23 giugno 2011

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI CON L'ORCHESTRA DEL PRINCIPATO

Ecco i prossimi appuntamenti con l”orchestra da Camera del Principato di Seborga:

Venerdì 24 Giugno alle 21h00: Ospedaletti, Piazza S.Giovanni. Concerto in onore di Amerigo Vespucci nel giorno dell'approdo del Sud America. L’evento è stato organizzato sotto il Patrocinio della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. "Viaggiare è rilevare quanto c'è di bello nel mondo, alimentare la propria conoscenza nel viaggio è alimentare la propria felicità soprattutto quando è condivisa".

Mercoledì 29 Giugno alle 21h00: CERIANA, Sanremo. Vitaliano Gallo (fagotto solista), accompagnato dalla Filarmonica di Ceriana. Direttore M° Angelo Caviglia. Programma: W.A. Mozart Concerto k191 in sib per fagotto e orchestra (nel 220° della scomparsa 1791 / 2011).

Sanremo: CONCERTI APERITIVO in BARCA tutte le Domeniche di Luglio 3 / 10 / 17 / 24 / 31 e Agosto 7 / 14 / 21 / 28 dalle 15h30 alle 18h00. Partenza da Portosole molo n.1 posto 56. Programma: 15h30 partenza al largo; concerto; aperitivo; 18h00 rientro. Per info e prenotazioni tel 360.638790 - 335.460237. Maggiori informazioni: http://wallaby1principatodiseborgayacht.blogspot.com/

16 giugno 2011

FESTA DEGLI AQUILONI PER L'ULTIMO GIORNO DI SCUOLA

È terminata con una festa l’ultimo giorno  scolastico a Seborga, una giornata dove i bambini attraverso le maestre insieme ai genitori della scuola primaria  hanno consegnato una targa di ringraziamento all’impiegata comunale Adriana Cavazzana,  che per oltre 40 anni ha seguito i bambini delle scuole e aiutato le insegnanti nelle pratiche burocratiche.
I bambini (nella foto a fianco) hanno poi ricevuto in omaggio dal Comune di Seborga un aquilone a testa, un interesse ludico che porta sempre gioia e libertà di gioco, e che gli anziani del nostro paese ricordano sempre come un momento di libertà per poter correre facendo inalzare in aria  quelle forme a volte originali di tela (nelle foto: Adriana Gavazzana e alcuni genitori).

12 giugno 2011

Caso Cavalieri: Errare umanum est, sed perseverare est diabolicum!

Egregio sig. Direttore,

finalmente dopo oltre un anno in cui “il sig. Romano – per dirla con Barbero – insiste in forma quasi ossessivo-compulsiva..”, è stato pubblicato,  sulla Gazzetta Dei Cavalieri Bianchi di Seborga, il verbale della riunione del 6 febbraio 2010 del c.d. Capitolo del V.E.O.S.P.S.S.
Orbene ringrazio il sig. Barbero per questo atto di lealtà e di coraggio che potrà consentire a tutti i Fratelli Cavalieri e non,  di venire a conoscenza della verità e di trarre liberamente, ciascuno, le proprie conclusioni: in particolare, è stato il Romano a mentire a tutti, quando ripeteva che l’elezione del Beltrutti non era valida oppure gli altri che, con grande supponenza, sostenevano il contrario?
Adesso, comunque, abbiamo il verbale di quella riunione; in esso si legge, in modo chiaro ed inequivocabile, che ad eleggere Beltrutti alla carica di Gran Priore sono stati esattamente due Priori, per essere più precisi, e guarda caso, Walter Barbero, Priore della Prioria dei Caffi ed ancora, guarda caso, Diego Beltrutti, Priore della Prioria di Rodello, poi un Vice Priore di una pseudo Prioria di Graglia (all’epoca questa era composta da due/quattro sole persone e dunque non era una Prioria, il cui numero minimo è di 8 Cavalieri), ed ancora una volta, Sandro Vinciguerra , un Cavaliere della Prioria dei Caffi, che rappresentava la pseudo Prioria di Sant’Agata de’ Goti che, all’epoca, contava di numero 5/6 Cavalieri.
Dunque 2 Priori, un Vice Priore di una pseudo Prioria ed un delegato di una Prioria che ha rappresentato un’altra pseudo Prioria hanno pomposamente elevato alla carica di Gran Priore il Beltrutti, di Vice Gran Priore, il Barbero e sempre, guarda caso, di Gran Segretario, il Bonsi.
In conclusione alla riunione del 6 febbraio 2010 erano presenti (possiamo fare i nomi atteso che è stato pubblicato il relativo verbale) Walter Barbero, Diego Beltrutti, Riccardo Bonsi, Sandro Vinciguerra e M.V. : in totale n. 5 su circa 80/90 Cavalieri.
A questo punto mi astengo da qualsiasi giudizio! Posso solo dire che a nulla è valso l’avvertimento del Romano – che ha imposto la propria presenza solo come componente del Segretariato di Stato-reggente - che la riunione non era valida e che non si poteva procedere all’elezione. A questo punto una brevissima precisazione per i “non addetti ai lavori”:
L'ordine per regola nonché per norma, diventa autonomo nel momento in cui è in grado di formare un Capitolo Generale. Per far questo l’Ordine deve essere costituito da almeno 8 Priorie con conseguenti 8 Priori. Le Priorie, a loro volta, debbono essere composte da 8 Cavalieri i quali nel loro interno debbono eleggere un Priore ed ogni altra carica di Prioria.
Orbene il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri, al 6 febbraio 2010, era realmente composto da sole 6 Priorie e conseguentemente da soli 6 Priori, non avendo raggiunto il numero di 8 Cavalieri né la Prioria di Graglia ( composta da 2 Cavalieri e forse da 2 Postulanti), né la Prioria di Sant’Agata de’ Goti (composta da 5/6 Cavalieri).
Ecco perché il Romano ha sostenuto la non validità della delibera con la quale è stato eletto il Beltrutti Gran Priore. Ciò nonostante questi signori si sono sentiti autorizzati a spadroneggiare sul nostro Ordine: hanno fatto espulsioni  (la pseudo espulsione del Romano), hanno spostato la sede  dell’Ordine a Brusca, hanno costituito una Associazione con il nome dell’Ordine, si sono appropriati del logo e degli abiti ed  hanno diffidato S.A.S. Marcello 1°, Principe di Seborga nonché i Cavalieri a continuare nel cammino dell’Ordine che il compianto Principe di Seborga, S.A.S. Giorgio 1° ci aveva indicato. Successivamente Barbero e Bonsi si sono accorti di un neo nella vita di Beltrutti e loro, proclamatisi rispettivamente Gran Priore e Gran Segretario, hanno espulso pure Beltrutti.
A me come a qualsiasi altro Cavaliere o quisque de populo sorge spontanea una domanda: chi sono questi signori e con quale legittimazione si sono permessi e si permettono di fare tutto ciò che fanno, di insultare il Principe di Seborga, Gran Priore e  i Cavalieri del V.E.O.S.P.S.S. di minacciare querele e/o chissà quale altra rappresaglia ma soprattutto di tentare di appropriarsi di un Ordine che, certamente, non appartiene loro?
Io, ancora una volta, come già ebbi a dire in queste pagine, suggerisco se ognuno di noi, al di là dei paramenti che indossa, si sentisse di essere Cavaliere - quali siamo sempre stati con il nostro Giorgio - e riuscisse a dar posto nel proprio animo all’amore e all’umiltà senza farsi vincere dalla superbia, ancora si potrebbe far percorrere al V.E.O.S.P.S.S. il cammino unitario che il nostro Amato Giorgio aveva percorso.
Date retta a me, cari Fratelli Cavalieri, gli errori li abbiamo potuto commettere tutti e tutti, da uomini fallibili quali siamo, ne commetteremo ancora, ma certamente nessun Tribunale potrà risolvere questo tipo di problemi. Errare umanum est, sed perseverare est diabolicum! Non è segno di debolezza, ma al contrario, di grandezza e soprattutto di saggezza!
Alberto Romano
Cavaliere e Vice Gran Priore del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri

05 giugno 2011

SPORTELLO DI ASCOLTO

UN SERVIZIO PER LE ESIGENZE DEI CITTADINI DI SEBORGA

Il Comune di Seborga attiva lo Sportello del Sindaco ogni venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00.
Si tratta di un punto di ascolto e di contatto tra il Sindaco Enrico Ilariuzzi e i cittadini, nel quale confluiranno negli orari di ricevimento inizialmente il Sindaco e successivamente gli assessori incaricati.
Lo sportello, svolge attività di:

* accoglienza e ascolto;
* individuazione e attivazione dei percorsi più idonei a risolvere il problema;
* trasmissione al Sindaco per le valutazione del caso;
* monitoraggio delle esigenze espresse

Le segnalazioni e gli appuntamenti saranno raccolti e catalogati tramite delle schede disponibili in Comune e utilizzate, da questa amministrazione comunale, come strumento per conseguire l'unico obiettivo importante, ovvero offrire un servizio incentrato sulle esigenze della Comunità e quindi sulla Persona.

Il Sindaco
Enrico Ilariuzzi

04 giugno 2011

Qual'e` il veo VEOSPSS?

Ed è così che la questione VEOSPSS è tornata prepotentemente agli onori della cronaca, come ben si evince dagli articoli pubblicati in questi giorni dalla Gazzetta di Seborga e da altri quotidiani online. Cerchiamo di ripercorrere brevemente le vicende di quest'ultimo anno:

- 1 febbraio 2010: il quotidiano online Riviera24 annuncia che a seguito di dissidi interni l'Ordine dei Cavalieri Bianchi di Seborga ha azzerato le cariche (sembra quindi che l'Avv. Romano da questa data non faccia più parte dell'organico direttivo dell'Ordine; da questo momento di Alberto Romano non si sente più parlare relativamente a queste vicende cavalleresche;
- 8 febbraio 2010: sempre il quotidiano online Riviera24 comunica l'avvenuta elezione a Gran Priore del VEOSPSS del Prof. Beltrutti; Vice Gran Priore è Walter Barbero; in data 21/02/10 anche la Gazzetta di Seborga comunica la notizia;
- 4 giugno 2010: S.A.S. Marcello I mette a riposo i due Ordini di Seborga;
- 14 novembre 2010: l'Avv. Romano, sulla Gazzetta di Seborga, precisa un commento del Prof. Beltrutti riguardo a un attentato terroristico: l'elezione di Beltrutti viene per la prima volta messa in discussione; tuttavia, l'Avv. Romano si firma "Già Vice Gran Priore del VEOSPSS";
- 24 novembre 2010: In un comunicato ufficiale S.A.S. Marcello I ribadisce di non voler riconoscere il VEOSPSS; la risposta al Principe arriva il 28/11/10; in essa, peraltro, l'Avv. Romano viene minacciato di azioni legali in riferimento all'articolo da lui scritto in data 14/11/10;
- 6 gennaio 2011: colpo di scena: Beltrutti, secondo quanto riportato da alcuni giornali online (mi scuso per non aver potuto ritrovare le fonti originali, ma giurerei che tra esse vi fosse anche un quotidiano online abruzzese), viene espulso dall'Ordine in quanto - sembrerebbe - massone (il quotidiano abruzzese citava una specifica vicenda corredata da fonti); viene eletto Gran Priore Walter Barbero; Vice Gran Priore è Sandro Vinciguerra; nel frattempo - emerge dagli articoli - il VEOSPSS (come peraltro si conviene secondo le normative di legge italiane) si è dato una forma giuridica, configurandosi come associazione; Beltrutti continua a definirsi e a comportarsi da Gran Priore;
- arriviamo ai giorni nostri: torna alla ribalta l'Avvocato Romano, che a questo punto si definisce Vice Gran Priore del VEOSPSS, e il 22/05/11 proclama Gran Priore il Principe di Seborga (si veda anche questo articolo di SanremoNews: http://www.sanremonews.it/2011/05/25/mobile/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/titolo-di-gran-priore-a-menegatto-il-gran-priore-adesso-basta-con-le-false-consacrazioni-il-veosp.html ).
Ricapitolando esostono dunque ben tre parti in causa:
1) il VEOSPSS-associazione, guidato da Walter Barbero;
2) quello che sembra essere uno pseudo-VEOSPSS, guidato da Diego Beltrutti;
3) un altro VEOSPSS, guidato a questo punto dal Principe Marcello I e con Alberto Romano come Vice Gran Priore.

Rivolgo ora una serie di domande alle quali nell'interesse comune sarebbe utile fornire una risposta:
- Avvocato Romano, Lei, che in data 14/11/10 si è definito "già Vice Gran Priore", è mai stato effettivamente espulso dall'Ordine? Se no, quando ha riassunto (se effettivamente l'ha fatto) la carica di Vice Gran Priore? In altre parole, l'investitura di S.A.S. il Principe a Gran Priore da Lei effettuata è da considerarsi valida? (Peraltro - ma questa è una sorta di curiosità personale - da questo sito Internet, contenente i nomi dei Gran Maestri del GOI - Obbedienza di Piazza del Gesù (http://www.grandeorienteitaliano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=43&Itemid=68) non risulta il suo nome... In compenso, come si evince qui (http://www.uibm.gov.it/uibm/dati/Titolare.aspx?load=info_unoCriteri&id=1246589&table=TradeMark), il logo del GOI - Obbedienza di Piazza del Gesù risulta effettivamente intestato a Lei...);
- Prof Beltrutti, con che modalità è stato eletto? L'Avvocato Romano sostiene che la sua elezione sia stata svolta ad opera di "quattro o cinque Priori" (Gazzetta di Seborga, 14/11/10)... Altresì la Sua espulsione è effettivamente avvenuta? Se sì, come è avvenuta? Esistono verbali di tali deliberazioni? Il VEOSPSS si è dato forma associativa sotto di Lei o ciò è avvenuto in un tempo successivo?
- Comm. Barbero, le domande sono le stesse rivolte al Prof. Beltrutti.

Concludendo: chi è il Gran Priore? Chi è il Vice Gran Priore? Dov'è la vera sede del VEOSPSS? E soprattutto: qual è il vero VEOSPSS?
E poi una mia considerazione personale: non sarebbe meglio rivolgersi, a questo punto, a un Tribunale? O meglio ancora, mettersi d'accordo, riconoscere i propri errori ed evitare che l'immagine di Seborga rimanga danneggiata (e derisa) da queste vicende che sembrano scaturire da banali capricci?
Prima di chiudere, voglio sottolineare che poco mi intendo relativamente alle questioni di massoneria e che altresì non era mia intenzione né attaccare né lodare chicchessia; se per caso l'avessi fatto, l'ho fatto involontariamente e me ne scuso.
Luca Pagani
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RISPOSTA AL SIG. LUCA PAGANI

Egregio Signor Pagani, 
non avendo il piacere di  conoscerLa ed ignorando quali siano i motivi che spingono ad interessarsi di vicende interne ad un Ordine, sicuramente non potrò intrattenermi con Lei sull’argomento, pur rimanendo a disposizione una volta fatta la Sua conoscenza.  Tuttavia, però, non avendo nulla da nascondere, intendo rispondere alle Sue domande.

Non è vero che sono stato espulso dall’Ordine. Non ha nessuna validità una pseudo “espulsione” intimata dal dott. Beltrutti nel febbraio 2010, prontamente contestata, perché Egli non era legittimato ad espellere alcuno. Dunque sono Vice Gran Priore, mi pare, dal 2005/2006, nominato da S.A.S. Giorgio 1° ed all’unanimità, da tutti i Cavalieri presenti, compresi anche Barbero e Beltrutti.
Tale incarico poi mi è stato ulteriormente riconfermato dai Cavalieri e riconosciuto dal Principe Marcello all’atto del ripristino degli stessi, dopo il decreto di sospensione.

L’investitura di S.A.S. Marcello 1° a Gran Priore è perfettamente valida in quanto è stata fatta dai Cavalieri e del Popolo di Seborga in persona del suo rappresentante.

Per rispondere poi alla Sua curiosità, in Italia ci sono, tra tante, due Obbedienze: una, il Grande Oriente Italiano, del quale ho ricoperto l’incarico di Gran Maestro per alcuni anni e, l’altra, il Grande Oriente d’Italia, con la quale non c’entro nulla.

Senza infine anticipare le risposte, se ci saranno, del dott. Beltrutti e del sig. Barbero, le dò un piccolo consiglio: chieda loro la pubblicazione del verbale della riunione del 6 febbraio 2010. 
Forse Lei sarà più fortunato: io la sto chiedendo invano da oltre un anno, ma non per mia curiosità, ma perché da questo verbale scaturiscono delle verità e da queste Lei potrà trarre una risposta alla Sua domanda.

Concludendo, per quanto concerne il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri è solo quello che ha raccolto la storia dell’Ordine e che è stato riformato da S.A.S. Giorgio 1°, Principe di Seborga e Gran Priore dell’Ordine.

Oggi, questo Ordine, l’unico, continua la sua storia e la sua tradizione sotto la guida di S.A.S. Marcello 1°, Principe di Seborga e Gran Priore dell’Ordine assistito nella carica dal sottoscritto nella qualità di Vice Gran Priore. L’Ordine ha sede nel Principato di Seborga, presso il Palazzo del Governo, Via della Zecca.

Una riflessione infine riguarda il suo consiglio “di rivolgersi ad un Tribunale o meglio ancora……mettersi d’accordo…” Mi permetta una considerazione dettata dalla esperienza maturata in circa 40 anni di professione: ritengo che divergenze come quella paventata da Barbero e/o da Beltrutti che riguardano gli UOMINI ed i loro PRINCIPI, non debbano andare in Tribunale da cui, in ogni caso, probabilmente potrà uscire una sconfitta per tutti ma soprattutto la storia e ciò che, in questo momento, mi rattrista di più, uscirebbe sconfitta la memoria di quel Grande Uomo, di quel Grande Gran Priore e di quel Grande Principe che è stato il nostro Giorgio dal Quale tutti noi siamo stati investiti.

Ben venga dunque un tavolo d’incontro al quale ciascuno da uomo e da cavaliere si potrà sedere con grande umiltà (io ho sempre sostenuto che l’umiltà non è segno di debolezza, ma al contrario di grandezza) e, storia alle mani, potrà confrontarsi. Noi siamo pronti!

Solo con questo spirito che ci ha unito il giorno della commemorazione di Giorgio, potremo tutti insieme trovare un punto d’incontro e continuare il cammino intrapreso dal nostro amato Principe Giorgio per far capire al mondo che il V.E.O.S.P.S.S. del Principato di Seborga è vivo e vitale.
La ringrazio, sig. Pagani e/o comunque chi Lei sia, per avermi dato questa opportunità.

Con molta cordialità.

Alberto Romano

6.06.2011


02 giugno 2011

Ulteriori precisazioni...

“Il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri non è certo di proprietà di un’associazione, ma appartiene per storia al Principato di Seborga”.

Egregio Signor Direttore, come da Lei previsto, dopo le “precisazioni sull’Ordine” che, evidentemente hanno colpito nel segno, il sedicente Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. si è scatenato attraverso il suo organo di stampa “la Gazzetta dei Cavalieri Bianchi di Seborga” imbastendo ben due articoli sui prevedibili destinatari: S.A.S. Marcello 1° ed il sottoscritto, fino a definire entrambi protagonisti dell’ “AFFAIRE ROMANO-MENEGATTO & CO”.

Francamente non avrei voluto rispondere a queste ulteriori provocazioni da parte del sig. Barbero & co., ma ciò che questo signore – rectius – chi, per lui afferma, merita, in qualche modo, un’ulteriore precisazione da fornire soprattutto a chi, evidentemente, ignora (in buona o in mala fede?) quanto è stato scritto.

Romano che, pur non essendo depositario della conoscenza e della verità, (ci ricordiamo tutti il “più so e più so di non sapere”), non avrebbe mai detto né scritto “che solo il Principe di Seborga può essere Gran Priore dell’Ordine” anche perché prima ancora “di ronzare attorno al Fratello Giorgio Carbone”, durante “lo ronzio” e dopo, Egli ha sempre studiato ed ha appreso moltissimo dagli insegnamenti di quest’Ultimo sulla storia di Seborga, sull’Ordine e su tante persone che si sono spacciate come Suoi amici, anche se nel tempo, proprio molti di questi personaggi lo hanno tradito e continuano ad infangare la Sua memoria.

Dunque si legge chiaramente, si può facilmente intuire e soprattutto la storia ci insegna che “quest’Ordine non può avere vita al di fuori del Principato di Seborga”, quindi Romano non ha fatto altro che ribadire questa sacrosanta verità storica!

Per quanto riguarda poi “gli scopi personali”, beh! Tutto si può imputare al Romano tranne che ha cercato di perseguire scopi personali e d’altra parte, S.A.S. il Principe Giorgio 1°, Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., questo lo aveva capito bene tanto è vero che lo ha voluto come Segretario di Stato e come Vice Gran Priore.

“Sull’assoluta incoerenza del Romano” preferisco tacere, anche perché altrimenti potrei benissimo ed a lungo parlare di Barbero & co. Quest’ultimo certamente ricorderà come è stato elevato a Gran Priore il compianto Giorgio, mentre “il sig. Marcello Menegatto” così come egli si rivolge senza un minimo di rispetto per S.A.S. Marcello 1°, Principe di Seborga - a dispetto del Popolo che sovranamente lo ha eletto - è stato investito dai Cavalieri dell’Ordine e poi è stato acclamato Gran Priore oltre che da questi Ultimi anche dal Popolo (per conoscenza del Barbero, i Padrini del Cavaliere Menegatto sono stati un Cavaliere dell’Ordine ed il rappresentante del Popolo Seborghino).

Ha infine questo signore fatto un grande scoop dicendo che Romano ha registrato il marchio del Grande Oriente Italiano, del quale, tra l’altro, aggiungo io ne è stato Gran Maestro.

Il Romano ha sempre detto la verità anche quando ha dichiarato, come richiama il Barbero, “su alcuni giornali” di essersi messo in sonno. Ma i soci di Barbero lo hanno fatto ed hanno avuto il coraggio di pubblicarlo?

Allora, caro Barbero, forse l’assurda scenetta da avanspettacolo la sta facendo Lei, perché noi sappiamo benissimo che il V.E.O.S.P.S.S. “è una cosa seria” (come dice lei) quindi continui pure a presiedere la Sua Associazione e lasci stare in pace i Cavalieri che compongono l’Ordine riformato da Giorgio a proseguire il loro cammino.

Per quanto riguarda in ultimo il Suo riferimento ai “figli della vedova” non Le rispondo perché Lei ignora chi viene definito in questi termini e disconosce il significato vero. Un’ultima annotazione merita il riferimento all’ “Affaire Romano-Menegatto & C”.

Povero Barbero, in fondo mi dispiace, se non altro per la lunga compartecipazione al V.E.O.S.P.S.S., che si presta a strumentalizzazioni di altri Suoi consoci. Mente, sapendo di mentire, quando afferma “tutto questo è stato fortemente voluto” dal sig. Romano. Ancora una volta, non dice come sono andate le cose in quella riunione, in quale clima di tensione e di esasperazione è stata condotta l’operazione tendente alla “depurazione” di Alberto Romano. Dire la verità è sintomatico di rettitudine morale!

E’ vero ho controfirmato quel verbale, consapevole che, a quel punto, con o senza la mia firma, la decisione era già stata presa in Piemonte, ma è altrettanto vero che a chiusura dell’incontro Beltrutti, Bonsi e non ricordo chi altro, ebbero a sciorinare complimenti al Romano dicendo, tra l’altro, che se lo stesso si fosse candidato all’elezione per la nomina del nuovo Principe, tutti i Cavalieri avrebbero dovuto fare scudo sul Romano, “quale unica persona degna di poter rappresentare l’Ordine ed il Principato”.

Ebbene la richiamata “coerenza” non ha impedito invece che, gli stessi firmatari di quel verbale, preso atto della successiva candidatura del Romano, portassero avanti una campagna spietata di diffamazione (è pendente dinanzi alla Procura della Repubblica di Sanremo una denuncia-querela sporta dal Romano proprio per questo comportamento). Allora chi non è stato coerente? Chi si è allontanato da Seborga, perché non è stato eletto Principe il candidato appoggiato (Pepi Morgia) o chi invece ha continuato a stare a Seborga o i Cavalieri che hanno partecipato alla investitura del Principe eletto o quelli che sono stati sempre presenti ad un semplice richiamo del Principe?

Risponda su questo punto Barbero, lui che si preoccupa di onorare il nome di Seborga. Ma dove lo onora in Piemonte o casualmente, senza farsi vedere, venendo a Seborga per chiudersi in qualche alloggio compiacente?

Quanto, proprio per finire, all’accenno al ruolo “di spalla scelto dal “sig. Marcello Menegatto” forse Barbero che tanto dice di essere impegnato nella tutela dell’onorabilità “del glorioso nome di Seborga” non si è reso conto di quanto sia stato offensivo ma prima ancora che della persona di S.A.S. Marcello 1°, della Popolazione Seborghina.

Ricordo a Barbero che Sua Altezza è stata eletta dalla maggioranza dei cittadini del Principato ed ha superato con uno scarto di circa 30 voti l’altro candidato.
Allora o Barbero dice che i cittadini del Principato sono stati degli sciocchi ad eleggere una persona, priva di personalità, quale il Principe di Seborga o, peggio ancora, quest’ultimo è un incapace che si fa strumentalizzare da Alberto Romano.

Non faccio volutamente commenti in proposito, posso solo ricordare che Romano, che non ha espresso la propria preferenza né per l’uno, né per l’altro candidato, non ha incarichi governativi e per molti mesi, proprio per la campagna di diffamazione che lo ha accompagnato e di cui si è detto prima, è rimasto in silenzio pur continuando a frequentare il Principato di Seborga, contrariamente agli altri che dicono di lavorare, per dimostrare ai Seborghini, che “con serietà e con onestà si può fare molto per far riprendere a Seborga il ruolo che le compete”.

COERENZA: questi propugnatori di valori ineccepibili, prima se ne vanno via da Seborga, poi tentano di portare via l’Ordine ed oggi si fanno portavoce di questi nobili proponimenti. Per favore, Barbero, Le ripeto diriga, pure, la Sua Associazione e chieda consensi alle persone che lo ascoltano, ma lasci in pace nel Suo cammino il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri che non è certo di proprietà di un’associazione, ma appartiene per storia al Principato di Seborga.

Viva il Principato di Seborga, viva i suoi Cittadini, Viva il Suo Principe.

La ringrazio, egregio Direttore, se approfitto ancora una volta della Sua ospitalità, ma ne avrei fatto volentieri a meno se avessi avuto la possibilità di indirizzare la presente alla Gazzetta dei Cavalieri Bianchi di Seborga.

Con immutata stima.
Alberto Romano
Cavaliere e Vice Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S.

01 giugno 2011

TITOLI E UNIVERSITA` FASULLI: L'ITALIA AL SECONDO POSTO, GRAZIE A SEBORGA

In un articolo firmato da Carla Ferro e apparso su “Universita.it” (un quotidiano on line che si occupa del mondo universitario) si parla del Principato di Seborga come la “sede di centri di formazione fittizi” o "la fabbrica di diplomi fasulli". Leggendo l’articolo (che pubblichiamo qui sotto) si scopre che grazie a Seborga, l’Italia figura al secondo posto nella classifica europea per questo fenomeno in continuo aumento e fuori controllo.

Il problema dei falsi accrediti e diplomi venduti da entità esistenti prevalentemente on line è diffusissimo e allo stesso tempo allarmante perchè ci tocca da vicino. Ieri come oggi, centinaia di enti, istituti, università, associazioni e individui sparsi per il mondo si servono, senza autorizzazione e senza scrupolo, del nome di Seborga per vendere e distribuire titoli nobiliari, cavalierati, passaporti, attestati, diplomi e qualifiche (tutti fasulli naturalmente), a chiunque capiti sotto il loro tiro o perchè attratti dalla singolare storia del nostro Principato. Purtoppo questo fenomeno, sempre piu` in aumento, continua seriamente ad intaccare la reputazione del nostro Principato, sia a livello locale che internazionale.

Quando da queste pagine della Gazzetta (e soprattutto nella sua versione inglese: The Seborga Times) incominciammo nel 2006 ad indagare  su questo fenomeno, non potevamo immaginare l’ estensione e la portata di queste attività (per non parlare poi delle possibili conseguenze…). 
Ancora oggi i nostri articoli di denuncia  vengono usati da legittime istituzioni pubbliche internazionali come fonti di riferimento e basi per avviare azioni legali contro quelle entità che operano on line e che dichiarano di offrire  attestati o diplomi (fasulli) riconosciuti dal Principato di Seborga, sebbene quest’ultimo non abbia mai rilasciato autorizzazioni del genere! 
Purtoppo ci rendiamo conto che tutto questo non basta per porre fine a questa piaga che ci danneggia di giorno in giorno. Il Principato non ha certo i mezzi  ne tanto meno le risorse a disposizione dei “grandi” per porre fine a questi illeciti. 
Ma consoliamoci perchè non siamo soli: siamo in compagnia di altri paesi più grandi e piu` forti di noi ma con lo stesso problema. Sebbene ci sentiamo impotenti di fronte al dilagare incontrollato di queste attività illecite on line, possiamo però far fronte unito se collaborassimo di più nello scambio di dati e informazioni fra paesi direttamente interessati.

Siamo d’accordo con “Universita.it” nell’affrontare queste problematiche con aggiornamenti alla mano, ma non siamo d’accordo con l’autrice dell’articolo in questione, Carla Ferro, quando qualifica il nostro Principato di Seborga come “fantomatico” e dal valore puramente “folkloristico”. 
Evidentemente per la Ferro, il diritto di autodeterminazione e di inindipendenza  portato avanti da una "minoranza" non esiste o ha un valore solamente “folkloristico”. Forse il folklore che vediamo in questi giorni nel paese dove vive la Ferro l’ha entusiasmata a tal punto da farle perdere il senso della ponderatezza. Meno arroganza, per favore!
Renzo Colla

DA: UNIVERSITA.IT
 “Secondo un recente studio, sarebbero cresciuti del 31% nell’ultimo anno i “diplomifici” in Europa: quelli “noti” sono passati infatti da 454 a 593 tra gennaio del 2010 e quello del 2011. Pressoché inesistenti le iniziative messe in atto per arginare il fenomeno. E nella top ten dei Paesi in cui è più diffuse, l’Italia si piazza al secondo posto dietro al Regno Unito, con un aumento esponenziale nell’ultimo anno. Ma che cos’è una “fabbrica di diplomi”? 
Secondo la ricerca si tratta di “entità” che esistono prevalentemente in rete e che corrispondono, in cambio di denaro e poco altro, titoli di vario genere, ma comunque di basso valore quando non completamente falsi. Spesso questi enti forniscono un diploma semplicemente “valutando” un riassunto con i dettagli della propria esperienza personale, e il diplomato ha anche la facoltà di scegliere la materia e l’anno del titolo. 
Altre richiedono allo “studente” di applicarsi in qualche modo nello studio, ma trattandosi di istituti non riconosciuti e non autorizzati, i diplomi non valgono nulla. Due i metodi più frequentemente messi in campo da questi istituti per ottenere credibilità: l’uso di millantati certificati di accreditamento e il riferimento a “micronazioni” per il riconoscimento. 
Al caso più incredibile fa da sfondo proprio l’Italia, o meglio il Principato di Seborga, ovvero un Comune ligure di 400 abitanti che vanta un suo principato solamente simbolico e dal valore “folkloristico” sufficiente però a fornire a questi centri di formazione fittizi un fantasioso “riconoscimento ufficiale”. 
In vetta alla classifica dei Paesi in cui questo tipo di pratiche sono maggiormente diffuse troviamo la Gran Bretagna, dove hanno sede il 57 per centro delle fabbriche di diplomi, con un aumento del 25 percento dell’ultimo anno. 
Balza al secondo posto l’Italia, dove il numero di università fasulle note è passato da 14 a 43 nel 2010. Un dato da leggere però con le dovute cautele: l’aumento è da attribuirsi infatti alla scoperta di un gran numero di enti che affermano di essere insediati (e riconosciuti) dal fantomatico Principato di Seborga. 
Molti altri istituti sono stati smascherati nel Belpaese l’anno scorso dal rapporto del Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche. Al terzo posto il Belgio, con Bruxelles capitale indiscussa dei “falsi titoli”.

30 maggio 2011

S.A.S. MARCELLO I, UN ANNO DOPO

Il 22 maggio 2011 il Principato di Seborga ha vissuto una bella giornata densa di gioia, di emozione, di passato, di presente e di futuro. 
Il tutto si è consumato materialmente nel giro di poche ore, ma, nella mente di ognuno, il ricordo di questo giorno durerà a lungo. Ma cerchiamo di tracciare un sintetico verbale di quanto è avvenuto. 
Dopo il ricevimento ed il benvenuto offerti da S.A.S. Marcello 1° e dalla Sua impareggiabile Consorte Nina ai rappresentanti del Governo, dei Priori, del Corpo Diplomatico, dei Cavalieri e della popolazione tutta si è formato un corteo spontaneo guidato dal Principe con la scorta di due Cavalieri fino al Sagrato della bellissima e suggestiva Chiesa dedicata a San Bernardo. 
Lì Sua Altezza ha preso la parola per salutare tutti i presenti e per puntualizzare, in una estrema sintesi, il proprio operato nei dodici mesi trascorsi alla guida del Principato, tracciando un resoconto di quanto Egli, aiutato dai Suoi Ministri e dai Priori, ha fatto in questo che appare un lunghissimo anno, ma che in realtà, nella proporzione tra quanto fatto ed il tempo trascorso, è solo un brevissimo arco temporale.

Raccogliere l’eredità del Suo compianto ed amato Predecessore, S.A.S. Giorgio 1°,  non è stato facile e già questo, di per sé, ha richiesto molto tempo e dedizione. 
Perfezionare il Consiglio della Corona, il Collegio dei Priori, cominciare a lavorare alle riforma del testo delle leggi, imbastire ex novo i rapporti con gli Ordini Cavallereschi, lavorare per cercare di rinnovare la moneta ufficiale del Principato, il Luigino, le targhe delle vetture e dei ciclomotori, i passaporti, i documenti d’identità dei cittadini previo aggiornamento dell’anagrafe degli stessi, tessere la rete del Corpo Diplomatico, aggiungendo, con un’attività altamente impegnativa, altri Consoli soprattutto all’Estero, sicuramente non è stato facile e per ultimo ma non ultimo per importanza, affiancare all’efficientissimo Avv. Romano, altri valenti Colleghi Esteri per dare un impulso al ricorso presso la Corte Europea di Strasburgo finalizzato all’indipendenza del Principato. Ebbene questi sono solo alcuni degli aspetti curati da Sua Altezza in questo primo anno in cui non sono certo mancate le polemiche e gli ostruzionismi messi in atto da alcuni residenti Seborghini.

Dunque dopo aver tracciato con poche parole tutto il proprio operato in questo primo anno, si è passato al giuramento di due nuovi Ministri, per l’esattezza la sig.ra Serra Maria Carmela ed il sig. Falbo Domenico che, a loro volta hanno sostituito i due precedenti dimissionari Selena Biancheri e Ivan Fogliarino, poi è stata la volta di tre Priori che, per motivi personali, non avevano potuto prestare prima il loro giuramento. 
Sul presente, Sua Altezza non ha parlato molto ma di questo hanno parlato i fatti. Un’attività volta a valorizzare il territorio mediante la realizzazione di un garage con box pubblici e privati, l’apertura di un elegante negozio in Via Matteotti che costituirà un richiamo per la gente che verrà a Seborga e – si sa – la gente porta sviluppo e risorse economiche da spendere in loco. 
Sta completando la ricostruzione di un palazzo nel pieno centro e questo potrà essere, ancora una volta, un richiamo per la gente che si potrà trasformare in un incremento delle risorse – e non solo economico – per i Seborghini. In altri termini più gente viene e più spende e più gli esercenti potranno tirare un sospiro di sollievo.

Quanto prima sarà rimesso in circolazione “il luigino”, è stata coniata una moneta a ricordo di questa giornata e questi sinteticamente sono solo degli aspetti che riguardano l’opera svolta dal Principe Marcello 1° che su queste basi vuole introdurre un futuro di ulteriore valorizzazione del territorio e delle risorse e quindi… aspettiamo riponendo in Lui, ancora una volta, la nostra fiducia.
Esaurita questa prima parte di rendiconto e programmatica, al Principe è toccato il compito, sia pure per pochi minuti, di spogliarsi delle Sue prerogative istituzionali e costituzionali, ed accompagnato da due Padrini, un Cavaliere ed un rappresentante dei Priori, pazientemente si è spostato in fondo alla Piazza ed ha ceduto la parola ad Alberto Romano, Vice Gran Priore del Veneralibilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri, il quale nell’esprimere il proprio rammarico per l’assenza del Parroco, Don Marco Casciarini, ha auspicato che lo stesso, ottenuto il permesso di Sua Eccellenza il Vescovo della Diocesi, possa tornare ad essere presente ed a svolgere il Suo importantissimo ruolo spirituale  nelle occasioni delle investiture dei Cavalieri e  confortare gli stessi, ammettendoli a presenziare alla rituale Santa Messa.

Subito dopo il Vice Gran Priore ha spiegato ai presenti le origini dell’Ordine, la riforma dello stesso operata da Sua Altezza, Giorgio 1° il 13 ottobre 2000 e soprattutto la motivazione per la quale questo Ordine non può avere vita al di fuori del Principato di Seborga. 
Successivamente, dopo una paziente attesa, Marcello Menegatto ha ricevuto dal Vice Gran Priore la propria investitura a Cavaliere del V.E.O.S.P.S.S. ed in rapida  successione, secondo la storia e la tradizione, la contestuale proclamazione a Gran Priore dell’Ordine. E’ stata questa una breve e concisa cerimonia carica, oltre che di significato e di valore, anche di emozione e commozione.
Quindi accompagnati dalle toccanti note dell’inno nazionale del Principato in corteo, guidati dal Gran Priore alias S.A.S. il Principe di Seborga si è fatto ritorno in Piazza dove la parte ludico-gastronomica ha avuto il sopravvento sui flashes dei giornalisti e dei presenti tutti, interviste e ottime grigliate, accompagnate da un complesso musicale hanno completato una giornata sottolineata dalla gioia di averla vissuta per poter raccontare a tutti…..”quel giorno c’ero anch’io” aspettando con ansia l’appuntamento al secondo anno! (Sevizio fotografico a cura di Riviera24.it)
Un Seborghino

Pecisazioni sul V.E.O.S.P.S.S.

Vorremmo innanzitutto scusarci per le imprecisioni apparse su Sanremo News circa il nostro Ordine: questo è il Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri, Ordine riformato il 13 ottobre 2000 da S.A.S. Giorgio 1° e non c’entra niente né con altri Ordini similari e nè con Associazioni che hanno usato  ed usano arbitrariamente ed illegittimamente  in tutto o in parte il nostro Logo.
Altra imprecisione poi riguarda il nostro discorso con Don Marco Casciarino, con il quale c’è un discorso aperto e verso il quale si nutrono solo sentimenti di stima e di devozione, quindi Alberto Romano poteva solo esprimere, così come correttamente ha fatto, il proprio rammarico per l’assenza dello stesso.
Un’altra precisazione poi va fatta in ordine alla notizia pubblicata da una non meglio identificata “Gazzetta dei Cavalieri Bianchi di Seborga” a firma di un certo “fra Walter Barbero”, il quale si duole di una certa confusione , ma in realtà la confusione la fa questo signore, per delle investiture fatte dal sig. Beltrutti e dal sig. Romano.
Ebbene Barbero è scivolato proprio sulla buccia di banana! Strano che lui, sedicente amico del compianto Giorgio e sedicente conoscitore della storia di Seborga in genere e dell’Ordine, in particolare, ignori che l’unico Ordine esistente  - e che ha legittimazione storica ad esistere a Seborga - è proprio il V.E.O.S.P.S.S., alla cui guida - ancora una volta - si è insediato un Gran Priore, per la cronaca il Principe S.A.S. Marcello 1°, eletto a stragrande maggioranza dai cittadini del Principato.
Un’altra precisazione, infine, va fatta sulla presunta espulsione di Romano. 
Ebbene, Barbero sa benissimo - e da uomo d’onore, prima ancora che da Cavaliere - coraggiosamente pubblichi e faccia chiarezza, una volta per tutte, sulla riunione del 6 febbraio 2010 al Des Anglais , per consentire a tutti - e primi fra tutti ai suoi associati - come è stato eletto Beltrutti a Gran Priore.
Se farà questo gesto Barbero si accorgerà che Romano non è stato espulso da nessuno, come lo stesso ebbe a dire al Beltrutti in una raccomandata a.r. inviata subito dopo la “presunta espulsione”. 
A questo proposito si precisa che nella lettera in cui veniva comminata  la sanzione non si faceva alcun riferimento “alla massoneria”. 
Ma per dirla tutta a proposito dell’appartenenza a logge massoniche, Barbero si guardi bene intorno perché i massoni non erano solo Romano e Beltrutti…… ma sono ancora e/o fino ad un recentissimo passato, persone con le quali lo stesso sta gomito a gomito.
Fatte queste doverose precisazioni, il sig. Barbero presieda la sua Associazione ed abbia la compiacenza, in onore e nel rispetto della memoria del compianto S.A.S. Giorgio 1°, di lasciare in pace l’Ordine così come noi abbiamo lasciato l’associazione ed al più, mandi una lettera di scuse a S.A.S. Marcello 1°, il quale solo dopo questo atto formale, potrà eventualmente prendere le proprie decisioni.
Il nostro Ordine è l’unico che ha diritto di esistere nel Principato di Seborga.
Grazie per lo spazio concesso

Alberto Romano 
Vice Gran Priore 
del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri

25 maggio 2011

Successo ad Assisi dell'Orchestra del Principato di Seboga

Il 14 maggio scorso, l’Orchestra del Principato si è esibita con successo pesso l’auditorium P. Nicolini di Assisi per l'associazione Assisi Pax International.
Nella sala, gemitissima di pubblico, erano presenti il Generale Giuseppe Valotto, Capo di Stato Maggiore della Difesa (Italiana) e l'Ammiraglio Rinaldo Veri, Comandante Marittimo per la NATO a Napoli (nella foto assieme ai musicisti).
E` stata, senza dubbio, una bellissima occasione per far conoscere il nostro bellissimo territorio tramite la musica. Maggiori infomazioni e foto sull'evento si posso ottenere visitando il sito: http://assisipax14maggioprincipatodiseborgao.blogspot.com/
Ricordiamo i prossimi 3 appuntamenti con i solisti dell’Orchestra: Il 29 giugno alle 21.00 a Ceriana (IM) il Maestro Vitaliano Gallo si esibirà nel concerto in sib K191 per fagotto di WA Mozart (nel 220° della scompasa 1791 / 2011) accompagnato dalla Filarmonica di Ceriana e sotto la direzione di Angelo Caviglia.
Il 24 giugno ad Ospedaletti per “Un ponte tra Europa e America ”: un concerto in onore di Amerigo Vespucci nel giorno della scoperta del sud America, avvenuta il 24 Giugno 1497.
Il 27 Luglio a S. Biagio della Cima (IM) alle 21.00 per un concerto in onore del poeta Francesco Biamonti, in occasione del 10° anniversario della sua scomparsa.

21 maggio 2011

Incontro cordiale fra il neo eletto Sindaco Ilariuzzi e il Gran Consiglio dell'Ordine dei Cavalieri Bianchi

La Gazzetta dei Cavalieri Bianchi di Seborga da` notizia che venerdì 20 maggio il Gran Consiglio dell'Ordine ha incontrato, presso la Sede generale in Seborga, il neo eletto Sindaco di Seborga, Enrico Ilariuzzi.
Ecco quanto scrive la Gazzetta: "L'incontro molto cordiale, ha consentito ai presenti di complimentarsi con il Sindaco per la sua avvenuta elezione. Il V.E.O.S.P.S.S. ed il Sindaco hanno stabilito una volontà reciproca di cooperazione, che si manifesterà in una serie di azioni sinergiche volte a creare nuove opportunità turistiche e lavorative in Seborga.
Inoltre, il V.E.O.S.P.S.S. ha espresso la volontà di cooperare con strutture fondamentali come la Pro Loco per far tornare Seborga ai fasti di un tempo. Storia, cultura e divertimento sono le parole chiave che porteranno Seborga a rinascere.
In perfetta sintonia con il Sindaco Ilariuzzi, i Grand'Ufficiali del V.E.O.S.P.S.S. hanno dichiarato all'unisono che l'obiettivo principale dovrà essere quello di creare un turismo a "misura di famiglia".
Il Gran Priore dell'Ordine, Fra Walter Barbero, ha poi consegnato al Sindaco Ilariuzzi un "Diploma di Benemeranza Honoris Causa" per la sua dedizione alle Istituzioni, sempre nel supremo interesse della città di Seborga."

19 maggio 2011

Sabato 21 maggio: inaugurazione negozio total look "Semilla Principato Seborga"

Sabato 21 maggio 2011 alle ore 16,00 si terrà a Seborga l'inaugurazione di un prestigioso negozio total look progettato dal famoso architetto di fama internazionale Giò Pagani.
Questo evento conferma la volontà di S.A.S. Principe Marcello I di quanto promesso ai Seborghini all'inizio della sua investitura di far si che il Principato diventi un polo di attrazione anche per un turismo di alto livello. In questo punto vendita infatti i visitatori potranno ammirare accessori (scarpe, orologi, gioielli) di altissima qualità che nulla hanno da invidiare ai più famosi brands di fama mondiale.
Per la gioia delle e degli amanti delle scarpe, se ne possono acquistare anche dedicate a Marcello I , realizzate in edizione limitata con I migliori materiali, dal vitello al coccodrillo. Il negozio, che si trova in via Matteotti, si chiama " SEMILLA PRINCIPATO SEBORGA " e tutti gli articoli, dalle scarpe ai gioielli, avranno questo marchio, fatta eccezione delle scarpe in edizione limitata dedicate a MARCELLO I.
Questo è il primo tassello dei progetti del Principe per far si che Seborga brilli sempre più di luce propria anche con altri eventi prestigiosi che Marcello I regalerà agli abitanti del Principato.
Sabato 21 alle ore 16 si terrà l'inaugurazione di "SEMILLA PRINCIPATO SEBORGA" e la festa continuerà domenica 22 maggio per festeggiare il primo anniversario dell' investitura di Marcello I a Principe di Seborga. Tutti sono invitati.

17 maggio 2011

Enrico Ilariuzzi e` il nuovo Sindaco di Seborga

Enrico Ilariuzzi, della Lista Civica Per Seborga, e` il nuovo Sindaco e rappresentante ufficiale delle Autorita` Italiane a Seborga.
I Seborghini lo hanno eletto alle recenti elezioni comunali (15-16 maggio) con 121 voti (58,17%) rispetto agli altri due candidati: Renato Leone (Nuova Seborga) con 84 voti (40,38%) e Andrea Gibellini (Unione Dem. Consumatori e Pensionati) che ha raccolto solo 3 voti (1,44%).
In base a questi risultati, il nuovo Consiglio Comunale vedra` assegnati 6 seggi alla lista civica per Seborga e 3 alla lista civica Nuova Seborga. Secondo i dati resi noti dal Ministero dell'Interno Italiano, su 269 aventi diritto al voto, hanno votato a queste elezioni 213 elettori (79,18%).
Salutiamo e ringraziamo per il lavoro svolto in tutti questi anni, il Sindaco uscente Franco Fogliarini. Diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro al neo eletto Sindaco Ilariuzzi, con la speranza che i rapporti Principato - Stato Italiano si mantengano buoni e positivi.
(Nella foto: l'ex Sindaco Fogliarini con il nuovo Sindaco Ilariuzzi)

16 maggio 2011

22 Maggio: Primo Anniversario di S.A.S. Marcello I, Principe Eletto di Seborga



PRINCIPATO DI SEBORGA

S.A.S. MARCELLO I
PRINCIPE DI SEBORGA
è lieto di invitare tutti i Cittadini,Consoli, Cavalieri,
Stampa Estera e Stampa Italiana
alla ricorrenza del Suo I° Anniversario
che si terrà
DOMENICA 22 MAGGIO 2011

Programma:
h.9.30 - Accoglienza del Corpo Diplomatico e dei Cavalieri presso il "Belvedere"
di Piazza Martiri.
h.10.30 - Giuramento dei Priori e Ministri entranti.
h.11.00 - Investitura di S.A.S. PRINCIPE MARCELLO I a Gran Priore dei Cavalieri.
h.11.30 - Presentazione della moneta commemorativa (la vendita è assicurata per tutta la giornata).
h.12.00 - Aperitivo con Club 500 Fiat.
h.13.00 - Pranzo con grigliata di carne.
h.14.00 - Orchestra "Lost in Blues" offerta dal Principato di Seborga alla popolazione.
h.16.00 – Saluto di S.A.S. Marcello I al Corpo Diplomatico, ai Cavalieri e tutti gli altri gentilissimi ospiti.

PRINCIPATO DI SEBORGA


15 maggio 2011

DOMENICA 22 MAGGIO: GRANDE FESTA PER IL PRIMO ANNIVERSARIO DI S.A.S. MARCELLO I

Il Principato di Seborga si appresta a celebrare, domenica 22 maggio, il primo anniversario dell’investitura di S.A.S Marcello I a Principe eletto di Seborga, con una serie di eventi che sicuramente attireranno nel Principato numerosi visitatori e simpatizzanti.
Il programma della manifestazione prevede alle 9.30 un raduno di benvenuto al Corpo Diplomatico Seborghino, ai Cavalieri e alla cittadinanza presso il “Belvedere” di Piazza Martiri Patrioti. Seguirà poi alle 10.30 la cerimonia di giuramento dei Priori e dei Ministri entranti.
Alle 11, sempre nella piazza, si svolgerà l’investitura di S.A.S. Principe Marcello I a Gran Priore dei Cavalieri e successivamente verrà presentata al pubblico una moneta ricordo (che sarà in vendita per tutta la giornata).
Seguiranno poi alle 12 un rinfresco e alle 13 una grigliata. La manifestazione proseguirà con un programma musicale e alle 16 il saluto di S.A.S. Marcello I alla cittadinaza, al Corpo Diplomatico e al pubblico presente.

Raccolta Sangue e Seborga il 29 maggio

La Cav. Rita Dott.ssa Careddu, Presidente dell’AVIS Regionale Liguria ci informa che domenica 29 maggio, in collaborazione con la protezione civile di Seborga, verra effettuata una raccolta sangue nella piazza principale del Principato.
La donazione di sangue consiste nel prelievo di 450 ml ( + / - 10%) di sangue venoso. E' necessario il digiuno. Il prelievo dura circa 10 minuti. Gli uomini possono effettuare quattro donazioni di sangue all'anno. Le donne in età fertile possono effettuarne soltanto due ogni anno. Il sangue donato viene reintegrato dall'organismo in circa 20 giorni. Il sangue intero viene utilizzato nei casi di emorragia acuta chirurgica e da trauma, nei trapianti di organi e quando il sangue deve essere sostituito totalmente come nella malattia emolitica del neonato.
Data la crescente necessità di sangue nella regione, la cittadinanza è invitata a partecipare a questa raccolta di sangue.

11 maggio 2011

I Solisti di Seborga ad Assisi

Sabato 14 maggio alle 18.00, i Solisti dell’Orchestra da Camera Principato di Seborga, si esibiranno in concerto all’auditorium Padre Evangelista Nicolini di Assisi in occasione dell’assemblea generale dei soci dell’'associazione Assisi Pax International.
Il Concerto sarà intitolato “La musica delle Immagini” con le Musiche di: Verdi, Rota, Morricone, Ortolani, Kander. Gli esecutori saranno: Maria Cristina NORIS (clarinetto), Giancarlo BACCHI (contrabbasso), Massimo DalPRA (pianoforte), Enzo CIOFFI (percussioni) e Vitaliano GALLO (fagotto/chitarra).

06 maggio 2011

Festa della Mamma con l'Orchestra di Seborga


Domenica 8 Maggio 2011 alle 21 i Solisti dell’Orchestra Principato di Seborga si esibiranno al Victory Morgana Bay, Lungomare Trento e Trieste 16 Sanremo (IM) per un concerto di musiche dedicate alla Festa della Mamma.
Esecutori: Maria Cristina NORIS (clarinetto), Giancarlo BACCHI (contrabbasso), Massimo DalPRA (pianoforte), Vitaliano GALLO (fagotto/chitarra/armonica) e Marcello ALEMANNO (percussioni).

01 maggio 2011

Incendio boschivo a Seborga

Sabato pomeriggio (30 aprile) verso le ore 16 si è verificato un incendio boschivo  ai lati della provinciale di Seborga, nei pressi delle case abitate causando alcuni rischi per i residenti.
 
Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile di Vallebona – Seborga – Perinaldo operando nello spegnimento fino a tarda serata (nella foto).

L’ampiezza del rogo fortunatamente non ha causato danni alle abitazioni, mentre le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.

24 aprile 2011

Musica in Barca con l'Orchestra da Camera del Principato

Il Maestro Vitaliano Gallo e i Solisti dell'Orchestra da Camera del Principato di Seborga hanno annunciato una nuova iniziativa musicale che prevede concerti ed intrattenimenti presso il "Wallaby 1 Principato di Seborga Yacht".
Nell'annunciare questa nuova iniziativa, Vitaliano Gallo ha dichiarato: "La musicalità è carattere innato dell'acqua in ogni sua espressione naturale: sotto forma di pioggia, leggera o impetuosa, ruscello, torrente, fiume in piena, fonte, onda del mare. L'acqua si muove secondo armonie che musicisti e poeti hanno ripreso e descritto con il linguaggio artistico. Un'esempio storico, il grande compositore G F Handel scrisse "La Musica sull'Acqua", suite di movimenti orchestrali. La prima dell'opera si tenne il 17 luglio 1717 sul fiume Tamigi. Il concerto fu eseguito da 50 musicisti".
Da questa esperienza i musicisti dell'Orchestra da Camera del Principato di Seborga hanno tratto spunto e offriranno concerti ed eventi ispirati al contesto naturale.
Per maggiori informazioni, visitate il sito: http://wallaby1principatodiseborgayacht.blogspot.com
(nella foto: Rudy e Vitaliano Gallo)

Concerto per la beatificazione di Papa Wojtyla

In occasione della Beatificazione di Papa Wojtyla, presso la Chiesa N.S. Della Mercede di Sanremo, il 1° maggio alle 16.30, verrà proposto un concerto dei Solisti dell’Orchestra da Camera Principato di Seborga, sotto da Direzione del M° Vitaliano Gallo e con la partecpazione straordinaria degli allievi della Fondazione Scuole Dante Alighieri-Almerini di Sanremo, vincitori della XIII Edizione del GEF, categoria A.
Suoneranno: Maria Cristina Noris (clarinetto), Giancarlo Bacchi (contrabbasso), Massimo Dalpra (pianoforte), Enzo Cioffi (percussioni) e Vitaliano Gallo (fagotto/chitarra).
Sotto l’Alto Patrocinio del Club UNESCO di Sanremo, il concerto verrà replicato il 14 Maggio alle 18hoo ad Assisi presso l’auditorium S. Gregorio.
Ricordiamo che il concerto è dedicato a tutte le persone che non potranno recarsi in visita al Vaticano a rendere omaggio al SS Padre. Durante il concerto verranno proiettate diapositive sulla vita apostolica di Papa Wojtyla. L'ingresso e` libero.

Vespa Club Riviera dei Fiori: il programma di quest'anno prevede una tappa a Seborga

E' gia' partita la nuova stagione per gli appassionati della vespa ricca di appuntamenti e eventi. Anche quest'anno il Vespa Club Riviera Dei Fiori, sotto la guida del presidente Fulvio Ghiselli, confermato dalle elezioni del nuovo direttivo nel mese di marzo, seguirà con grande partecipazione di tutti i soci gli eventi in programma, puntando a ripetere gli ottimi risultati ottenuti nella stagione 2010 annata ricca di partecipazioni e vittorie.
Tra i raduni in programma il vc parteciperà con ben 10 equipaggi alla 1000 km vespistica, evento giunto alla 10° edizione che si terra' il 17-18 giugno con partenza e arrivo a Mantova.
Il club ospitera' invece nella stagione 2011 la 10° tappa della Coppa Italia Gimkana che si terra domenica 18 Settembre, mentre il 09-10 luglio si terra il raduno vespa tour organizzato per il secondo anno successivo nel Principato di Seborga dopo il successo ottenuto nel 2010 con la partecipazione di 220 equipaggi.
Il Vespa Club Riviera Dei Fiori ha l'obiettivo principale di avvicinare il maggior numero di amici a condividere insieme la passione per la Vespa, che per rappresenta un modo di essere legato allo scooter che ha fatto la storia ma è sempre attuale fra “mito e realtà”.

16 aprile 2011

Settimana della Cultura: Visita guidata a Seborga

In occasione della XIII Settimana della Cultura, sabato 16 Aprile, il Comune di Seborga propone una vsita guidata gratuita alla scoperta dei monumenti del borgo e del suo millenario centro storico.
La visita si concludera` all'esposizione permanente di strumenti musicali antichi.
Il ritrovo e` presso l'Oratorio di San Bernardo, con inizio alle ore 15. La durata della visita guidata e` di 2 ore circa. Per prenotazioni: turismo@proseborga.com Telefoni: 0184 223859 - 3332719918

06 aprile 2011

L'Ochestra di Seborga omaggia Aldo Giuffre`

Domenica 10 Aprile 2011 è in programa al Victory Morgana Bay di Sanremo un concerto de “I Solisti dell’Orchestra Principato di Seborga” . L’evento è  dedicato alla Canzone Napoletana con un tributo particolare al grande attore napoletano Aldo Giuffré (Napoli, 10 aprile 1924 – Roma, 27 giugno 2010).
Aldo Giuffré arrivò direttamente dal teatro, dove visse una lunga gavetta che gli consentì di sperimentarsi in diversi stili espressivi, sviluppando una grande versatilità che lo fece oscillare con estrema facilità dal comico al drammatico. Il debutto teatrale fu del 1942 con la compagnia di Eduardo De Filippo, che sarebbe rimasto per lui "il primo e l'unico maestro".