatica, mi creda, ma solo la voglia di chiarimenti e di guardare al futuro di Seborga con o senza mantelli...
Il Direttore

19 maggio 2010


Precisazione dall'Ordine Equestre del Sacro Principato del Santo Sepolcro

I Cavalieri Bianchi di Seborga del Venerabile Ordine Equestre del Sacro Principato del Santo Sepolcro (V.E.O.S.P.S.S.), non parteciperanno in forma ufficiale alla cerimonia di investitura di S.A.S. Marcello Iº, prevista per questo sabato, 22 maggio, a Seborga.
La precisazione è stata diffusa in una nota dell’Ufficio del Grande Priore che spiega la ragione di questa mancata presenza “in forma ufficiale ai festeggiamenti, in quanto la Regola (dell’Ordine) non consente di prendere parte ufficialmente a manifestazioni di questo tipo”.
Il comunicato conclude con un avviso perentorio: “Se alcuno si arrogasse della rappresentanza dell’Ordine in tale occasione lo farebbe illegittimamente e senza alcun titolo”.
Ecco il testo integrale del comunicato:





Venerabilis Equestre Ordo
Sacri Principatus
Sancti Sepulchri

Ufficio del Gran Priore
Fra Diego Beltrutti

Egr. Sign. Direttore,

è giunta voce che alcune persone, non legittimate, stiano convocando i Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S. a Seborga per la cerimonia di investitura del Principe.

I Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S., conosciuti anche come i Cavalieri Bianchi di Seborga, si prefiggono di conservare e di tramandare la spiritualità della Papera Militia Christi di San Bernardo e la sacralità del Castrum Sepulchri, indipendentemente dalle vicissitudini politiche del Principato, pur prestando attenzione alle stesse.

Per tale ragione, l’Ordine si è astenuto da qualunque ingerenza nei recenti fatti secolari del Principato di Seborga e sempre per tale ragione non parteciperà alla cerimonia di investitura del futuro Principe.

In precedente comunicato indirizzato a S.A.S. il Principe Marcello Menegatto, l’Ordine ha già espresso i propri voti augurali per l’avvenuta elezione e spiegato come esso non sarà presente in forma ufficiale ai festeggiamenti, in quanto la Regola non consente di prendere parte ufficialmente a manifestazioni di questo tipo.

Pertanto se alcuno si arrogasse della rappresentanza dell’Ordine in tale occasione lo farebbe illecitamente e senza alcun titolo.

La ringrazio per l’ospitalità e distintamente la saluto.

Fra. Diego Beltrutti
Dato in Busca li 18 maggio 2010, AD

18 maggio 2010

Sabato 22 maggio: il programma della cerimonia d'investitura

Il 22 maggio, rappresenta un evento che rimarrà nelle pagine di storia del Principato di Seborga. Alle 10:30, in piazza Martiri in Seborga, avverrà l’investitura di S.A.S. Marcello I, Principe di Seborga.
Successore del benamato Giorgio I, fautore del sogno dei seborghini della speranza di un riconoscimento del Principato da parte delle autorità internazionali, Marcello I ha vinto recentemente le elezioni popolari, vincendo sul quotato regista Pepi Morgia, grazie alla sua semplicità, entusiasmo e soprattutto nel suo sincero desiderio di continuare quel sogno tanto reclamato da Giorgio I e dai cittadini di Seborga.
La festa, che durerà l’intera giornata, sarà contornata da eventi speciali, il tutto alla presenza dei 17 priori e dei Ministri.

Saranno presenti numerose autorità locali e regionali, suonerà l’inno seborghino l’orchestra da camera del Principato di Seborga, mentre il sosia ufficiale di Pavarotti, Gigi Nardini, uno dei maggiori produttori italiani del miele friulano e componente di una commissione al parlamento europeo, donerà al Principe per l’evento, a scopo benefico un quintale di miele, che a sua volta verrà destinato all’associazione Seborga nel Mondo Onlus.
Al termine della Cerimonia, verrà consegnata dalla nazionale di Calcio per diversamente abili del Principato di Seborga, un pallone firmato dai ragazzi della Spes Auser e la medaglia di bronzo ottenuta ai recenti campionati europei unificati di Calcio a 5 a Monaco rappresentati da 19 squadre europee, giungendo terzi e vincendo sul Principato di Monaco alla presenza del Principe Alberto.
Nel pomeriggio, a seguito del rinfresco, la Proseborga, organizza una giornata gastronomico musicale con la presenza dell’orchestra e di Radio Zeta, la quale trasmetterà l’evento in diretta. Saranno presenti televisioni locali, nazionali ed internazionali. Ecco il programma della giornata:

10.30 Ceremonia di Investitura a Principe di Seborga Marcello I
• Esecuzione dell'Inno Nazionale del Principato di Seborga
• Concerto dell’ Orchestra da Camera del Principato di Seborga, diretta da Vitaliano Gallo
• Consegna di 100 Kg di Miele
11.30 circa: Rinfresco offerto da S.A.S. Principe Marcello I
• Esibizione del "Sosia di Pavarotti", Gigi Nardini
12 .30 circa: Pranzo – Festino con Musica dal VIVO in diretta con Radio Zeta
• Ragazzi della SPES consegano al Principe Marcello I il pallone da calcio della partita Special Olympics. (nella foto: S.A.S. Menegatto I con il Maestro Vitaliano Gallo)

Sabato 22 maggio l'investitura di Menegatto I, Principe di Seborga

Avverrà Sabato 22 Maggio 2010 alle ore 10.30, l'investitura ufficiale di Marcello Menegatto a Principe di Seborga, dopo che alle elezioni del 25 Aprile ha vinto contro il candidato Pepi Morgia.

Marcello Menegatto, 32 anni, imprenditore con un passato da pilota di offshore sarà incoronato assieme ai 4 Ministri di fiducia che lo accompagneranno per il settennato di Governo e prenderà il nome di Marcello I.
I nomi dei quattro Ministri di fiducia sono: l'Avv. Giuseppe Pedroli, Bruno Santo, Mauro Carassale e Ivan Fogliarino.
E' il secondo Principe a salire al trono del Principato di Seborga dopo la morte lo scorso novembre dell'amato Giorgio I. Attese all'incoronazione oltre a numerose persone, anche personalità di rilievo e membri del Corpo Diplomatico Seborghino.
All’evento sono stati invitati anche i rappresentanti della stampa italiana ed estera. Dopo la cerimonia, a tutti i presenti sarà offerto un rinfresco. Successivamente sarà possibile pranzare sulla piazza principale.
Tutta la cittadinanza e i sostenitori del Principato sono cortesemente invitati a partecipare alla cerimonia. L'Orchestra del Principato di Seborga e l'Orchestra di Radio Zeta allieteranno la giornata. (SeborgaPress)

06 maggio 2010

Seborga ufficialmente agli europei di calcio a Monaco con il Principe Alberto II

Dopo gli avvincenti risultati elettorali nel piccolo principato di Seborga, conclusi con la vittoria del giovane Principe Marcello Menegatto, nominato a sua volta Marcello I, il paese è in festa, gli abitanti hanno la sensazione che il borgo sia tornato agli allori dei tempi che furono dell'indimenticabile Giorgio I, quando sfilava con la carrozza e incontrava autorità nazionali ed internazionali accompagnato dai Ministri e scortato dalle guardie del Principato e la sua sfavillante mercedes con le bandierine e la targa numerata 001.
Dal 6 all'8 maggio, per l'occasione, quasi una casualità, il principato di Monaco, ha invitato il Principato di Seborga a partecipare ad un importante torneo europeo per ragazzi diversamente abili, il quale vede la partecipazione di addirittura 19 nazioni europee, dalle più importanti quali la Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, a paesi come la Svizzera, il Portogallo, l'Olanda, Scozia.
Il torneo, organizzato a Monaco dalla Special Olimpics (il comitato ufficiale delle paraolimpiadi) ha avuto il desiderio di coinvolgere anche Seborga, un Principato non riconosciuto, ma la speranza dei cittadini di realizzare questo grande sogno lo rende simpatico in ogni angolo del mondo.
E Seborga nel Mondo, l'associazione ufficiale del Principato ma anche una Onlus italiana, insieme alla sua ambasciatrice Nina Menegatto, moglie del Principe la quale ha anche una residenza a Monaco, hanno organizzato un team d'eccezione, grazie alla Spes Auser di Ventimiglia e ai suoi meravigliosi ragazzi sempre carichi di ottimismo.
Il paese si è unito come un tempo e ha organizzato un pullman e una trasferta di oltre 150 persone (considerato che il principato ha circa 300 residenti) per partecipare alla cerimonia inaugurale di Giovedì sera, 6 maggio, alle ore 19:30.
Si giocherà nello stadio Louis II di Monaco, dove gioca la squadra di calcio monegasca e si svolge annualmente la finale di supercoppa europea.
L'importante cerimonia, vedrà non solo sfilare le squadre partecipanti, ma sarà contornata da manifestazioni canore, balli esibizioni folcloristiche, il tutto alla presenza del Principe Alberto II.
Nei tre giorni la squadra affronterà i principali paesi europei, laddove, per i giocatori stessi, l'importante non sarà vincere, ma partecipare, restare uniti, fare amicizie e gioire delle vittorie, anche delle altre squadre, poiché questi ragazzi danno esempi importanti su come lo sport debba essere un momento di unione, di fratellanza e di semplice divertimento.
La sera di Sabato 8 maggio, prima del campionato di calcio di Serie A francese, la squadra del Principato di Seborga, insieme alle altre squadre europee sfilerà davanti ad oltre 40000 persone, con i rispettivi stendardi per dare un saluto finale a questo importante avvenimento nella speranza di poter continuare questo cammino di sogni e di speranze che vivono nel cuore dei Seborghini. (nella foto: S.A.S. Principe Marcello I con la squadra rappresentativa del Principato)
(Seborga nel Mondo)

05 maggio 2010

Jerry Calà e Capitan Ventosa nel Principato di Seborga


Grazie al Principe Marcello I e a Nina Menegatto, ambasciatrice di Seborga nel Mondo e consorte del Principe, Jerry Calà ha incontrato i bambini, i ragazzi di Seborga e i volontari di Seborga nel Mondo.

Una serata divertente, nella quale il cantante, attore e regista italiano, famoso in particolar modo per i film di Vanzina, ha cenato insieme ai ragazzi portando sorrisi e divertimento alle persone presenti.
In particolare sono stati divertenti i momenti in cui il clown Obelix (il pupazzo gigante di Seborga nel Mondo) ha ballato con Capitan Ventosa (showman di striscia la notizia) e il clowns Coelo è scivolato per terra ai piedi di Jerry il quale scherzando ha cantato improvvisando insieme a lui le canzoni del suo storico revival.

Alla scoperta delle nuove “Bandiere Arancioni” del Ponente Ligure

Sabato 8 e domenica 9 maggio i due Comuni "arancioni" di Seborga e Pigna festeggiano insieme il riconoscimento ottenuto lo scorso dicembre.
Nella due giorni, previste cerimonie di consegna del riconoscimento e visite guidate ai borghi. Questo il programma delle visite guidate per la giornata di sabato 8 a Seborga:

Ritrovo alle 15.30 presso l’oratorio di San Bernardo del XIII sec. Dopo la presentazione storica dell’antico Castrum Sepulcri si salirà sulla piccola collina alle spalle di Seborga da dove si potrà ammirare il panorama sul mar ligure, su Montecarlo e intravedere una parte dell’isola di Saint Honorat (golfo di Cannes).
Si visiterà quindi il centro storico con la parrocchiale di San Martino, la parte esterna del palazzo dei Monaci, della Zecca, delle antiche prigioni e i resti del castrum. La visita si conclude all’esposizione permanente di strumenti musicali antichi, raccolti in oltre 40 anni di appassionata ricerca da un seborghino nei vari mercatini europei con 200 pezzi pregiati di varie epoche.
Alle ore 17.00 è prevista la cerimonia di consegna della Bandiera arancione del Tci.

La giornata di domenica 9 vedrà protagonista il Comune di Pigna, in concomitanza con la Festa del Pane Nero: questo il programma delle visite della giornata:
Partendo dal cuore dell’abitato (ritrovo alle 9.30 in piazza Umberto I) si accede alla Loggia o Piazza Vecchia coperta da un loggiato risalente al XV secolo. Accanto alla Loggia sorge la parrocchiale romanica di San Michele, sorta presumibilmente nel XII sec. e successivamente ricostruita ed ampliata, la cui facciata è impreziosita dal rosone in marmo e vetro policromo.
All’ interno il polittico di Giovanni Canavesio, capolavoro cinquecentesco recentemente riportato agli antichi splendori.
Meta finale del percorso è la cappella romanica di S.Bernardo che conserva una serie di affreschi raffiguranti il Giudizio Universale, anch’essi opera del Canavesio. Alle ore 11.30 è prevista la cerimonia di consegna della Bandiera arancione Touring (http://www.touringclub.it).

IL PRINCIPATO DI SEBORGA AL CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO UNIFICATO

Sotto l'altro patronato e la presenza del Principe Alberto II di Monaco, dal 6 all'8 maggio:
CAMPIONATO DI CALCIO EUROPEO UNIFICATO
STADIO LOUIS II
PRINCIPATO DI MONACO
Seborga nel Mondo insieme alla Spes Auser di Ventimiglia hanno organizzato la squadra
del Principato di Seborga,
che parteciperà ufficialmente ai giochi
insieme ad altre 24 nazioni.
Sarà presente S.A.S. il Principe Marcello I
GIOVEDI' 6 MAGGIO
ore 19:30
CERIMONIA D'APERTURA
Per l'occasione verrà organizzato gratuitamente un pulman con partenza da Seborga alle ore 17:00. Siete tutti invitati a tifare i colori Bianco/azzurri!!!

04 maggio 2010

Anche la Grecia riconosce la validià del Passaporto Seborghino!

Il numero di nazioni che accettano il passaporto seborghino come documento di riconoscimento formale, e` in aumento.
Il passaporto ufficiale del Principato di Seborga, emesso solo ai cittadini e al corpo diplomatico (da non confondere con quello che viene rilasciato a scopo turistico) è stato accettato, in base alle segnalazioni che abbiamo sin qui ricevuto da Seborghini che ne hanno fatto uso all’estero, nei seguenti paesi: in Belgio (Aeroporto Nazionale di Zaventem), a San Marino (Ufficio turistico), in Svizzera (Aeroporto Iternazionale Cointrin, Ginevra), nella Costa d’Avorio (Aeroporto Nazionale Houphouët-Boigny), nella Repubblica del Benin (Aeroporto di Cotonou con Visa diplomatico) ed infine in Grecia (Aeroporto di Salonicco).

Un assiduo viaggiatore con passaporto seborghino è il Professor Paolo Iotti, Console Onorario a Castellarano (RE, Italia), che da solo ha collezionato cinque visti: due in Belgio, due a San Marino e uno in Grecia (nella foto). Tranne il visto greco, questi visti sono visibili sul sito governativo: http://www.seborga.homeip.net/ (opzione 12.2).

Per ottenere un quadro più completo e aggiornato sull’accettazione o meno del nostro passaporto ufficiale all’estero, invitiamo altri portatori di passaporti ufficiali seborghini di segnalarci eventuali visti ottenuti.

Infine, abbiamo appreso che il Barone Jean-Philippe Arnotte, curatore del Servizio Passaporti del Principato di Seborga, ha proposto di consegnare (come si usa fare in questi casi) due passaporti diplomatici seborghini, rispettivamente al neo eletto Principe di Seborga, SAS Marcello I° e alla Sua gentile consorte, Nina.

28 aprile 2010

Seborga in fiore


Il comune di Seborga e la Proseborga organizzano il 1° e 2 maggio la 9° edizione della manifestazione floreale "Antico Principato di Seborga". Il borgo antico sarà in fiore.

Nei carruggi e nelle piazzette saranno esposte composizioni floreali che ritraggono i quadri di pittori locali.

26 aprile 2010

Il Corpo Diplomatico e Consolare dà il benvenuto al nuovo Principe ed invita all'unità nazionale

In un comunicato firmato dal Barone Jean-Philippe Arnotte e redatto per conto dell’intero Corpo Diplomatico e Consolare Seborghino, si legge che “Il Corpo Diplomatico e Consolare desidera porgere le più vive congratulazioni e massima stima a S.A.S. Marcello Menegatto, alla gentile consorte e alla famiglia del Principe, auspicando di poterlo incontrare al più presto per definire la Sua nuova politica diplomatica e stabilire le priorità e le azioni da intraprendere. Ora che la campagna elettorale e le elezioni si sono concluse, il Corpo Diplomatico e Consolare chiede a tutti, in nome della democrazia, di unirsi intorno al nuovo Principe”.

Inoltre, il Corpo Diplomatico e Consolare Seborghino,vorrebbe suggerire a S.A.S. di scegliere, nel contesto del Suo nuovo incarico, il nome di GIORGIO III°; ovvero il nome “Giorgio” per mantenere la continuità storica e III° (terzo) in quanto nel passato, oltre a Giorgio I°, c'è già stato un altro Principe di Seborga che portava il nome di Giorgio (1424 - circa 1430), in un'epoca in cui non si contavano ancora i Principi (Vedasi il libro di storia n. 3: "Seborga - I documenti parlano", pag. 284). Nuovamente i Nostri migliori auguri. Per il Segretariato del Corpo Diplomatico e Consolare, Barone Jean-Philippe Arnotte".
(SeborgaPress)

Pepi Morgia: Ringrazio chi ha creduto in me e auguro buon lavoro al nuovo Principe

A seguito dell'elezione di Marcello Menegatto a Principe di Seborga, il contendente sconfitto, Pepi Morgia, ha voluto rilasciare la seguente dichiarazione:

"Desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto.
Sono seborghino e rimango perciò legato alla causa e al pensiero di Giorgio I.
Auguro al nuovo Principe Menegatto buon lavoro.
Seguirò con attenzione e interesse l’attuazione del suo programma
perché è molto importante che porti avanti gli intenti e la causa seborghina,
ovvero la storia, la tradizione e l’indipendenza del Principato.
Nel rinnovargli i miei auguri, rivolgo ancora un ringraziamento
a chi ha creduto in me”.
Pepi Morgia

Messaggi di auguri e congratulazioni al neo elletto Principe


Pubblichiamo qui di seguito, man mano che arrivano alla nostra Redazione, le reazioni e i messaggi di auguri e congratulazioni al neo elletto Principe di Seborga, S.A.S. Marcello Menegatto.
I messaggi anonimi non verranno pubblicati.

FLAVIO GORNI: HA VINTO UN GIOVANE RAGAZZO CHE RICORDA GIORGIO NEI PRIMI ANNI DELLA SUA AVVENUTURA PRINCIPESA
II Seborghini sono un paese di persone che lavorano con dedizione principalmente nella floricoltura, sanno cosa significano i risparmi e i sacrifici, e nonostante le diverse opinioni politiche durante le elezioni, hanno nel cuore quei valori di solidarietà ed altruismo che ormai nelle grandi città sono sempre più rari.
Le elezioni del nuovo Principe, per Seborga, hanno rappresentato un momento di entusiasmo, unico forse nel mondo, dove uno stato non ancora riconosciuto elegge un suo regnante. Questa elezione rappresenta per Seborga il desiderio di continuare la passione creata da quella persona straordinaria che è stata Giorgio I, cercato sì dai giornali e dalle televisioni internazionali, ma soprattutto amato da tutti i cittadini di Seborga.
Le discussioni con il Sindaco sulle leggi, le nomine dei cavalieri, le sue dichiarazioni autoritarie ma coinvolgenti e la sua immensa capacità di trasmettere a tutti fiducia e convinzione, nel credere che a volte, se lo si desidera veramente, i sogni si possono realizzare.

Ecco cosa desideravano i seborghini, una persona che vivesse con loro, che scherzasse la sera al bar, che accogliesse i visitatori con il calore umano di un principe buono.Ogni giorno saliva la scalinata e chiamava gli studenti di Seborga “cialtroni”, e tutti correvano a salutarlo.

I candidati scelti dal popolo si sono confrontati davanti ad esso, e ha vinto forse la persona più semplice, meno sofisticata, nonostante tutti dicano che con Marcello abbia vinto una persona con maggiori disponibilità economiche, io dico che ha vinto la persona che nella sua semplicità ha meglio saputo comunicare con i cittadini di Seborga.

Pepi Morgia, dal canto suo, è un grande artista, un regista tra i migliori al mondo, ma questo suo sicuramente inconsapevole distacco emotivo con le persone del paese hanno fatto si che non riuscisse a vincere le elezioni. A volte le persone, cercano la semplicità, non la raffinatezza e la pubblicità.

Seborga, vuole un Principe con cui scherzare, un Principe con il quale continuare quel grande sogno ma con grande semplicità.
Viva Marcello, giovane ragazzo che ricorda Giorgio nei primi anni della sua avventura principesca, e un augurio solidale a Pepi Morgia, che sicuramente, nonostante le dichiarazioni di abbandonare il Principato, ritornerà sui suoi passi, perchè se si ha Seborga nel cuore, la si ha per sempre, e passato il normale momento di rammarico, continuerà a innalzare nel cielo la bandiera del Principato di Seborga.

Un augurio da tutti i volontari di Seborga nel Mondo per la continuazione di questo grande sogno.


Flavio Gorni (25/4/10)




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MESSAGGIO DI AUGURI DALL’ALBANIA
Seguo quotidianamente tutte le informazioni di Seborga.
Dal mio intimo l'augurio per la realizzazione dell'idea del Compianto Principe Giorgio I° (Giorgio Carbone), verso il benessere della vostra terra Seborga e dei suoi nobili Seborghini residenti. I miei fervidi auguri per la sua futura.
Cordiali e distinti saluti.

Lazer Pistulli, albanese di Albania (25/4/10)

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VIVA IL NUOVO PRINCIPE!!
Dopo tanta attesa siamo arrivati al dunque: principe di Seborga è il giovane, volenteroso e promettente imprenditore italo-monegasco Stefano Menegatto.
A S.A.S. il nuovo sovrano ed ai Suoi ministri giungano le nostre più calorose congratulazioni nonchè sentiti auguri di buon lavoro alla guida dell' antico feudo cistercense.
Auspicando una Sua dichiarazione di riconoscimento della suprema tutela religiosa e spirituale di Sua Santità Papa Benedetto XVI sul principato, affermiamo di riconoscere la piena legittimità dell' esito elettorale.
"Onore delle armi" al gentiluomo Signor Morgia che, siamo certi , in futuro non farà mancare il Suo prezioso contributo alla causa seborghina ed il Suo appoggio al nuovo sovrano.
Rispettosi ossequi a S.A.S. e cordialissimi saluti al popolo di Seborga.

Conte Umberto Savioli Caccianemici di Monticino (26/4/10)

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Riflessioni di Luì Cerìn

Seborga, dopo troppi tira e mola e incertezze ha eletto il nuovo successore.
Il dilemma era se eleggere un Principe Ricco o un Principe Povero.
Il ragionamento dei seborghini è: Seborga è in crisi, come è in crisi tutta Italia, dunque l’unica medicina è trovare un ricco rampollo che risolva la crisi. Questi sono i discorsi degli anziani, all’ombra dei platani, dei giovani nei bar. La scelta è stata fatta con questo parametro.
Oltre un Principe Ricco e un Principe Povero, secondo chi vi scrivi penso al Principe Giorgio I e a tutti quelli che l’ hanno seguito, non ci siamo mai posti se uno era ricco o povero, poteva essere un pezzente, lo metteva a suo aggio e lo accettava come un miliardario.
Diciamo pure che ci ha fatto sognare, (Il principe Giorgio non era miliardario, ma un commerciante di fiori, non guardava mai lo spessore del portafoglio della persona che accettava come amico).
Tutto quello che ha fatto Giorgio è semplicemente fantastico, ha proiettato l’immagine di Seborga in tutto il mondo. ( in soldoni era stata valutato il costo di 5 miliardi).
Mi ricordo che il sottoscritto 20 fa fui insignito Ministro dei Confini, delle Poste, della Storia e delle Onorificenze, ci radunò per decidere se andare o non andare su alcuni invitti che la R.A.I. ci fece. Tra questi ci invitò Fabio Fazio a “Quelli del calcio”, ma venne anche un invito da un piccolo paesino sperduto provincia di Asti, Lui senza remore scelse il paesetto, che ci accolse con rispetto ci invitarono a un pranzo frugale con tre agnolotti di castagna a testa.

Giorgio quello che ha fatto lo possiamo paragonare ha un pilota di aliante che non aveva il brevetto di pilota, che una volta staccatosi da terra ha volato per 40 anni senza poter atterrare. Questo è stato il suo cruccio che l’ha accompagnato alla tomba.
Troppe persone hanno tentato di salire a bordo su quest’ aliante, cercandolo per imperizia di sfasciarlo, purtroppo lasciandosi imbottire la testa da tanti nani e ballerini, da troppi personaggi ambigui, vantando mirabolanti poteri, capacità eccezionali, posizioni d’avanguardia nei vari settori politici e internazionali, conoscitori del diritto nazionale e internazionale.
Alcuni affermano che queste persone l’hanno portato su delle rotte sbagliate senza possibilità di approdare a un risultato positivo. Pensiamo bene che quello che Giorgio abbia tentato di costruire, non lo insegnano in nessuno “Università del Mondo”.

Questo sarebbe stato il vero problema di discussione in campagna elettorale. Certamente nani e ballerini ne hanno visti insinuarsi e dargli un’importanza eccessiva e fuorviante: (pseudo nobiltà papaline, commendatori ecc… sembrava di assistere alla una commedia dell’arte).

Il Nuovo Principe, Marcello Melegatto passerà alla storia se riuscirà ad far atterrare questo aliante in quel di Seborga senza distruggerlo e trasformarlo in un veloce jet, con l’indipendenza, o con autonomia o con protettorato o qual si voglia autonomia, Seborga e non soltanto Seborga , ma anche la provincia di Imperia si dice che ne avrebbe un beneficio non indifferente.

L’aspetto negativo delle elezioni è che c’è stato un tira e mola su chi aveva o non aveva il diritto di votare, che ha reso un po’ nervoso elettorato, ma soprattutto a mio parere, visto che erano rimasti due personaggi si poteva decidere di promuoverli tutte e due. Come? Radunando gli elettori a decidere, Seborga non può scopiazzare le grandi nazioni, (vedi le figure barbine nelle votazione delle regione Lazio) ma il popolo a decidere come decidevano i loro padri radunando il Parlamento e non al bar.
Constatato che sia Pepi Morgia e Marcello Menegatto sono persone complementari. Una mossa che non avrebbe diviso Seborga in due tronconi. Per paese di trecentocinquanta persone, essere diviso è un lusso che non si può permettere.
Visto che “mala tempore currunt” questa modo di agire sarebbe stata una scelta, sempre rispettando la democrazia, sulla scia di Giorgio I, dove il cuore sempre vinceva sulla mente. Seborga ha ancora bisogno di tutti per poter fare atterrare questo benedetto aliante nel suo Principato. Auguri di buon lavoro a nuovo Principe Marcello Menegatto.
Luì Cerìn - Delegato alla cultura del Principato di Seborga (26/04/10)
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A S.A.S. Marcello I, Principe di Seborga, e alla Principessa Consorte Nina Döbler Menegatto:

Sentitamente porgo con rispetto e venerazione i più distinti auguri di buon regno. Sappiate essere reali amati e ben voluti e portate onore alla grande Seborga.

Un augurio in particolare a S.A. la Principessa, che ricopre da ieri, per la prima volta in assoluto per il Principato, il ruolo privilegiato di first-lady.

Che Dio sempre Vi guidi sull'ardua strada del governo e Vi assista con tutto il Suo Cuore nella speciale missione che la Sua Grazia ha voluto affidarVi.

A disposizione, con i più distinti saluti e nel rinnovarVi gli auguri,

Luca Pagani
Vimercate (MB), 26 Aprile 2010
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Il Gruppo Amici di Seborga di Milano e Provincia invia al nuovo Principe Marcello Menegatto i migliori auguri per il Suo futuro. Il coordinatore Dott.Giovanni Vailati.
Altri firmatari del messaggio:
Carlo Cova, Patrizia Magini, Laurica Vanelli, Francesco Vailati, Luisa Fanzaga, Alessandro Vailati, Massimo Angelo Vailati, Patrizia Bestini, Giorgio Perfetti, Erminio Bazzoli, Matteo Bazzoli, Emilio Papetti, ...ed altri ancora.
(26/4/10)
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Ordine Militare della Corona di Ferro
Gran Cancelleria
Sua Altezza Il Principe Reggente
Villa Ortensia, il 27 Aprile 205° dell'E.N.

Illustre Principe,
La preghiamo di voler accettare i Nostri voti augurali, per la Sua elezione a Principe di Seborga.
Nella speranza che Vostra Altezza voglia proseguire nel cammino tracciato dal Principe Giorgio I, Sovrano illuminato e Nostro personale amico, fino all'indipendenza del Principato, rinnoviamo la Nostra disponibilità, per qualunque necessità Vostra Altezza ritenga opportuna.
Cavallereschi saluti

Sua Altezza Massimiliano Molini di Valibona
Principe di Chauvigny et Nimes (27/4/10)
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Spett.le Redazione,
ho letto con soddisfazione il messaggio del Barone Jean-Philippe Arnotte, sempre diplomatico e super partes, e condivido l'appello all'unità del Paese, stante la divisione che ogni elezione porta.
Non sono d'accordo però con questo voler a tutti i costi confondere Seborga con il Vaticano; mi spiego meglio: il Papa se si chiama Luigi Rossi può prendere anche il nome di Gennarino I, se la regina d'Inghilterra si chiama Elisabetta Windsor non diventa Gertrude XXIII, ma Elisabetta I o II o quello che è.
Se Seborga avesse seguito le regole che l'hanno retta per secoli, allora il principe doveva essere l'Abate di Lerino. Così non è quindi...
Grazie per l'ospitalità, e rimbocchiamoci le maniche che c'è tanto da fare.

Alessandro M. Segnini Bocchia di San Lorenzo
console in Bergamo (27/4/10)
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A S.A.S. Marcello I, Principe di Seborga.

Dal Consolato Onorario di Castellarano (RE) un augurio a Sua Altezza Serenissima Marcello I Principe.
Possa essere il Principe di tutto il Popolo Seborghino e sappia incarnare le aspirazioni di libertà che da sempre caratterizzano la nostra amatissima Patria.
Nell'attesa di linee guida in campo diplomatico, a lui rinnoviamo la piena disponibilità e una fattiva collaborazione.
A Sua Altezza, alla Consorte e Nina Döbler Menegatto, auguri di ogni benedizione.

Prof. Paolo Iotti, Console Onorario a Castellarano.
Nico Parlanti, Console Vicario
Andrea Razzoli, Segretario (27/4/10)
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Apprendo dalle pagine della Vs Gazzetta dell'elezione del nuovo Principe,
ritenendo necessaria per il Principato, la figura di un Sovrano, ancorcché giovane com'è difatti è il neoeletto, porgo ad egli ed a tutti i Seborghini che credono nel sogno (sin qui reale) di un Principato, che possa essere concretamente restaurato e restituito alla storia.
Ergo, giungano ad egli ed ai neo ministri, le mie più sincere felicitazioni e l'auspicio di un più lungo regno.
Prof. dr. Santo Mancuso
Lamezia Terme (CZ) (27/4/10)
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LUNGA VITA A SAS MARCELLO I, PRINCIPE DI SEBORGA

La Sovrana Casa di Svevia “Barbaccia Viscardi” nella persona del Principe Paolo Francesco e il Sovrano Militare Ordine Teutonico Dinastico si rallegrano per l'elezione di SAS Marcello Menegatto a Principe di Seborga, augurando a Sua Altezza una lunga vita di dedizione e lavoro alla Causa del Principato e di tutti i suoi abitanti.
L'Ordine Teutonico di Svevia, da sempre al fianco del Principato e delle giuste rivendicazioni basate su prove inconfutabili di cui la Real Casa di Savoia e la Santa Sede sono sempre state garanti, della piena indipendenza del Principato. La stessa Repubblica Italiana avendo conferito un exequatur ad un Console Onorario di Seborga in Italia ha, di fatto, confermati il riconoscimento.
Auguriamo a SAS il Principe Marcello I di utilizzare tutti i saggi consigli che sono emersi dagli altri candidati che hanno steso programmi realistici e condivisibili e per il bene del Principato. Ci permettiamo di suggerire, stante la vetustà della Sovrana Casa di Svevia, istituendo un Gran Consiglio del Principato, invitare a farvi parte anche tutti i Candidati Principi, non eletti, unitamente a quelli che da sempre hanno sostenuto la causa di Seborga per dar vita ad un Organismo forte e autorevole pronto a coadiuvare SAS in tutte le sedi, Italiane, Europee e Internazionali per raggiungere e consolidare l'Indipendenza sancita già nel IX secolo del Principato.
In particolare i Cavalieri Teutonici della Sovrana Casa di Svevia di cui è Gran Maestr il Principe Paolo sono al fianco dei Cavalieri del Principato di Seborga nella buona e cattiva sorte come la nostra millenaria storia lo conferma.
VIVA IL PRINCIPE DI SEBORGA!
VIVA IL PRINCIPATO DI SEBORGA!
Il Ministro degli Esteri del Sovrano Ordine Militare Teutonico Dinastico
Principe Don Aldo Bartolomeo Colleoni
2 maggio 2010
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MESSAGGIO AUGURALE DAL CONSOLE ONORARIO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Desidero allegarVi le mie sentite felicitazioni al Principe Sua Altezza Marcello I di Seborga.
Illustre Principe, Ho appena appreso la notizia dell’elezione del Nostro “nuovo e giovane” Regnante.
La prego di accettare i miei più sinceri auguri per il suo futuro come Principe di Seborga. Mi auguro con tutto il cuore che Sua Altezza prosegua con umiltà e lealtà, il cammino tracciato dal mio personale amico e precedente Sovrano Giorgio I, e che continui la lotta per l’indipendenza del Nostro tanto amato Principato.
Io personalmente, come tutti i seborghini, ripongo la mia fiducia nelle Sue idee e per tutto l’amore che mi lega a questa terra sono certo che porterà a termine il Nostro sogno, naturalmente con grande impegno, dedizione e fierezza come fece il Suo predecessore.
Non sarà certo un’impresa facile, ma proprio per questo il popolo ha scelto un Sovrano giovane e determinato, circondato da persone valide oneste e capaci.
Mio caro giovane Principe renda perciò fiero il Nostro amato Giorgio I e tutti i sudditi, portando avanti fino in fondo il Suo e nostro sogno, sostenendo le tradizioni e la storia tramandateci e rendendo Seborga uno Stato Sovrano e Indipendente.
Il lavoro del mio caro amato Giorgio I è stato prezioso ed è con vera commozione che ne parlo, dobbiamo tutti considerarlo e valorizzarlo. Crediamo e ci affidiamo a Lei e alle sue concrete proposte nel rispetto della Storicità e Sacralità del Principato.
In fine tengo a rinnovare la mia completa disponibilità e collaborazione per qualunque necessità ed occasione, non solamente in qualità di Console Onorario del Friuli Venezia Giulia, ma come nuovo e sincero amico. Distinti saluti,

Cav. Aldo Michelutti
Console Onorario del Friuli Venezia Giulia per il Principato di Seborga (2/5/10)
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Giungano al nuovo Principe Marcello I, il nostro fervido messaggio di auguri e di buona e saggia continuazione. Viva Seborga!
A nome di 'The Noble Confraternity of St.Martin' of London.
Cordialmente

chev. Angelo Sancassani
Grand Chapter
(4/5/10)
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GENTLE GIORNALE DI SEBORGA,
Chi Le scrive e' il Rappresentante Ufficiale della Banda Reale Scozzese: ''POWER OF SCOTLAND PIPE BAND'' in Italia, Bruno R.S. Henning, gia' nominato anni or sono da S.A.S. Giorgio I° Console Onorario di Seborga in Scozia.
Prima di tutto desidero esprimere i miei personali auguri, del Comandante in
Capo Sir Hugh Mc Innes e della Banda tutta a S.A.S. Marcello I° per la Sua nomina a Principe di Seborga.
Ricordiamo ancora la mia visita ufficiale anni or sono a S.A.S. GIORGIO I° e il conferimento della più prestigiosa onorificenza della Banda reale Scozzese, la Power Of Scotland Brooch.
Essendo sicuri che il Principe eletto Marcello I° sarà un ottimo esempio di devozione alla sua Seborga e ai suoi sudditi, porgiamo ancora i nostri deferenti omaggi e saluti.
Con stima ed affetto,

s. Bruno R.S. Henning
Rappresentante Uffciale Banda Reale Scozzese
POWER OF SCOTLAND PIPE BAND GLASGOW (5/5/10)

25 aprile 2010

SEBORGA HA UN NUOVO PRINCIPE: E` MARCELLO MENEGATTO


Il Principato di Seborga ha un nuovo Principe.
I Seborghini hanno eletto il proprio rappresentante che governera` il Principato per i prossimi sette anni: e` MARCELLO MENEGATTO.

Ecco i risultati degli spogli:
Soggetti avente diritto: 220
Numero Votanti: 156
Voti per Marcello Menegatto: 89
Voti per Gian Luigi (Pepi) Morgia: 67 (di cui 7 per via e-mail)
Totale voti per via email dai Consoli: 13
Voti Contestati: 3 (e-mail prive di indicazioni)
Sulla base dei voti otteuti e in relazione al sistema di voto maggioritario, la carica di Principe di Seborga spetta a Marcello Menegatto che ha ottenuto 89 voti.

Da registrare numerose proteste da parte di alcuni soggetti residenti a Seborga in relazione alla possibilità a loro negata di essere considerati soggetti aventi diritto di voto, non essendo muniti di carta d’identità del Principato di Seborga.
Ricordiamo che il neo eletto Principe aveva scelto quattro ministri di fiducia: Mauro Carassale, Selena Bianchieri, Bruno Santo e Jason Boon. Maggiori dettagli e reazioni nelle prossime ore.
(Gabriele Carassale per SeborgaPress)

Aspettando il risultato delle elezioni

I Seborgini si sono recati a votare e ora si attende il risultato delle elezioni.

Mentre scriviamo (a seggio chiuso da piu` di un'ora), si registrano problemi per la mancanza di documentazione da parte di coloro che hanno votato per corrispondenza, in particolare dal Corpo Diplomatico.

C'e` anche da registrare delle lamentele da parte di alcuni Seborghini residenti che non hanno potuto votare perche` non in possesso di carte d'identita` valide.



23 aprile 2010

Il Principe Alberto di Monaco invita il Principato di Seborga per un torneo internazionale

Seborga nel Mondo Onlus, ad oggi, è un’associazione di volontariato regolarmente iscritta all’albo regionale delle Onlus e tra i suoi obiettivi si adopera per realizzare e sostenere progetti a favore dei bambini dei paesi in via di sviluppo volti a garantire il soddisfacimento dei bisogni essenziali, sostenere progetti a tutela di bambini e anziani nel nostro territorio e all'estero.
Ma non solo...
Negli anni precedenti durante il regno di Giorgio I ha operato attivamente in vari paesi del mondo tra i quali Moldova, repubblica Dominicana e Camerun. La possibilità di operare in tali stati è anche scaturita dalla dedizione e dall’attaccamento che aveva Giorgio I alla nostra associazione, un attaccamento tale che fece sì che il Principe la riconoscesse tramite una dichiarazione autenticata come unica associazione del Principato che si sarebbe dedicata alle attività sociali sul territorio.
Grazie alla benevola reputazione del piccolo Principato di Seborga all'estero, Seborga nel Mondo, è riuscita anche ad operare a favore di un orfanotrofio in Transnistria, stato non riconosciuto ma autoproclamatosi indipendente a seguito ad una violenta guerra civile che ha causato oltre duemila morti, ad oggi con frontiere armate lungo i confini della regione e presidi militari nei ponti e negli edifici pubblici.
Inoltre, dal 6 all'8 maggio, Seborga nel Mondo e la SPES di Ventimiglia sono stati invitati a partecipare al memorial dedicato al Principe Ranieri, un torneo di calcio a 5 internazionale ufficialmente riconosciuto e organizzato dalla Special Olimpics (Ente ufficiale delle paraolimpiadi) e dal Principe Alberto Ranieri di Monaco, con i colori e il nome del Principato di Seborga.
All'importante torneo, che si svolgerà presso lo Stadio “Louis II” (dove gioca il Monaco e viene disputata la supercoppa europea di Calcio), parteciperanno el nazionali ufficiali della Francia, della Scozia, della Svizzera e di Monaco. Per l'occasione saranno presenti l'ambasciatrice di Seborga nel Mondo Nina Menegatto (nella foto) e il futuro Principe di Seborga.
Sabato si terranno le elezioni per rieleggere il nuovo principe. I volontari e tutte le persone coinvolte nelle attività dell’associazione si augurano che il futuro Principe prosegua i dettami lasciati da Giorgio I°, nella speranza di portare avanti e far sempre più fiorire quella favola per la quale tante persone hanno speso e continuano a spendere tante energie, dando la possibilità di sognare e sperare anche ai meno fortunati. (Nella Foto l'ambasciatrice di Seborga nel Mondo Nina Menegatto con i bambini di Seborga che hanno realizzato dei disegni da consegnare ai bambini della Moldova).

22 aprile 2010

Cena offerta per ricordare San Giorgio

Venerdì 23 aprile, alle ore 20.00 presso la Trattoria San Bernardo, il candidato Marcello Menegatto sarà lieto di offrire una cena a tutti i cittadini di Seborga in occasione della ricorrenza di San Giorgio. Tutti sono benvenuti.

Opinioni a confronto sui candidati e sulle elezioni

Raggruppiamo e pubblichiamo qui di seguito i messaggi e i commenti che i nostri lettori ci hanno inviano sulle elezioni e sui due candidati. La Redazione si riserva il diritto di pubblicare o meno i messaggi nella loro forma integrale.
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UN DONO PER IL PRINCIPE E... SI RIPRENDA A DIALOGARE

Finalmente è finita una campagna elettorale che tutti avremmo desiderato meno agguerrita e turbata da fatti ed eventi che non hanno fatto certo onore alla storia del principato. Comunque , cosa fatta ....... capo A.
Da lunedì , anche per onorare la memoria di un grande uomo come Giorgio I°, auspico che tutti i seborghini si stringano attorno al loro nuovo principe pronti a sostenerlo in tutto e per tutto per il bene del loro stesso futuro.
In tutta umiltà , con rinnovata sincera simpatia per le Vostre aspirazioni di indipendenza e con l' auspicio che si apra una nuova stagione del dialogo, vorrei essere il primo ad offrire al nuovo principe un dono che sia simbolo di buona volontà e sincere intenzioni nei Suoi confronti : la possibilità di aprire a tempi brevi un consolato di Seborga presso la città e la diocesi di Genova.
A tal fine, metto sin da ora a disposizione dei seborghini e del nuovo principe, chiunque egli sarà , non solo la mia personale disponibilità ma anche la mia residenza personale in provincia di Genova, a pochissimi chilometri dalla Abbazia di Tiglieto, il più antico insediamento cistercense in Italia; già casino di caccia degli avi della mia consorte, i marchesi Cattaneo della Volta, è oggi sede delle delegazioni liguri degli Ordini cavallereschi delle Chiese cattoliche
patriarcali di Beirut e Damasco.
Inutile forse ricordare che, per Seborga, Genova è una città molto importante avendovi sede S.E. il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale italiana, titolare della diocesi entro cui si trova il territorio del principato.
Il dono di benvenuto è stato offerto, resto in attesa di sapere se è gradito.
Ringraziando il sempre gentile direttore della Gazzetta per la Sua cortese accoglienza, porgo ad entrambi i candidati ed a tutti i seborghini i miei più rispettosi saluti formulando fervidi auguri per un radioso avvenire di pace e prosperità.
Umberto Savioli
conte Caccianemici di Monticino (24/4/10)
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ELEZIONI DI SEBORGA, A GIOCHI FATTI
Spett.li Redazioni,
alla fine si andrà a votare, e penso che i giochi siano fatti.

Il Menegatto, a dispetto del nome, è stato bravo a "menare il can per l'aia" per mesi e a infinocchiare le deboli menti seborghine, e da voci di corridoio si dice che abbia già vinto a colpi di acquisti di elettori con promesse di posti di lavoro (?) in sue proprietà. Anche se dovesse prendere meno voti del Morgia un santo in paradiso lo farebbe vincere lo stesso. Tanto chi controlla i voti, i Carabinieri ?

Purtroppo è andata così, uno che non ha fatto nulla, se non deturpare con i Quod l'ambiente seborghino, farsi gli affari propri, e non farsi mai vedere a Seborga, forse, anzi è già scritto, vincerà.... e farà il principe delle sagre di paese ! Questo è certo. Ma secondo voi andrà a Strasburgo o in altre sedi internazionali a perorare la causa dell'indipendenza ? Ma va là, con le grane giudiziarie che ha già avuto, figuriamoci se va a cercarne delle altre.

Se i seborghini vogliono fare qualcosa di serio, se vince qualcuno in modo non trasparente, nominino un loro Principe e si impossessino dell'eredità morale di Seborga creando due principati, poi il migliore avrà l'attenzione di chi conta oppure muoia Sansone con tutti i filistei. A questo punto Seborga torni a essere italiana, e basta con "gli attentati all'unità nazionale" art. 241 Cod. Pen.


Alberta Machetti (24/4/10)

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IO VOTEREI PEPI , ALMENO E' SINCERO

Con l' elezione di Marcello Menegatto a principe di Seborga si consumerà alfine una squallida storia poco consona all'alto ideale di principato che Giorgio I° voleva tramandare ai posteri. Come nelle più contorte sceneggiature teatrali caratterizzate da tradimenti, bugie, vigliaccate e bassezze di ogni genere, il principe bello, giovane, ricco, simpatico e ben sposato ascenderà al trono immaginario mentre il suo padrino, l' avv. Alberto Romano, se la riderà sotto i baffi per essere riuscito ad infinocchiare per bene tanto la Chiesa quanto i fasi moralisti seborghini.
Il brutto anatroccolo di turno, il Pepi Morgia, se lo sarà preso nelle mele senza nemmeno essersi accorto di ciò che da tempo era stato già scritto e deciso ben fuori da Seborga.
Infatti, che Romano e Menegatto siano grandi amici di vecchia data è cosa saputa solo da pochissimi ma è la verità!
Menegatto non voleva nemmeno candidarsi ma venne convinto a farlo in extremis dall' avvocato di Roma quando questi, bersagliato da accuse di affiliazione massonica, capì che era meglio farsi da parte per poter essere poi libero di continuare a tessere la sua tela da "dietro le quinte"; pur di far credere di non essere più in gioco ha anche rifiutato l' offerta di Pepi Morgia di far parte come ministro del suo eventuale nuovo governo.
(....) Ciò che più dovrebbe interessare i seborghini è la mega speculazione edilizia sul territorio di Seborga che hanno in mente il gatto e la volpe.
Con i denari del Menegatto hanno già acquistato tutto il terreno che era possibile: a loro non interessa affatto la storia di Seborga e ancora meno i seborghini i quali, poveri allocchi, si sono bevuti tutta la "minestrina".
L'unico che dall' inizio ha capito tutto perchè conosce i suoi polli è il signor Sindaco (che presto verrà silurato) il quale ha infatti dichiarato che con Giorgio I° il principato è finito.
Altro che indipendenza e storia templare, vedrete: per il duo Menegatto e Romano saranno palazzi su palazzi, per i seborghini ......... le aiuole!

Dalla pubblicazione o meno di questa mia si capirà qualche cosa di più su chi è parte integrante del grande disegno o ha mantenuto un' onesta e dignitosa autonomia.

Giorgio Parodi (23/4/10)
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MENEGATTO, SAREBBE IL PRINCIPE IDEALE

Buongiorno alla Redazione della Gazzetta di Seborga,
Nella mia qualità di giornalista, seguo con interesse l’elezione a Principe di Seborga, se non altro per la grande ammirazione e amicizia che avevo personalmente con lo scomparso Giorgio I°.
Tra i due contendenti che si aggiudicheranno domani i favori del popolo del piccolo Principato adiacente la mia città, Bordighera, chi verrà eletto avrà il dovere di continuare - per l’interesse di Seborga e dei suoi residenti - a combattere al fine di raggiungere quell’obiettivo che Re Giorgio si era prefissato: “Seborga libera e indipendente…” La disparità tra i due candidati uno, uomo di Relazioni Pubbliche (Pepi Morgia) e l’altro, Marcello Menegatto giovane impreditore, è senz’altro molto alta.

Tuttavia sono certo che un giovane, un imprenditore, un uomo abituato a vincere anche nella vita privata, sia come uomo d’affari, che come sportivo, abbia certamente più possibilità perché ragiona da imprenditore e per questo sà come investire (come d’altronde stà già facendo) per incrementare gli interessi economici e turistici di Seborga.

Lo stesso Menegatto, molto noto negli ambienti sportivi internazionali e con grandi relazioni anche nel Principato di Monaco per essere amico di Alberto II°, ha molte più possibilità nel convincere altri imprenditori ad investire nel Paese, in quel Paese che un giorno potrà aggiudicarsi quella “libertà economico-finanziari” sulla quale molti puntano. Chissà che non sia proprio Marcello Menegatto a dare continuità nel “piccolo grande sogno” dell’amico Giorgio che ricorderò sempre, anche per la sua grande umanità.

Concludo quindi sperando che i cittadini di Seborga pensino al loro futuro nella speranza che possa essere più roseo e possa prosperare nel migliore dei modi: oggi è solo l’economia che può vincere… In bocca al lupo dunque e vinca il migliore.

Ilio Masprone (Direttore Responsabile de “IL FOGLIO Italiano” Montre-Carlo) 23/4/10

http://www.iliomasprone.com/

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DAL GRUPPO AMICI DI SEBORGA DI MILANO E PROVINCIA

Auguri ai due candidati a Principe di Seborga, Marcello Menegatto e Pepi Morgia.
Gruppo Amici di Seborga di Milano e Provincia.

Dott.Giovanni Vailati (23/4/10)

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IL DIRITTO AL VOTO

Gentile direttore,
A seguito della voce trapelata da alcune delle uscenti cariche del Principato si sta diffondendo la notizia secondo cui il documento che legittima alla partecipazione elettorale sia esclusivamente la carta d’identità comprovante la cittadinanza.
Per chiarezza nei confronti di tutti, credo sia utile e necessario sottolineare come il diritto al voto non possa essere ricondotto al mero possesso del documento.

Nonostante abbia sì valore di legittimazione alla partecipazione al voto, di fatto, però non può avere un effetto escludente nei confronti di chi abbia contribuito alla prima votazione della Costituente che ha posto le basi giuridiche dell’intero assetto istituzionale.
Ciò in forza del fatto che avendo preso parte alla stessa ha voluto legittimare i soggetti oggi uscenti al Governo del Principato e l’impedimento alla votazione per il solo fatto del mancato possesso del documento non ha alcun fondamento giuridico.

Infatti, il diritto al voto è strettamente connesso al requisito fondamentale della cittadinanza: la sua perdita, secondo la Costituzione, può avvenire solo ed esclusivamente per espresso (quindi rivolto al singolo cittadino) provvedimento motivato da parte del Principe. Il che non si è mai verificato nei confronti di nessuno, ergo, coloro che hanno partecipato alla prima votazione della costituente non hanno mai perso per alcun motivo, il diritto al voto.
Inoltre, ad avviso di chi scrive invito tutti i cittadini in questione a presentarsi in ogni caso nel luogo deputato alla votazione facendo valere il proprio inalienabile diritto al voto.


Qualora ciò venisse impedito da qualunque soggetto (indipendentemente dalle ragioni), esprimete comunque la vostra preferenza senza timori che peraltro dovrà avvenire in maniera palese; sarà compito così degli scrutatori dare una successiva valida ragione per l’eventuale invalidità del vostro voto.
Grazie per la disponibilità da Lei concessami, distinti saluti.


Joseph Biasi



Gentile Sign. Biasi,


la questione è interessante e merita l’attenzione delle autorità preposte, soprattutto per fare chiarezza sui punti da lei sollevati. Il Principe è eletto dal Parlamento Generale di Seborga (art. 26), ovvero da tutti i cittadini di Seborga, i quali (art. 23) hanno “…pieno possesso di tutti i diritti civili, economici e politici” e quindi del voto, a meno che (art. 25) non abbiano perso per Decreto, a seguito di sentenza penale, di condanna al bando perpetuo, la Nazionalità e la Cittadinanza.


Sulla questione della carta d’identità, gli Statuti Generali prevedono un Registro Anagrafico del Principato (pagg. 58 e 62) sul quale sono iscritti i nomi di coloro che hanno ricevuto il conferimento della Nazionalità e della Cittadinanza Seborghina. È chiaro quindi che la natura stessa di questo registro è quella di garantire, soprattutto a coloro che nel corso degli anni hanno acquisito per vari motivi e decreti la Cittadinanza Seborghina, di godere degli stessi diritti (civili, economici, etc.) che godono i Seborghini nati sul posto.


Un minimo di controllo su coloro che hanno diritto o meno di godere di questi diritti, soprattutto in questa fase importante e delicata della storia del Principato, mi sembra doveroso e naturale pretenderlo.


Secondo il mio parere, quello che è importante in questo momento è sapere che il registro in questione è stato tenuto aggiornato e se qualcuno dovesse avere dei dubbi in proposito, si rivolga al più presto ai membri del Consiglio dei Priori per controllare i propri dati.


Il Direttore


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ALCUNI CONSIGLI DAL PRINCIPE MOLINI DI VALIBONA

Gran Cancelleri
Sua Altezza il Principe Reggente
Villa Ortensia, il 7 Aprile 205° dell'E.N.
Illustre Direttore de La Gazzetta di Seborga,
La ringraziamo intanto, per la cortesia dimostrata nell'ospitarCi sul suo Giornale. Nel formulare i migliori auguri ai candidati contendenti, per il trono di Principe di Seborga, Ci permettiamo, avendo avuto la fortuna di conoscere il Serenissimo Giorgio I, di dare alcuni consigli:
- Nel rispetto di quanto ha fatto per il Principato di Seborga, sarebbe opportuno che il Candidato che uscira` vittorioso, ne mantenga il nome, come Giorgio II.
- ontinuare il percorso sulla strada da Lui intrapresa, con successo, al fine di raggiungere la meta che Lui aveva designato e che solo un morbo crudele Gli ha impedito di ottenere.
- Servirsi della collaborazione di coloro che Gli sono stati vicini e Lo hanno aiutato a costruire, passo dopo passo, il sogno della Sua vita, l'indipendenza del Principato, portandoLo quasi a compimento.
Rinnovando gli auguri, restiamo a disposizione del futuro Principe, per qualunque necessita` ritenga opportuna. Cavallereschi saluti,
Sua Altezza Massimiliano Molini di Valibona
Principe di Chauvigny et Nimes (11/4/10)


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LETTERA APERTA DAL CONTE UMBERTO SAVIOLI
Pur estremamente rammaricato per la democratica esclusione del mio grande Amico Avv. Alberto Romano dalla competizione elettorale che si concluderà con l'elezione del nuovo principe, voglio sinceramente congratularmi con i rappresentanti dei cittadini di Seborga per aver comunque indicato, quali "finalisti", due nominativi di assoluto spessore morale, di indubbia fede cristiana nonchè di grandi capacità organizzative e comunicative.

Chiunque dei due sarà eletto saprà essere sicuramente all'altezza dei Suoi doveri verso Seborga ed il suo popolo, verso la storia e la secolare tradizione di questo affascinante luogo. Non sarà certo facile raccogliere la pesante eredità morale dell'indimenticabile Giorgio I, il principe di Seborga per antonomasia ma, facendo tesoro del Suo fulgido esempio, sarà certo possibile tentare almeno di non disperderne le grandi conquiste politiche, storiche e spirituali da lui lasciate in eredità al Suo amato popolo.
Sono contento di aver a suo tempo provocato i seborghini definendoli incapaci di prendere “decisioni forti” perchè forse anche da ciò è scaturita la loro orgogliosa reazione, manifestazione tangibile della loro fiera volontà di proseguire lungo il solco già tracciato dal grande principe.

Naturalmente auspico anche che il grande patrimonio di esperienza e fedeltà alla causa seborghina dell'Avv. Alberto Romano, uomo di rare virtù umane, professionali e spirituali, non vada disperso giacchè presso le competenti sedi europee Egli può ancora essere straordinariamente utile per l'ottenimento degli importanti riconoscimenti cui ambiva il defunto sovrano il quale aveva affidato proprio all'Avv. Romano il patrocinio di tutte le necessarie ed opportune iniziative legali.

Mi appello pertanto ad entrambi i candidati affinchè vogliano benignamente accogliere questo mio suggerimento di scegliere l'Avv. Alberto Romano quale loro ministro della Giustizia nonchè ambasciatore plenipotenziario presso l' Alta Corte Europea di Giustizia.
Per il nuovo sovrano credo sarebbe davvero un bell'inizio il ripartire da dove S.A.S. il principe Giorgio e l'Avv. Romano (Suo intimo amico, confidente e consigliere) si erano dovuti fermare a causa della terribile malattia del sovrano.

Da parte mia, in tutta umiltà, metto sin da ora la mia modesta persona a completa disposizione del nuovo sovrano che potrà sempre contare sul mio aiuto nella Sua ricerca del giusto e del vero, nonchè a completa disposizione del popolo di Seborga che ha saputo dimostrarmi ch, quando c'è da batters , sa essere all’ altezza del Suo grande passato.
Viva Seborga, viva i Seborghini, viva il nuovo Sovrano, viva il Papa.
Città del Vaticano, 1° aprile 2010
Umberto Savioli Caccianemici
conte di Monticino