
01 giugno 2010
Guardia del Principato salva anziana

24 maggio 2010
Un quintale di miele da Cividale del Friuli per il Principe di Seborga
22 maggio 2010
INCORONATO MARCELLO I, PRINCIPE DI SEBORGA
21 maggio 2010
Quei Cavalieri che ci saranno ma non si vedranno...
Nel frattempo, in merito al comunicato del V.E.O.S.P.S.S., il Maestro dei Priori, Remo Ferrari, si è espresso in qualità di Portavoce dei Priori rappresentanti del Popolo Seborghino, dichiarando quanto segue:
In riferimento agli articoli che sono usciti in questi giorni sui principali quotidiani online della riviera in riferimento alla non partecipazione dei cavalieri di Seborga durante l'investitura del Principe S.A.S. Marcello I, desidero scrivere alcune precisazioni personali.
“Una Protesta contro il nuovo Principe o più probabile, come sussurrano i seborghini, una forma di reazione dovuta al fatto che lo stesso Benvenuti sponsorizzava il rivale di Menegatto, Pepi Morgia che non è riuscito però a farsi eleggere? ”
Innanzi tutto un Gran Maestro non sponsorizza nessuno, se mai è di diritto una guardia a protezione dei seborghini e del principato, e quindi si aspettava che ogni partecipante alla carica di principe (e non solo il Pepi Morgia), come usanza in un principato cistercense, avrebbe dovuto, almeno per diplomazia, avere l’accortezza di sentire i pareri dei due rappresentanti degli Ordini creati dal compianto principe Giorgio I.
In quanto ai “sussurri”, vorrei che si fossero udite anche le parole gridate rivolte ai cavalieri subito dopo le elezioni, sulla pubblica piazza. “Adesso, coda fra le gambe e fuori dai c….ni, Seborga è nostra, via tutti!
Per concludere, porgo le mie più sentite congratulazioni al nuovo Principe Marcello I augurandogli una felice e lunga reggenza.
G.M. Sovrano Ordine Cavelleresco di San Bernardo di Clairvaux
Dr. Mario Benvenuti
19 maggio 2010
Precisazione dall'Ordine Equestre del Sacro Principato del Santo Sepolcro
I Cavalieri Bianchi di Seborga del Venerabile Ordine Equestre del Sacro Principato del Santo Sepolcro (V.E.O.S.P.S.S.), non parteciperanno in forma ufficiale alla cerimonia di investitura di S.A.S. Marcello Iº, prevista per questo sabato, 22 maggio, a Seborga.
Sacri Principatus
Sancti Sepulchri
Ufficio del Gran Priore
Fra Diego Beltrutti
Egr. Sign. Direttore,
è giunta voce che alcune persone, non legittimate, stiano convocando i Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S. a Seborga per la cerimonia di investitura del Principe.
I Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S., conosciuti anche come i Cavalieri Bianchi di Seborga, si prefiggono di conservare e di tramandare la spiritualità della Papera Militia Christi di San Bernardo e la sacralità del Castrum Sepulchri, indipendentemente dalle vicissitudini politiche del Principato, pur prestando attenzione alle stesse.
Per tale ragione, l’Ordine si è astenuto da qualunque ingerenza nei recenti fatti secolari del Principato di Seborga e sempre per tale ragione non parteciperà alla cerimonia di investitura del futuro Principe.
In precedente comunicato indirizzato a S.A.S. il Principe Marcello Menegatto, l’Ordine ha già espresso i propri voti augurali per l’avvenuta elezione e spiegato come esso non sarà presente in forma ufficiale ai festeggiamenti, in quanto la Regola non consente di prendere parte ufficialmente a manifestazioni di questo tipo.
Pertanto se alcuno si arrogasse della rappresentanza dell’Ordine in tale occasione lo farebbe illecitamente e senza alcun titolo.
La ringrazio per l’ospitalità e distintamente la saluto.
Fra. Diego Beltrutti
Dato in Busca li 18 maggio 2010, AD
18 maggio 2010
Sabato 22 maggio: il programma della cerimonia d'investitura
Successore del benamato Giorgio I, fautore del sogno dei seborghini della speranza di un riconoscimento del Principato da parte delle autorità internazionali, Marcello I ha vinto recentemente le elezi
oni popolari, vincendo sul quotato regista Pepi Morgia, grazie alla sua semplicità, entusiasmo e soprattutto nel suo sincero desiderio di continuare quel sogno tanto reclamato da Giorgio I e dai cittadini di Seborga.Saranno presenti numerose autorità locali e regionali, suonerà l’inno seborghino l’orchestra da camera del Principato di Seborga, mentre il sosia ufficiale di Pavarotti, Gigi Nardini, uno dei maggiori produttori italiani del miele friulano e componente di una commissione al parlamento europeo, donerà al Principe per l’evento, a scopo benefico un quintale di miele, che a sua volta verrà destinato all’associazione Seborga nel Mondo Onlus.
10.30 Ceremonia di Investitura a Principe di Seborga Marcello I
• Esecuzione dell'Inno Nazionale del Principato di Seborga
• Concerto dell’ Orchestra da Camera del Principato di Seborga, diretta da Vitaliano Gallo
• Consegna di 100 Kg di Miele
• Esibizione del "Sosia di Pavarotti", Gigi Nardini
• Ragazzi della SPES consegano al Principe Marcello I il pallone da calcio della partita Special Olympics. (nella foto: S.A.S. Menegatto I con il Maestro Vitaliano Gallo)
Sabato 22 maggio l'investitura di Menegatto I, Principe di Seborga
Avverrà Sabato 22 Maggio 2010 alle ore 10.30, l'investitura ufficiale di Marcello Menegatto a Principe di Seborga, dopo che alle elezioni del 25 Aprile ha vinto contro il candidato Pepi Morgia.Marcello Menegatto, 32 anni, imprenditore con un passato da pilota di offshore sarà incoronato assieme ai 4 Ministri di fiducia che lo accompagneranno per il settennato di Governo e prenderà il nome di Marcello I.
06 maggio 2010
Seborga ufficialmente agli europei di calcio a Monaco con il Principe Alberto II
Dopo gli avvincenti risultati elettorali nel piccolo principato di Seborga, conclusi con la vittoria del giovane Principe Marcello Menegatto, nominato a sua volta Marcello I, il paese è in festa, gli abitanti hanno la sensazione che il borgo sia tornato agli allori dei tempi che furono dell'indimenticabile Giorgio I, quando sfilava con la carrozza e incontrava autorità nazionali ed internazionali accompagnato dai Ministri e scortato dalle guardie del Principato e la sua sfavillante mercedes con le bandierine e la targa numerata 001. 05 maggio 2010
Jerry Calà e Capitan Ventosa nel Principato di Seborga

Una serata divertente, nella quale il cantante, attore e regista italiano, famoso in particolar modo per i film di Vanzina, ha cenato insieme ai ragazzi portando sorrisi e divertimento alle persone presenti.
Alla scoperta delle nuove “Bandiere Arancioni” del Ponente Ligure
Nella due giorni, previste cerimonie di consegna del riconoscimento e visite guidate ai borghi. Questo il programma delle visite guidate per la giornata di sabato 8 a Seborga:
Ritrovo alle 15.30 presso l’oratorio di San Bernardo del XIII sec. Dopo la presentazione storica dell’antico Castrum Sepulcri si salirà sulla piccola collina alle spalle di Seborga da dove si potrà ammirare il panorama sul mar ligure, su Montecarlo e intravedere una parte dell’isola di Saint Honorat (golfo di Cannes).
La giornata di domenica 9 vedrà protagonista il Comune di Pigna, in concomitanza con la Festa del Pane Nero: questo il programma delle visite della giornata:
Partendo dal cuore dell’abitato (ritrovo alle 9.30 in piazza Umberto I) si accede alla Loggia o Piazza Vecchia coperta da un loggiato risalente al XV secolo. Accanto alla Loggia sorge la parrocchiale romanica di San Michele, sorta presumibilmente nel XII sec. e successivamente ricostruita ed ampliata, la cui facciata è impreziosita dal rosone in marmo e vetro policromo.
IL PRINCIPATO DI SEBORGA AL CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO UNIFICATO
04 maggio 2010
Anche la Grecia riconosce la validià del Passaporto Seborghino!
Il numero di nazioni che accettano il passaporto seborghino come documento di riconoscimento formale, e` in aumento. Un assiduo viaggiatore con passaporto seborghino è il Professor Paolo Iotti, Console Onorario a Castellarano (RE, Italia), che da solo ha collezionato cinque visti: due in Belgio, due a San Marino e uno in Grecia (nella foto). Tranne il visto greco, questi visti sono visibili sul sito governativo: http://www.seborga.homeip.net/ (opzione 12.2).
Per ottenere un quadro più completo e aggiornato sull’accettazione o meno del nostro passaporto ufficiale all’estero, invitiamo altri portatori di passaporti ufficiali seborghini di segnalarci eventuali visti ottenuti.
Infine, abbiamo appreso che il Barone Jean-Philippe Arnotte, curatore del Servizio Passaporti del Principato di Seborga, ha proposto di consegnare (come si usa fare in questi casi) due passaporti diplomatici seborghini, rispettivamente al neo eletto Principe di Seborga, SAS Marcello I° e alla Sua gentile consorte, Nina.
28 aprile 2010
Seborga in fiore
26 aprile 2010
Il Corpo Diplomatico e Consolare dà il benvenuto al nuovo Principe ed invita all'unità nazionale
Inoltre, il Corpo Diplomatico e Consolare Seborghino,vorrebbe suggerire a S.A.S. di scegliere, nel contesto del Suo nuovo incarico, il nome di GIORGIO III°; ovvero il nome “Giorgio” per mantenere la continuità storica e III° (terzo) in quanto nel passato, oltre a Giorgio I°, c'è già stato un altro Principe di Seborga che portava il nome di Giorgio (1424 - circa 1430), in un'epoca in cui non si contavano ancora i Principi (Vedasi il libro di storia n. 3: "Seborga - I documenti parlano", pag. 284). Nuovamente i Nostri migliori auguri. Per il Segretariato del Corpo Diplomatico e Consolare, Barone Jean-Philippe Arnotte".
Pepi Morgia: Ringrazio chi ha creduto in me e auguro buon lavoro al nuovo Principe
Seguirò con attenzione e interesse l’attuazione del suo programma
Messaggi di auguri e congratulazioni al neo elletto Principe
II Seborghini sono un paese di persone che lavorano con dedizione principalmente nella floricoltura, sanno cosa significano i risparmi e i sacrifici, e nonostante le diverse opinioni politiche durante le elezioni, hanno nel cuore quei valori di solidarietà ed altruismo che ormai nelle grandi città sono sempre più rari.
possono realizzare.Flavio Gorni (25/4/10)
MESSAGGIO DI AUGURI DALL’ALBANIA
Seguo quotidianamente tutte le informazioni di Seborga.
Cordiali e distinti saluti.
Dopo tanta attesa siamo arrivati al dunque: principe di Seborga è il giovane, volenteroso e promettente imprenditore italo-monegasco Stefano Menegatto.
A S.A.S. il nuovo sovrano ed ai Suoi ministri giungano le nostre più calorose congratulazioni nonchè sentiti auguri di buon lavoro alla guida dell' antico feudo cistercense.
Auspicando una Sua dichiarazione di riconoscimento della suprema tutela religiosa e spirituale di Sua Santità Papa Benedetto XVI sul principato, affermiamo di riconoscere la piena legittimità dell' esito elettorale.
"Onore delle armi" al gentiluomo Signor Morgia che, siamo certi , in futuro non farà mancare il Suo prezioso contributo alla causa seborghina ed il Suo appoggio al nuovo sovrano.
Seborga, dopo troppi tira e mola e incertezze ha eletto il nuovo successore.
Mi ricordo che il sottoscritto 20 fa fui insignito Ministro dei Confini, delle Poste, della Storia e delle Onorificenze, ci radunò per decidere se andare o non andare su alcuni invitti che la R.A.I. ci fece. Tra questi ci invitò Fabio Fazio a “Quelli del calcio”, ma venne anche un invito da un piccolo paesino sperduto provincia di Asti, Lui senza remore scelse il paesetto, che ci accolse con rispetto ci invitarono a un pranzo frugale con tre agnolotti di castagna a testa.
Giorgio quello che ha fatto lo possiamo paragonare ha un pilota di aliante che non aveva il brevetto di pilota, che una volta staccatosi da terra ha volato per 40 anni senza poter atterrare. Questo è stato il suo cruccio che l’ha accompagnato alla tomba.
Questo sarebbe stato il vero problema di discussione in campagna elettorale. Certamente nani e ballerini ne hanno visti insinuarsi e dargli un’importanza eccessiva e fuorviante: (pseudo nobiltà papaline, commendatori ecc… sembrava di assistere alla una commedia dell’arte).
Il Nuovo Principe, Marcello Melegatto passerà alla storia se riuscirà ad far atterrare questo aliante in quel di Seborga senza distruggerlo e trasformarlo in un veloce jet, con l’indipendenza, o con autonomia o con protettorato o qual si voglia autonomia, Seborga e non soltanto Seborga , ma anche la provincia di Imperia si dice che ne avrebbe un beneficio non indifferente.
L’aspetto negativo delle elezioni è che c’è stato un tira e mola su chi aveva o non aveva il diritto di votare, che ha reso un po’ nervoso elettorato, ma soprattutto a mio parere, visto che erano rimasti due personaggi si poteva decidere di promuoverli tutte e due. Come? Radunando gli elettori a decidere, Seborga non può scopiazzare le grandi nazioni, (vedi le figure barbine nelle votazione delle regione Lazio) ma il popolo a decidere come decidevano i loro padri radunando il Parlamento e non al bar.
Sentitamente porgo con rispetto e venerazione i più distinti auguri di buon regno. Sappiate essere reali amati e ben voluti e portate onore alla grande Seborga.
Un augurio in particolare a S.A. la Principessa, che ricopre da ieri, per la prima volta in assoluto per il Principato, il ruolo privilegiato di first-lady.
Che Dio sempre Vi guidi sull'ardua strada del governo e Vi assista con tutto il Suo Cuore nella speciale missione che la Sua Grazia ha voluto affidarVi.
A disposizione, con i più distinti saluti e nel rinnovarVi gli auguri,
Luca Pagani
Vimercate (MB), 26 Aprile 2010
Il Gruppo Amici di Seborga di Milano e Provincia invia al nuovo Principe Marcello Menegatto i migliori auguri per il Suo futuro. Il coordinatore Dott.Giovanni Vailati.
Carlo Cova, Patrizia Magini, Laurica Vanelli, Francesco Vailati, Luisa Fanzaga, Alessandro Vailati, Massimo Angelo Vailati, Patrizia Bestini, Giorgio Perfetti, Erminio Bazzoli, Matteo Bazzoli, Emilio Papetti, ...ed altri ancora.
(26/4/10)
Gran Cancelleria
Sua Altezza Il Principe Reggente
Villa Ortensia, il 27 Aprile 205° dell'E.N.
Illustre Principe,
La preghiamo di voler accettare i Nostri voti augurali, per la Sua elezione a Principe di Seborga.
Cavallereschi saluti
Sua Altezza Massimiliano Molini di Valibona
Principe di Chauvigny et Nimes (27/4/10)
Spett.le Redazione,
ho letto con soddisfazione il messaggio del Barone Jean-Philippe Arnotte, sempre diplomatico e super partes, e condivido l'appello all'unità del Paese, stante la divisione che ogni elezione porta.
Non sono d'accordo però con questo voler a tutti i costi confondere Seborga con il Vaticano; mi spiego meglio: il Papa se si chiama Luigi Rossi può prendere anche il nome di Gennarino I, se la regina d'Inghilterra si chiama Elisabetta Windsor non diventa Gertrude XXIII, ma Elisabetta I o II o quello che è.
Se Seborga avesse seguito le regole che l'hanno retta per secoli, allora il principe doveva essere l'Abate di Lerino. Così non è quindi...
Grazie per l'ospitalità, e rimbocchiamoci le maniche che c'è tanto da fare.
Alessandro M. Segnini Bocchia di San Lorenzo
console in Bergamo (27/4/10)
A S.A.S. Marcello I, Principe di Seborga.
Dal Consolato Onorario di Castellarano (RE) un augurio a Sua Altezza Serenissima Marcello I Principe.
Possa essere il Principe di tutto il Popolo Seborghino e sappia incarnare le aspirazioni di libertà che da sempre caratterizzano la nostra amatissima Patria.
Nell'attesa di linee guida in campo diplomatico, a lui rinnoviamo la piena disponibilità e una fattiva collaborazione.
A Sua Altezza, alla Consorte e Nina Döbler Menegatto, auguri di ogni benedizione.
Prof. Paolo Iotti, Console Onorario a Castellarano.
Nico Parlanti, Console Vicario
Andrea Razzoli, Segretario (27/4/10)
ritenendo necessaria per il Principato, la figura di un Sovrano, ancorcché giovane com'è difatti è il neoeletto, porgo ad egli ed a tutti i Seborghini che credono nel sogno (sin qui reale) di un Principato, che possa essere concretamente restaurato e restituito alla storia.
Ergo, giungano ad egli ed ai neo ministri, le mie più sincere felicitazioni e l'auspicio di un più lungo regno.
Prof. dr. Santo Mancuso
Lamezia Terme (CZ) (27/4/10)
La Sovrana Casa di Svevia “Barbaccia Viscardi” nella persona del Principe Paolo Francesco e il Sovrano Militare Ordine Teutonico Dinastico si rallegrano per l'elezione di SAS Marcello Menegatto a Principe di Seborga, augurando a Sua Altezza una lunga vita di dedizione e lavoro alla Causa del Principato e di tutti i suoi abitanti.
L'Ordine Teutonico di Svevia, da sempre al fianco del Principato e delle giuste rivendicazioni basate su prove inconfutabili di cui la Real Casa di Savoia e la Santa Sede sono sempre state garanti, della piena indipendenza del Principato. La stessa Repubblica Italiana avendo conferito un exequatur ad un Console Onorario di Seborga in Italia ha, di fatto, confermati il riconoscimento.
Auguriamo a SAS il Principe Marcello I di utilizzare tutti i saggi consigli che sono emersi dagli altri candidati che hanno steso programmi realistici e condivisibili e per il bene del Principato. Ci permettiamo di suggerire, stante la vetustà della Sovrana Casa di Svevia, istituendo un Gran Consiglio del Principato, invitare a farvi parte anche tutti i Candidati Principi, non eletti, unitamente a quelli che da sempre hanno sostenuto la causa di Seborga per dar vita ad un Organismo forte e autorevole pronto a coadiuvare SAS in tutte le sedi, Italiane, Europee e Internazionali per raggiungere e consolidare l'Indipendenza sancita già nel IX secolo del Principato.
In particolare i Cavalieri Teutonici della Sovrana Casa di Svevia di cui è Gran Maestr il Principe Paolo sono al fianco dei Cavalieri del Principato di Seborga nella buona e cattiva sorte come la nostra millenaria storia lo conferma.
VIVA IL PRINCIPE DI SEBORGA!
VIVA IL PRINCIPATO DI SEBORGA!
Il Ministro degli Esteri del Sovrano Ordine Militare Teutonico Dinastico
Principe Don Aldo Bartolomeo Colleoni
2 maggio 2010
MESSAGGIO AUGURALE DAL CONSOLE ONORARIO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA
Desidero allegarVi le mie sentite felicitazioni al Principe Sua Altezza Marcello I di Seborga.
Illustre Principe, Ho appena appreso la notizia dell’elezione del Nostro “nuovo e giovane” Regnante.
Il lavoro del mio caro amato Giorgio I è stato prezioso ed è con vera commozione che ne parlo, dobbiamo tutti considerarlo e valorizzarlo. Crediamo e ci affidiamo a Lei e alle sue concrete proposte nel rispetto della Storicità e Sacralità del Principato.
Cav. Aldo Michelutti
Console Onorario del Friuli Venezia Giulia per il Principato di Seborga (2/5/10)
Cordialmente
chev. Angelo Sancassani
Grand Chapter
Chi Le scrive e' il Rappresentante Ufficiale della Banda Reale Scozzese: ''POWER OF SCOTLAND PIPE BAND'' in Italia, Bruno R.S. Henning, gia' nominato anni or sono da S.A.S. Giorgio I° Console Onorario di Seborga in Scozia.
Prima di tutto desidero esprimere i miei personali auguri, del Comandante in
Capo Sir Hugh Mc Innes e della Banda tutta a S.A.S. Marcello I° per la Sua nomina a Principe di Seborga.
Ricordiamo ancora la mia visita ufficiale anni or sono a S.A.S. GIORGIO I° e il conferimento della più prestigiosa onorificenza della Banda reale Scozzese, la Power Of Scotland Brooch.
Essendo sicuri che il Principe eletto Marcello I° sarà un ottimo esempio di devozione alla sua Seborga e ai suoi sudditi, porgiamo ancora i nostri deferenti omaggi e saluti.
Con stima ed affetto,
s. Bruno R.S. Henning
Rappresentante Uffciale Banda Reale Scozzese
POWER OF SCOTLAND PIPE BAND GLASGOW (5/5/10)
25 aprile 2010
SEBORGA HA UN NUOVO PRINCIPE: E` MARCELLO MENEGATTO
Numero Votanti: 156
Voti per Marcello Menegatto: 89
Voti per Gian Luigi (Pepi) Morgia: 67 (di cui 7 per via e-mail)
Totale voti per via email dai Consoli: 13
Voti Contestati: 3 (e-mail prive di indicazioni)
Da registrare numerose proteste da parte di alcuni soggetti residenti a Seborga in relazione alla possibilità a loro negata di essere considerati soggetti aventi diritto di voto, non essendo muniti di carta d’identità del Principato di Seborga.
Aspettando il risultato delle elezioni
Mentre scriviamo (a seggio chiuso da piu` di un'ora), si registrano problemi per la mancanza di documentazione da parte di coloro che hanno votato per corrispondenza, in particolare dal Corpo Diplomatico.
C'e` anche da registrare delle lamentele da parte di alcuni Seborghini residenti che non hanno potuto votare perche` non in possesso di carte d'identita` valide.
23 aprile 2010
Il Principe Alberto di Monaco invita il Principato di Seborga per un torneo internazionale
Seborga nel Mondo Onlus, ad oggi, è un’associazione di volontariato regolarmente iscritta all’albo regionale delle Onlus e tra i suoi obiettivi si adopera per realizzare e sostenere progetti a favore dei bambini dei paesi in via di sviluppo volti a garantire il soddisfacimento dei bisogni essenziali, sostenere progetti a tutela di bambini e anziani nel nostro territorio e all'estero.Ma non solo...
22 aprile 2010
Cena offerta per ricordare San Giorgio
Opinioni a confronto sui candidati e sulle elezioni
Finalmente è finita una campagna elettorale che tutti avremmo desiderato meno agguerrita e turbata da fatti ed eventi che non hanno fatto certo onore alla storia del principato. Comunque , cosa fatta ....... capo A.
Da lunedì , anche per onorare la memoria di un grande uomo come Giorgio I°, auspico che tutti i seborghini si stringano attorno al loro nuovo principe pronti a sostenerlo in tutto e per tutto per il bene del loro stesso futuro.
In tutta umiltà , con rinnovata sincera simpatia per le Vostre aspirazioni di indipendenza e con l' auspicio che si apra una nuova stagione del dialogo, vorrei essere il primo ad offrire al nuovo principe un dono che sia simbolo di buona volontà e sincere intenzioni nei Suoi confronti : la possibilità di aprire a tempi brevi un consolato di Seborga presso la città e la diocesi di Genova.
A tal fine, metto sin da ora a disposizione dei seborghini e del nuovo principe, chiunque egli sarà , non solo la mia personale disponibilità ma anche la mia residenza personale in provincia di Genova, a pochissimi chilometri dalla Abbazia di Tiglieto, il più antico insediamento cistercense in Italia; già casino di caccia degli avi della mia consorte, i marchesi Cattaneo della Volta, è oggi sede delle delegazioni liguri degli Ordini cavallereschi delle Chiese cattoliche
patriarcali di Beirut e Damasco.
Inutile forse ricordare che, per Seborga, Genova è una città molto importante avendovi sede S.E. il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale italiana, titolare della diocesi entro cui si trova il territorio del principato.
Il dono di benvenuto è stato offerto, resto in attesa di sapere se è gradito.
Ringraziando il sempre gentile direttore della Gazzetta per la Sua cortese accoglienza, porgo ad entrambi i candidati ed a tutti i seborghini i miei più rispettosi saluti formulando fervidi auguri per un radioso avvenire di pace e prosperità.
alla fine si andrà a votare, e penso che i giochi siano fatti.
Il Menegatto, a dispetto del nome, è stato bravo a "menare il can per l'aia" per mesi e a infinocchiare le deboli menti seborghine, e da voci di corridoio si dice che abbia già vinto a colpi di acquisti di elettori con promesse di posti di lavoro (?) in sue proprietà. Anche se dovesse prendere meno voti del Morgia un santo in paradiso lo farebbe vincere lo stesso. Tanto chi controlla i voti, i Carabinieri ?
Purtroppo è andata così, uno che non ha fatto nulla, se non deturpare con i Quod l'ambiente seborghino, farsi gli affari propri, e non farsi mai vedere a Seborga, forse, anzi è già scritto, vincerà.... e farà il principe delle sagre di paese ! Questo è certo. Ma secondo voi andrà a Strasburgo o in altre sedi internazionali a perorare la causa dell'indipendenza ? Ma va là, con le grane giudiziarie che ha già avuto, figuriamoci se va a cercarne delle altre.
Se i seborghini vogliono fare qualcosa di serio, se vince qualcuno in modo non trasparente, nominino un loro Principe e si impossessino dell'eredità morale di Seborga creando due principati, poi il migliore avrà l'attenzione di chi conta oppure muoia Sansone con tutti i filistei. A questo punto Seborga torni a essere italiana, e basta con "gli attentati all'unità nazionale" art. 241 Cod. Pen.
Alberta Machetti (24/4/10)
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IO VOTEREI PEPI , ALMENO E' SINCERO
Con l' elezione di Marcello Menegatto a principe di Seborga si consumerà alfine una squallida storia poco consona all'alto ideale di principato che Giorgio I° voleva tramandare ai posteri. Come nelle più contorte sceneggiature teatrali caratterizzate da tradimenti, bugie, vigliaccate e bassezze di ogni genere, il principe bello, giovane, ricco, simpatico e ben sposato ascenderà al trono immaginario mentre il suo padrino, l' avv. Alberto Romano, se la riderà sotto i baffi per essere riuscito ad infinocchiare per bene tanto la Chiesa quanto i fasi moralisti seborghini.
Infatti, che Romano e Menegatto siano grandi amici di vecchia data è cosa saputa solo da pochissimi ma è la verità!
L'unico che dall' inizio ha capito tutto perchè conosce i suoi polli è il signor Sindaco (che presto verrà silurato) il quale ha infatti dichiarato che con Giorgio I° il principato è finito.
Altro che indipendenza e storia templare, vedrete: per il duo Menegatto e Romano saranno palazzi su palazzi, per i seborghini ......... le aiuole!
Dalla pubblicazione o meno di questa mia si capirà qualche cosa di più su chi è parte integrante del grande disegno o ha mantenuto un' onesta e dignitosa autonomia.
Giorgio Parodi (23/4/10)
MENEGATTO, SAREBBE IL PRINCIPE IDEALE
Buongiorno alla Redazione della Gazzetta di Seborga,
Nella mia qualità di giornalista, seguo con interesse l’elezione a Principe di Seborga, se non altro per la grande ammirazione e amicizia che avevo personalmente con lo scomparso Giorgio I°. Tra i due contendenti che si aggiudicheranno domani i favori del popolo del piccolo Principato adiacente la mia città, Bordighera, chi verrà eletto avrà il dovere di continuare - per l’interesse di Seborga e dei suoi residenti - a combattere al fine di raggiungere quell’obiettivo che Re Giorgio si era prefissato: “Seborga libera e indipendente…” La disparità tra i due candidati uno, uomo di Relazioni Pubbliche (Pepi Morgia) e l’altro, Marcello Menegatto giovane impreditore, è senz’altro molto alta.
Tuttavia sono certo che un giovane, un imprenditore, un uomo abituato a vincere anche nella vita privata, sia come uomo d’affari, che come sportivo, abbia certamente più possibilità perché ragiona da imprenditore e per questo sà come investire (come d’altronde stà già facendo) per incrementare gli interessi economici e turistici di Seborga.
Lo stesso Menegatto, molto noto negli ambienti sportivi internazionali e con grandi relazioni anche nel Principato di Monaco per essere amico di Alberto II°, ha molte più possibilità nel convincere altri imprenditori ad investire nel Paese, in quel Paese che un giorno potrà aggiudicarsi quella “libertà economico-finanziari” sulla quale molti puntano. Chissà che non sia proprio Marcello Menegatto a dare continuità nel “piccolo grande sogno” dell’amico Giorgio che ricorderò sempre, anche per la sua grande umanità.
Concludo quindi sperando che i cittadini di Seborga pensino al loro futuro nella speranza che possa essere più roseo e possa prosperare nel migliore dei modi: oggi è solo l’economia che può vincere… In bocca al lupo dunque e vinca il migliore.
Ilio Masprone (Direttore Responsabile de “IL FOGLIO Italiano” Montre-Carlo) 23/4/10
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DAL GRUPPO AMICI DI SEBORGA DI MILANO E PROVINCIA
Auguri ai due candidati a Principe di Seborga, Marcello Menegatto e Pepi Morgia.
Gruppo Amici di Seborga di Milano e Provincia.
Dott.Giovanni Vailati (23/4/10)
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IL DIRITTO AL VOTO
Gentile direttore,
A seguito della voce trapelata da alcune delle uscenti cariche del Principato si sta diffondendo la notizia secondo cui il documento che legittima alla partecipazione elettorale sia esclusivamente la carta d’identità comprovante la cittadinanza.
Per chiarezza nei confronti di tutti, credo sia utile e necessario sottolineare come il diritto al voto non possa essere ricondotto al mero possesso del documento.
Nonostante abbia sì valore di legittimazione alla partecipazione al voto, di fatto, però non può avere un effetto escludente nei confronti di chi abbia contribuito alla prima votazione della Costituente che ha posto le basi giuridiche dell’intero assetto istituzionale.
Ciò in forza del fatto che avendo preso parte alla stessa ha voluto legittimare i soggetti oggi uscenti al Governo del Principato e l’impedimento alla votazione per il solo fatto del mancato possesso del documento non ha alcun fondamento giuridico.
Infatti, il diritto al voto è strettamente connesso al requisito fondamentale della cittadinanza: la sua perdita, secondo la Costituzione, può avvenire solo ed esclusivamente per espresso (quindi rivolto al singolo cittadino) provvedimento motivato da parte del Principe. Il che non si è mai verificato nei confronti di nessuno, ergo, coloro che hanno partecipato alla prima votazione della costituente non hanno mai perso per alcun motivo, il diritto al voto.
Inoltre, ad avviso di chi scrive invito tutti i cittadini in questione a presentarsi in ogni caso nel luogo deputato alla votazione facendo valere il proprio inalienabile diritto al voto.
Qualora ciò venisse impedito da qualunque soggetto (indipendentemente dalle ragioni), esprimete comunque la vostra preferenza senza timori che peraltro dovrà avvenire in maniera palese; sarà compito così degli scrutatori dare una successiva valida ragione per l’eventuale invalidità del vostro voto.
Grazie per la disponibilità da Lei concessami, distinti saluti.
Joseph Biasi
Gentile Sign. Biasi,
la questione è interessante e merita l’attenzione delle autorità preposte, soprattutto per fare chiarezza sui punti da lei sollevati. Il Principe è eletto dal Parlamento Generale di Seborga (art. 26), ovvero da tutti i cittadini di Seborga, i quali (art. 23) hanno “…pieno possesso di tutti i diritti civili, economici e politici” e quindi del voto, a meno che (art. 25) non abbiano perso per Decreto, a seguito di sentenza penale, di condanna al bando perpetuo, la Nazionalità e la Cittadinanza.
Sulla questione della carta d’identità, gli Statuti Generali prevedono un Registro Anagrafico del Principato (pagg. 58 e 62) sul quale sono iscritti i nomi di coloro che hanno ricevuto il conferimento della Nazionalità e della Cittadinanza Seborghina. È chiaro quindi che la natura stessa di questo registro è quella di garantire, soprattutto a coloro che nel corso degli anni hanno acquisito per vari motivi e decreti la Cittadinanza Seborghina, di godere degli stessi diritti (civili, economici, etc.) che godono i Seborghini nati sul posto.
Un minimo di controllo su coloro che hanno diritto o meno di godere di questi diritti, soprattutto in questa fase importante e delicata della storia del Principato, mi sembra doveroso e naturale pretenderlo.
Secondo il mio parere, quello che è importante in questo momento è sapere che il registro in questione è stato tenuto aggiornato e se qualcuno dovesse avere dei dubbi in proposito, si rivolga al più presto ai membri del Consiglio dei Priori per controllare i propri dati.
Il Direttore
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Chiunque dei due sarà eletto saprà essere sicuramente all'altezza dei Suoi doveri verso Seborga ed il suo popolo, verso la storia e la secolare tradizione di questo affascinante luogo. Non sarà certo facile raccogliere la pesante eredità morale dell'indimenticabile Giorgio I, il principe di Seborga per antonomasia ma, facendo tesoro del Suo fulgido esempio, sarà certo possibile tentare almeno di non disperderne le grandi conquiste politiche, storiche e spirituali da lui lasciate in eredità al Suo amato popolo.
Sono contento di aver a suo tempo provocato i seborghini definendoli incapaci di prendere “decisioni forti” perchè forse anche da ciò è scaturita la loro orgogliosa reazione, manifestazione tangibile della loro fiera volontà di proseguire lungo il solco già tracciato dal grande principe.
Naturalmente auspico anche che il grande patrimonio di esperienza e fedeltà alla causa seborghina dell'Avv. Alberto Romano, uomo di rare virtù umane, professionali e spirituali, non vada disperso giacchè presso le competenti sedi europee Egli può ancora essere straordinariamente utile per l'ottenimento degli importanti riconoscimenti cui ambiva il defunto sovrano il quale aveva affidato proprio all'Avv. Romano il patrocinio di tutte le necessarie ed opportune iniziative legali.
Mi appello pertanto ad entrambi i candidati affinchè vogliano benignamente accogliere questo mio suggerimento di scegliere l'Avv. Alberto Romano quale loro ministro della Giustizia nonchè ambasciatore plenipotenziario presso l' Alta Corte Europea di Giustizia.
Da parte mia, in tutta umiltà, metto sin da ora la mia modesta persona a completa disposizione del nuovo sovrano che potrà sempre contare sul mio aiuto nella Sua ricerca del giusto e del vero, nonchè a completa disposizione del popolo di Seborga che ha saputo dimostrarmi ch, quando c'è da batters , sa essere all’ altezza del Suo grande passato.


