02 giugno 2006

Indagine di SeborgaPress: Imbrogli e falsi attestati a danno del Principato

Oggi Seborga vanta una notorietà invidiabile che raggiunge ogni angolo del mondo. Ignorare o sottovalutare questa realtà sarebbe un grave errore.

L’interesse rivolto a Seborga, alla sua storia e al suo Principe è lampante: non c’ è mese che i mass-media di tutto il mondo non realizzino un servizio, un’intervista o un articolo. Ne consegue che la curiosità del pubblico aumenta e così anche la voglia di scoprire, di visitare il Principato, di conoscere di più, di seguirne i fatti e le vicende locali anche se magari si vive agli antipodi.

Basta che il Principe alzi la voce e la notizia fa il giro del mondo. Lo abbiamo constatato di recente con il caso dei lavori di ristrutturazione dell’area adiacente alla chiesa di San Bernardo. La notizia del contenzioso fra Comune e Principe era arrivata fin in Nuova Zelanda!

Se da un lato tutto questo interesse verso Seborga è positivo e favorisce il turismo e l’economia locale, dall’altro lato crea anche l’opportunità a imbroglioni e camaleonti ad avviare attività losche e fraudolenti a danno del nome di Seborga e di coloro che finiscono abbindolati.

Il caso sollevato mesi fa su queste pagine sulla presunta esistenza a Seborga di università, è un esempio lampante di come la notorietà di Seborga venga sfruttata da alcuni imbroglioni per portare avanti (purtroppo con successo e con un buon giro d’affari) i loro piani meschini.

Il caso delle università a Seborga ha suscitato un enorme interesse e scalpore soprattutto all’estero (e fra i nostri lettori di lingua inglese che leggono il nostro SEBORGA TIMES) e ci ha stimolato ad approfondire questo fenomeno.

Dalla nostra indagine, abbiamo scoperto una serie di attività subdole e fraudolenti di inimmaginabile portata e effetto.

L’assenza di un una presenza ufficiale del Principato su Internet ha inoltre consentito una proliferazione di siti alternativi che nulla hanno a che fare con l’ufficialità e l’autorevolezza che dichiarano di avere.

La redazione di SeborgaPress ha informato e consegnato i risultati di questa ricerca alla Polizia di Stato Italiana che - come sappiamo – ha gia` avviato le dovute indagini.

Le attività illecite in questione vanno dal conferimento (e vendita) di falsi titoli nobiliari e d’ufficio, vendita di francobolli, monete, passaporti (turistici e diplomatici) non autentici, alla vendita di false autorizzazioni e attestati a istituti e università on-line.

“Abbiamo condotto la nostra ricerca grazie al supporto e alla collaborazione delle autorità locali di Seborga” – spiega Renzo Colla, Direttore responsabile di SeborgaPress – “e per questo vogliamo ringraziare in particolare il Sindaco di Seborga, Franco Fogliarini, i suoi consiglieri comunali e anche i membri del Consiglio della Corona”.

“Ci siamo avvalsi anche della stretta collaborazione e competenza da parte del Dottor Gorge Brown, direttore della HigherEd Consulting, un’agenzia di ricerca e di controllo specializzata nel settore della pubblica istruzione superiore e universitaria, con sede ad Adelaide, in Australia, il quale ci ha aiutato a far luce su alcuni aspetti a noi poco noti”.

“Dopo quello che abbiamo visto e constatato” – ha proseguito Renzo Colla – “ abbiamo sentito il dovere e l’urgenza di fare chiarezza e pulizia su certe attività e fenomeni che per anni sono andati avanti imperturbati, ai danni dei cittadini di Seborga e del pubblico in generale”.

Sul caso delle presunte università a Seborga, ripetiamo ancora una volta (a beneficio di chi non vive sul posto) che, contrariamente a quanto appare in certi siti internet, non esistono a Seborga uffici o sedi abilitate a questo tipo di attività.

Per coloro che non sono in grado di verificare di persona quanto detto sopra, pubblichiamo qui a fianco una foto dell’ormai famoso numero civico di Via Mirando dove – secondo false pretese – avrebbero sede gli uffici di queste università; in realtà si tratta di un portone che da acceso ad un locale attualmente adibito a magazzino.

Dalla nostra indagine è emersa anche l’esistenza in internet di un presunto ufficio o segretariato per l’insegnamento a distanza, cultura e fede dell’SBC – Antico Principato di Seborga e di un “Consiglio per la concessione di licenze” (il sito in questione è: www.seborga-edu.info/index.htm).

Una sorta di “ministero dell’istruzione” che cura e gestisce il settore culturale e di formazione del Principato concedendo – previo pagamento – a università e istituti on-line, licenze e autorizzazioni per il riconoscimento dei loro titoli di studio.

Al di la` dell’aspetto puramente commerciale di questo tipo di attività, quello che piu` preoccupa e sconcerta è la portata di questa truffa che vede coinvolti decine e decine di istituti on-line in tutto il mondo.

Stiamo parlando di un imbroglio di proporzioni mondiale in quanto sappiamo per certo che questo “segretariato” non esiste e non ha nessun mandato e autorità ad esercitare per nome e per conto di Seborga. Fino ad oggi, nessuna autorità riconosciuta a Seborga ha concesso, autorizzato o dato il beneplacito ad esercitare e rilasciare accrediti o licenze.

Le conseguenze di questa truffa sono evidenti e preoccupanti. Sappiamo che negli Stati Uniti sono state avviate azioni legali contro alcuni di questi istituti che offrono lauree riconosciute da Seborga. In Europa e in altre parti del mondo, questo fenomeno è seguito con attenzione dalle autorità locali e tutto questo non giova alla credibilità e al nome di Seborga.



Abbiamo letto nel giornale di Bahrain (DAILY NEWS – THE VOICE OF BAHRAIN) che un medico intende aprire una clinica di controllo contro l’obesità a Bahrain dopo aver ottenuto una laurea presso una “Università di Seborga” per il trattamento “Marmaki”.

Non c’e` da meravigliarsi se nel campo della formazione professionale on-line il nome Seborga è sinonimo di frodi ed è oggetto di scherno.

Recentemente, la rivista specializzata INSIDE HIGHER ED con sede a Washington D.C. ha pubblicato un articolo su una nuova università che dichiara di avere ottenuto la licenza dal “famoso” segretariato per l’istruzione SBC. Il giornalista dell’articolo mette in dubbio la veridicità di questa licenza ed è incredibile leggere la risposta del direttore dell’istituto il quale afferma con forza che la licenza è valida in quanto ottenuta da un segretariato che ha effettivamente sede a... Seborga. (http://www.insidehighered.com/news/2006/05/24/diulus)

Un’altra attività truffaldina che fino ad oggi è andata avanti indisturbata è legata ai numerosi siti internet su Seborga e gestiti da un personaggio ben noto nella zona. Si tratta del signor Denis Pierre-Francois che nel giugno del 2001 ricevette la nomina di Direttore del settore Turismo dal Comune di Seborga.

La nomina di direttore gli fu revocata un anno dopo (visto i modesti risultati) con un decreto firmato dallo stesso sindaco, Franco Fogliarini e datato agosto 2002 (vedi foto).

Non solo il sindaco gli revoco` il titolo, ma (leggiamo nel decreto) invitava il signor Denis Pierre-Francois “…a non continuare ad utilizzare e fregiarsi di alcun titolo, simbolo, qualifica e quant’altro attinente il Comune di Seborga…”

Nonostante il divieto, il signor Denis Pierre-Francois ha continuato a fregiarsi del titolo di Direttore del turismo di Seborga e di altri titoli (segretario agli affari esteri, direttore del Seborga Business Centre, eccetera…).

Inoltre, ha organizzato una rete di associati e delegati in tutto il mondo che - dopo aver pagato una dovuta somma – operano sotto titoli nobiliari e d’ufficio alla “promozione” del Principato.

Purtroppo, Seborga non è riuscita a stare ai passi con i tempi: il metodo di vendite via internet “e-commerce” non è ancora arrivato da queste parti (ma approderà fra pochi giorni).

A questa lacuna ci ha pensato il signor Denis Pierre-Francois che fino ad oggi ha venduto e vende attraverso i suoi siti internet: titoli nobiliari (e diplomatici), francobolli, monete, passaporti e souvenir che – agli occhi dei profani e dei curiosi (che non hanno possibilità di recarsi a Seborga) sembrano tutti autentici.

Oltre alle attività di vendita di vario tipo (incluse – a nostro avviso – le famose licenze) il signor Pierre-Francois controlla e gestisce attraverso i suoi siti tutta la corrispondenza in arrivo da tutto il mondo da parte di curiosi e simpatizzanti che desiderano avere informazioni o notizie sul Principato.

Questo personaggio non vive o si fa vedere (per ovvie ragioni) a Seborga. I suoi modi garbati e i suoi siti internet pieni di foto e informazioni in ben nove lingue fanno si` che e` facile essere persuasi e convinti di trattare con un rispettabile rappresentante del Principato.

Il sindaco Franco Fogliarini ha fatto sapere a SeborgaPress che il nuovo consiglio comunale appena rieletto ha intenzione di aprire al piu` presto un sito ufficiale di Seborga e di delegare ad un membro del consiglio comunale i rapporti con l‘esterno. Naturalmente vi terremo informati sugli sviluppi di questo progetto.

Nel frattempo, le autorità locali invitano il pubblico ad utilizzare il seguente indirizzo e-mail: comuneseborga@inwind.it e a diffidare di qualsiasi altro indirizzo o sito di dubbia natura e provenienza. (SeborgaPress)

Pubblichiamo qui sotto i siti ritenuti sospetti o inquisiti in questa indagine:

http://seborga.net/
http://www.principato-di-seborga.com/
http://www.www.principato.seborga.com/
http://www.sbcbanking.biz/
http://peira-cava.com/
http://www.afs.peira-cava.com/
http://www.ambergriscaye.com/interfisa
http://sbctradecom.peira-cava.com/
http://www.peira-cava.com/CASADISEBORGA.htm
www.sbcbanking.biz/university.htm
http://www.seborga-edu.info/index.htm
http://www.education.principato-di-seborga.com/
http://isaponline.info/en/index.htm
http://www.seborgastamps.info/
http://www.tradesydney.principato-di-seborga.com/

30 maggio 2006

Elezioni Comunali: Conferma di Fogliarini

Dalle elezioni amministrative del 28-29 maggio per il rinnovo del consiglio comunale, Franco Fogliarini della lista Uniti per Seborga si riconferma Sindaco con 131 voti. A Carlo Biancheri (Nuova Seborga) sono andati 83 voti. In base ai dati ufficiali, a Seborga l'affluenza alle urne e` stata dell'83,21%. (SeborgaPress)

14 maggio 2006

Elezioni Comunali del 28 Maggio: le liste e i programmi

Sono due le liste che si sfideranno alle prossime elezioni comunali del 28 maggio: la lista UNITI PER SEBORGA capeggiata dal sindaco uscente Franco Fogliarini, e la lista NUOVA SEBORGA del candidato sindaco Carlo Biancheri. Il consiglio comunale sara` composto da 12 consiglieri: 8 della maggioranza e 4 della minoranza. Ecco i nomi definitivi degli appartenenti alle due liste:
NUOVA SEBORGA: Carlo Biancheri (candidato sindaco), geometra; Patrizia Barrese, Gabriele De Paola, Remo Ferrari, Romina Fanari, Myriam Ferretti, Lorenzo Tamagno, Ermes Fogliarini, Danilo De Paola, Roberto Pesco.
UNITI PER SEBORGA: Franco Fogliarini (candidato sindaco), Alberto Anfosso, Roberto Blancardi, Jason Lawrence Boon, Flavio Gorni, Enrico Ilariuzzi, Silvio Leone, Gustavo Ottolenghi, Marco Panigata, Angelo Piombo, Pasquale Ragni, Enrico Rossetto, Sonia Tomatis.
I PROGRAMMI:
Nel programma della lista UNITI PER SEBORGA del sindaco uscente Franco Fogliarini c'è la creazione di commissioni speciali allo scopo di coinvolgere la cittadinanza ad una partecipazione piu` attiva e diretta alle attivita` promosse dall’amministrazione comunale; il riesame del Puc; la valorizzazione del centro storico (Piazza Martiri, Via Zecca); la realizzazione della circonvallazione media lato ovest; la costruzione di due parcheggi per auto in località Canova; l'attuazione di un piano di utilizzo delle energie rinnovabili; la realizzazione di servizi di assistenza e svago per gli anziani; sviluppo del turismo nel rispetto dell’ambiente.
Il programma del candidato sindaco Clarlo Biancheri della lista NUOVA SEBORGA, prevede la riesamina del piano regolatore per la rivalutazione delle zone agricole e la creazione di una serie di opere pubbliche: la creazione di parcheggi alternativi, la trasformazione della piazza principale di Seborga in zona pedonale, la realizzazione di un collegamento stradale diretto con Sanremo tramite il Passo del bandito. Sono previsti anche interventi di sostegno a favore dell’economia locale con la realizzazione di strutture ricettive e di accoglimento per il flusso turistico. (SeborgaPress)

03 maggio 2006

Seborga alla TV belga

Una nostra lettrice dal Belgio ci ha scritto segnalandoci che lo scorso Aprile il canale televisivo commerciale fiammingo VTM ha mandato in onda un breve servizio televisivo sul Principato di Seborga. Il video e` andato in onda nel corso del programma domenicale ROBLAND ed e` possibile visionarlo visitando il sito web: www.robland.tv/video.php?page=1&vid=210
Un grazie a Jurgen. (SeborgaPress)

12 aprile 2006

Corsi di Musica da Camera
























Dal 16 al 19 luglio Corsi Internazionali di Musica da Camera:
Il corso e` aperto a tutti gli strumentisti diplomandi e diplomati di ogni nazionalita` e senza limiti di eta`. Per maggiori informazioni visitate il sito: www.orchestraprincipatodiseborga.com oppure scrivete a: vitalianogallo@virgilio.it oppure telefonate al: 0033 0184 575007

08 aprile 2006

Concorso Poesia Dialettale

Dolceacqua: concorso di poesia dialettale dedicata alla figura di Giannino Orengo.
L’assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Dolceacqua ha deciso di indire un premio letterario a ricordo dello scrittore Giannino Orengo il quale si è sempre battuto con successo di recuperare, mantenere e valorizzare attraverso l’uso del dialetto antiche tradizioni e le antiche culture della Liguria Intemelia. Parliamo del Premio Letterario di Poesia Dialettale “Giannino Orengo”.
Giannino Orengo nacque a Pigna, nell’alta val Nervia, nel 1952, e lí trascorse i suoi primi 34 anni prima di sposarsi e decidere di andare abitare a Dolceacqua. Coltivò molteplici interessi che ne hanno segnato le sue molteplici attività; la cultura del suo paese natale, della vallata e dell’intero ponente ligure, il teatro, la poesia, la musica, la toponomastica, associati ad un forte senso civile, dominato da un innato senso dell’onestà e della giustizia.
Ha lasciato al teatro dialettale importanti commedie brillanti che egli stesso ha recitato con gli amici della Filodrammatica San Michele di Pigna, dando con loro vita al Festival della Poesia e della Commedia Intemelia, importante evento culturale che si svolge annualmente a Pigna e che coinvolge tutte le culture intemelie, da Santo Stefano al Mare alla Turbie e relativi entroterra, interessando ben quattro paesi diversi: Italia, Francia e principati di Monaco e di Seborga.
Potranno partecipare autori italiani e stranieri con una sola opera inedita, di un massimo di 36 versi. Il bando del concorso può essere richiesto all’Ufficio dell’Assessorato al Turismo telefonando allo 0184 206899, email proloco.dolceacqua@libero.it.
Le buste dovranno essere inviate presso l’assessorato al Turismo del Comune di Dolceacqua in via Doria 10 entro e non oltre il 30 giugno 2006 (farà fede il timbro postale). E’ prevista una sola categoria principale che vedrà premiati i primi 3 classificati e, poi, 4 sottocategorie per le quali sono previsti premi solamente per il 1° classificato.
Categoria Principale: Poesia dialettale ligure e monegasca. Categorie Secondarie: Poesia in dialetto di Dolceacqua; Poesia in dialetto di Pigna; Poesia in dialetto monegasco; Poesia dialettale da autori delle scuole elementari e medie.
(Fonte: Alpazur)

06 aprile 2006

Giorgio I: "Non lascio il Principato fino a quando gli abitanti non voteranno il mio successore"

"Resto ancora per qualche mese, fino a quando non nomineranno un nuovo principe". Questo e` quanto ha dichiarato S.A.S. Principe Giorgio I che, in occasione della Giornata della Solidarieta` Senza Confini, ha praticamente annunciato il rinvio del Suo ritiro a vita privata di qualche mese, ma allo stesso tempo ha rassicurato i suoi sudditi che e` ancora Principe a tutti gli effetti. Ed ha aggiunto: "Sono stanco, e non vedo l'ora di mettermi a riposo. Ma non lascio il Principato fino a quando gli abitanti non voteranno il mio successore".
"Il nostro unico principe e` Giorgio I, che ha fatto tanto per noi e per la Protezione Civile" - dichiara l'assessore Flavio Gorni. Opinione condivisa da tutti a Seborga. Intanto, in Piazza San Martino, dopo aver ricevuto dall'Unicef la nomina di Messaggero di Pace nel Mondo, S.A.S. Principe Giorgio I non risparmia parole di fuoco nei confronti di Kathrin Hohenstaufen, sedicente principessa che - dal mese scorso - e` entrata improvvisamente in scena proclamandosi "erede" del Principato di Seborga e che in un primo tempo era stata invitata alla manifestazione di domenica ma poi "dimenticata" dagli organizzatori dell'evento. "Non e` una principessa. E` tutta una montatura" ha tuonato S.A.S. il Principe.
(SeborgaPress)

Celebrata con Successo la Giornata della Solidarieta` Senza Confini

Seborga ha celebrato domenica scorsa, 2 aprile, la giornata della “Solidarietà` Senza Confini”, organizzata dall’Unicef e dall’Associazione “Seborga nel Mondo – I Care ONLUS”.
Percorrendo i vicoli dell’antico borgo, era possibile soffermarsi a guardare foto, leggere commenti, gustare prodotti tipici locali e anche contribuire personalmente e in modo tangibile alle varie iniziative promosse dalle organizzazioni promotrici dell’evento. Una Seborga addobbata a festa e all’insegna della solidarietà` e della fratellanza.
“Aiutateci ad aiutare” e` l’appello che la Dott.ssa Tirari Colomba (nella foto a sinistra), presidente dell’Unicef per la Regione Liguria, ha voluto lanciare come sfida al folto pubblico convenuto alla manifestazione e ai numerosi ospiti.
Presenti alla manifestazione erano tra gli altri, il sindaco di Seborga Franco Fogliarini, i sindaci di Camporosso, Ospedaletti, Vallebona e Soldano, Sergio Romagnoli, Gran Priore d’Italia dell’ordine dei Cavalieri di Malta, Pepi Morgia, il presidente Rt Gaetano Scullino, Giovanni Bertaina, della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori e altre numerose autorità`, compreso il cantante della band Elio e le storie tese, impegnato in campo sociale e che ha promesso di organizzare, nei prossimi mesi, un concerto di beneficenza.
Durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti di “Messaggeri della Pace nel Mondo” per conto dell'UNICEF, il vice presidente della Protezione Civile Nazionale, Dott. Franco Stazi, e` intervenuto annunciando l'intenzione di affiancare personalmente le future missioni umanitarie promosse dall'Associazione “Seborga nel Mondo”.
L'impegno della stessa associazione nei confronti del paese Moldavo, si ripeterà anche nel 2006 approfondendo gli interventi in un progetto, denominato “Cuore Moldavo”, di ampio respiro e volto a creare le condizioni necessarie per un autosviluppo organizzato delle zone contadine della regione di Cimislia.
Toccante e` stato l’intervento del Console dell'Ambasciata Moldava a Roma, Nicolae Nuca, che – a nome di tutto il popolo moldavo - ha espresso profondo riconoscimento e apprezzamento a tutti i cittadini di Seborga e in particolare all’Associazione Seborga nel Mondo per la missione umanitaria dell’anno scorso e per i progetti futuri.
Particolarmente importante e di alto contenuto simbolico e` stata la consegna, da parte del presidente dell’Unicef della Liguria, delle nomine a conferimento di “Messaggeri di Pace nel Mondo”: primo fra tutti a S.A.S. Principe Giorgio I, presente per la prima volta in forma ufficiale dopo il suo annunciato ritiro del gennaio scorso. E` stata una presenza molto attesa e importante per i Seborghini, preoccupati in questi ultimi mesi sul futuro della reggenza del piccolo principato. E come sempre, il Principe non ha deluso le aspettative dei suoi sudditi, rassicurandoli che lui e` ancora Principe a tutti gli effetti.
Con il Principe sono stati premiati anche i volontari della Protezione Civile di Seborga e Vallebona; l’assessore alla Protezione Civile per la Comunita` Montana Intemelia, Flavio Gorni; il Vice Questore Riccardo Cargnelli; l’orchestra da Camera Principato di Seborga, diretta dal maestro Vitaliano Gallo (per le attività musicali e culturali svolte in tutto il mondo in favore dei diritti umani) e la società` di basket Rari Nantes Bordighera. Il presidente della RANABO, Sergio Balocco, ha ritirato l'onorificenza ringraziando l'Unicef che premiando la società bordigotta ha voluto segnalare il progetto sportivo che l'Associazione svolge presso le Scuole della Zona Intemelia, coinvolgento 800 allievi delle scuole elementari.
Alla fine della cerimonia, è stato fornito un banchetto con assaggi di prodotti tipici della terra moldava. Nel pomeriggio, la manifestazione si è conclusa con balli tipici moldavi unici per la loro esecuzione ed eseguiti in costumi tradizionali.
(SeborgaPress)

05 aprile 2006

Annuncio:

L'Orchestra da Camera Principato di Seborga
invita tutti
Venerdì 7 Aprile 2006
alle ore 15:00
presso il
Salone dei Concerti di Villa Hambury
Ventimiglia IM
per celebrare insieme
con divertimenti musicali
WA Mozart nel 250° della nascita
***
Orchestra da Camera Principato di Seborga
www.orchestraprincipatodiseborga.com

Una Donazione con il Cuore

Nella prossima dichiarazione dei redditi puoi destinare il 5 per mille a
SEBORGA NEL MONDO – I CARE ONLUS

La legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) ha previsto per l’anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato.
La scelta del contribuente: cosa fare per destinare la quota. Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006).
È consentita una sola scelta di destinazione.
Per quanto riguarda i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) della legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337, oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati.
La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro.
Per destinare il cinque per mille del proprio reddito a Seborga nel Mondo – i care Onlus basta apporre nel riquadro “A” il seguente codice fiscale:
90068410084
Ecco come compilare il modulo:
Le somme ricevute attraverso il cinque per mille verranno destinate ai progetti che via via verranno elaborati e che avranno come unico obiettivo i cittadini moldavi in Italia o in Moldova. Puoi seguire lo sviluppo dei progetti attraverso le nostre pagine web all'indirizzo http://www.seborganelmondo.org/ o scrivendo via mail a info@seborganelmondo.org o via posta a:
Associazione Seborga nel mondo – i care ONLUS Via della Zecca nr.218012 Seborga (IM)
CHI SIAMO:
Seborga nel Mondo... insieme alle organizzazioni di Protezione Civile, alle organizzazioni di cooperazione internazionale si pone i seguenti obiettivi:
- realizzare e sostenere progetti a favore dei bambini dei paesi in via di sviluppo volti a garantire il soddisfacimento dei bisogni essenziali, quali il cibo, l’acqua, l’ igiene, attraverso le adozioni di progetti.
- realizzare e sostenere progetti d’alfabetizzazione, di sviluppo pedagogico e di auto coscienza in materia di diritti umani.
- promuovere corsi di nozioni sanitarie, puericultura, recupero psicosociale, igiene e veterinaria. - messa a disposizione delle persone in situazione di bisogno di volontari dell’associazione, di aiuti economici e tecnologici.
- realizzare microprogetti nel campo sanitario, specie preventivo e riabilitativo.
- partecipare ad interventi di emergenza e di soccorso della popolazione colpita da calamità naturali e simili.
- sensibilizzazione attraverso incontri, conferenze, mostre, pubblicazioni.
- garantire e fornire servizi di tipo psicologico e psicoterapico, pedagogico e medico sia di tipo didattico, professionale, divulgativo, assistenziale.

01 aprile 2006

GIORNATA DELLA SOLIDARIETA` SENZA CONFINI, DOMENICA 2 APRILE

Questa domenica, 2 Aprile a Seborga si celebra la Giornata della Solidarieta` Senza Confini.
Ecco il programma della giornata: 09:00 - 19:00 itinerario fotografico per le vie del paese sulla storia dell’Unicef. Proiezione filmato sulla Missione Moldova 2005. Banchetti espositivi tipici moldavi Piazza S.Martino. Ore 11:00 Santa messa.
Ore 11:30 conferimento nomine Messaggeri di Pace nel Mondo per l’Unicef a S.A.S. il Principe Giorgio I, alla Protezione Civile Seborga-Vallebona, al Vice Questore della Polizia di Stato Riccardo Cargnelli, all’Orchestra da Camera Principato di Seborga. Per l'occasione l'orchestra eseguira` brani classici. Brani Gruppo Corale Bambini dell’UNICEF. Ore 13:00 Pranzo. Ore 15:00 19:00 Intrattenimento con balli tipici moldavi.
Alla manifestazione saranno presenti numerose autorità locali e nazionali: Giancarlo Cassini – Assessore Regionale alla protezione Civile; Dr. Franco Stazi - responsabile nazionale dei volontari al Dipartimento Nazionale di Protezionale Civile; Sergio Romagnoli – Gran Priore d’Italia dell’ordine dei Cavalieri di Malta; Vice Questore Dr. Riccardo Cargnelli; Pepi Morgia - Direttore artistico. Sindaci di Camporosso, Vallebona, Soldano, Seborga, Ospedaletti. Presidente R.T. – Gaetano Scullino; Ambasciatore della Repubblica di Moldova in Italia; Elio e le Storie Tese; Presidente Regionale e Provinciale Unicef.

29 marzo 2006

Annuncio:

COMMANDERIE DE TOULON / CARQUEIRANNE
« Les Chevaliers de Saint Jean n° 102 »
Commandeur de Juridiction – le RF Patrick LEPAGE - OTJ

Très chers Confrères et Consœurs Templiers de Jérusalem,
Chapitre de la Commanderie de Toulon / Carqueiranne – Les Chevaliers de Saint Jean – 52 Avenue du Coteau Fleuri

Ordre du jour du Samedi 15 Avril 2006

1. A 15h00 : Ouverture rituelle du chapitre par le TNC Yves TERRIER.
2. Réception des dignitaires de l’Ordre.
3. Lecture d’un placet de notre SC Cath AUR « La Géométrie Sacrée ».
4. Lecture d’un Placet par la SC Brig-Fra VERL « Marie, Patronne des Templiers ».
5. Questions diverses.
6. Fermeture des Travaux.
7. Agapes (20 euros), à 12 H 00, au restaurant « La Coquette » à Toulon, Saint Jean du Var
www.lacoquette.com .dont plan ci-joint.
Merci de prévenir Yves TERRIER au : 06 14 20 38 20 pour le nombre de repas à réserver.

Tenue de ville, capes, chlamydes, ceinturons, gants blancs, décorations et croix d’ordre sont de rigueur.

28 marzo 2006

Anche il Principe Giorgio I al congresso Giovani Padani di Liguria

E' terminato sabato scorso (25 marzo) il primo congresso del movimento 'Giovani Padani di Liguria'. Hanno assistito all’evento oltre 350 persone tra giovani e meno giovani. Grandi applausi per la riconferma dell’attuale coordinatore nazionale del movimento, Edoardo Rixi. Sono intervenuti, tra gli altri, il segretario nazionale della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti, gli europarlamentari Mario Borghezio e Matteo Salvini e il coordinatore Federale MGP, Paolo Grimoldi. Grandi applausi da parte del pubblico anche durante l’intervento di “Jeunesses Identitaires”, un gruppo di giovani autonomisti provenienti da Nizza e vicini al movimento. Molto applaudito anche il discorso di S.A.S. Giorgio I, Principe di Seborga. La grande festa è proseguita al Victory Morgana Bay per la cena di fine congresso alla quale hanno partecipato 155 persone.
(Fonte: Ansa)

23 marzo 2006

Sanremo rifornisce ai Cristiani e gli Ebrei: palme, cedri e mirti

L’insediamento più antico degli Ebrei in Liguria, secondo le fonti scritte, è attestato in una lettera concernente l’abbellimento della Sinagoga di Genova scritta al Re Teodorico, tra il 507 e il 511. I rapporti tra Sanremo e gli Ebrei furono sempre strettissimi.
Lo storico Giorgio Pistone afferma: “Alla fine del ‘400 vi è in Sanremo un medico stipendiato dal Comune, si chiama Moisé, è un ebreo ha un servo turco, è un personaggio insolito che meriterebbe una ricerca approfondita”.
Nel ‘700 gli ebrei a Genova, non erano ben visti, ma tollerati e controllati, racchiusi nel ghetto, con molte restrizioni e soggetti denunce anonime le così dette “lettere del calice o lettere orbe”. Sanremo per gli ebrei era una pacchia, convivevano in amore e pace, lo sappiamo da una lettera anonima che afferma: "Li ordini di VV.SS. Ser. Me contro i perfidi ebrei dicono che in detta nazione non possano abitare in verun luogo di Dominio Ser.mo. senza cappello coperto di Gialllo… che detti perfidi uomini, figlii e figlie hanno in comunione con li cristiani, e che detta comunione ne viene disprezzata la fede di Gesù Cristo e questo merita provvigione”.
Per salvare gli ebrei nell’ultimo conflitto il Card. Boetto, non solo offrì un piccolo appartamento al Rabbino Pacifici, dentro in un istituto religioso… salvò centinaia di ebrei tramite l’ associazione ebraica Delasem. E dopo un mese dall’occupazione tedesca fulminò con la scomunica a “latae sentitiae” (vale a dire immediatamente) delatori che scrivevano lettere anonime per denunciare gli ebrei!”Un personaggio di “area cattolica” che meriterebbe di essere altrettanto rivalutato è Padre Giacinto da Genova.
Nel secondo conflitto non abbandonò Sanremo, si adoperò per spegnere odi fratricidi. Nascose e ospitò a proprio rischio chiunque era perseguitato, senza alcuna distinzione d’idee politiche. Aiutò Ebrei, antifascisti e partigiani. Non lesinò, infine, di aiutare gli stessi fascisti.
Il dopoguerra trovò la Comunità Ebraica della nostra città decimata e dispersa. L’economia della nostra città, (strano ma vero), era legata a due festività religiose: una Ebraica, il “Succoth”, e l’altra Cristiana, la “Pasqua”. I cedri di Sanremo erano considerati i migliori d’Italia e il pregiato frutto era molto richiesto dagli Ebrei dei paesi del Nord Europa per la festa del “Succoth”. Le due festività cadono in due tempi diversi. La Pasqua cristiana cade normalmente in aprile. La festa del “Succoth”, invece, a settembre.
Dei cedri coltivati a Sanremo si facevano due raccolti: uno a luglio ed uno ad agosto; il primo era quasi interamente destinato agli Ebrei del Nord-Europa, il secondo a quelli Italiani. Poiché la produzione di cedri era assai scarsa, il “Consiglio” permetteva di importarne dai territori vicini una volta smaltiti i frutti sanremesi, si poteva importare dai territori vicini.
Questa pratica che non la troviamo per alcun altro tipo di agrumi. Questa trovata commerciale aveva un preciso scopo: vendere più "brotti" di palma, infatti gli Ebrei si erano impegnati ad acquistare ogni anno tanti cedri quanti “brotti” di palma.
Oltre i cedri e alla palme abbisognava la mortella che veniva raccolta nel Principato di Seborga: Giorgio I, Principe di Seborga racconta che i suoi vecchi andavano nei boschi a raccogliere la mortella, ma doveva avere tre punte.
I due popoli, figli dello stesso padre, Abramo, pacificamente spartivano quanto di più bello la natura offriva: cedri, palme, mortella (mirto). Luì Cerin
(Fonte: RadioAmicizia)

22 marzo 2006

Domenica 2 Aprile la Giornata della Solidarieta` Senza Confini

L’Associazione SEBORGA NEL MONDO –I CARE e l’UNICEF hanno organizzato per il 2 aprile prossimo a Seborga La Giornata della Solidarietà Senza Confini. Il programma della manifestazione, che iniziera` alle 9 e si concludera` alle 19, prevede una mostra itinerante fotografica per le vie del paese sulla storia dell’Unicef, mentre nella sede del circolo culturale verra` proiettato a ciclo continuo un video fotografico sul viaggio in Moldavia. Alle 11:30 e` prevista la cerimonia di conferimento della nomina di «Messaggeri di pace nel mondo» alla Protezione Civile Seborga-Vallebona.
Per l’occasione il responsabile della Protezione Civile e consigliere comunale, Flavio Gorni, ha invitato all’incontro il Principe Filiberto di Savoia, la principessa e il principe Alduino Ventimiglia Lascaris.
I volontari riceveranno la nomina di Ambasciatori di Pace nel Mondo, soprattutto in merito al loro viaggio in Moldavia, lo scorso agosto, per trasportare generi di prima necessità e per svolgere corsi di primo soccorso ad educatori in centri per minori e scuole.

Risarcimenti per le nevicate e le gelate di dicembre

Ammontano a 23 milioni di euro i danni delle nevicate e delle gelate che hanno colpito lo scorso dicembre molti Comuni della Liguria. La Regione ha fatto le stime e le ha già trasmesse, assieme alla richiesta formale di risarcimento, al ministero delle Politiche Agricole.
La delibera adottata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Cassini, delimita anche il territorio in cui si potrà beneficiare dei risarcimenti.
In attesa che il ministero finanzi i risarcimenti, agli agricoltori colpiti dalla calamità, non resta altro che presentar domanda presso l’ispettorato agrario di Imperia (viale Matteotti, ex Genio Civile), oppure attendere nella speranza che il dicastero diretto da Gianni Alemanno accolga l’istanza ligure.
Possono presentare domanda anche i titolari delle aziende agricole di Seborga e Vallebona. Già autorizzata invece dal ministero delle Politiche Agricole, l’erogazione di oltre 5 milioni di euro per i danni della siccità che ha colpito la provincia di Imperia nel 2003 e per le grandinate del 12 luglio e dell’11 ottobre 2004. I fondi a disposizione della Regione saranno ripartiti fra tutte le aziende agricole interessate in misura proporzionale all’entità del danno subito.

Domenica 26 marzo: le primarie dell'Unione

Domenica 26 marzo si terranno le primarie dell'Unione per designare il candidato che dovrà sfidare Gianni Giuliano alla presidenza della Provincia di Imperia. Il match elettorale è tra il commercialista Fulvio Vassallo appoggiato dai DS Fassiniani, dalla Margherita e dallo SDI e Oscar Marchisio sociologo, scrittore, esperto di organizzazione del lavoro e di cooperative, appoggiato da comunisti italiani, Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Verdi, Correntone dei DS (che ha come leader centrali Fabio Mussi e l'ex ministrio del lavoro Cesare Salvi), ARS Associazione per il rinnovamento della sinistra dell'Onorevole Mauro Torelli, Assessore regionale Franco Bonello, nonché appoggiata da parte della società civile e intellettuali e da numerose associazioni attive in provincia di Imperia.
Per votare, i residenti di Seborga dovranno recarsi a Bordighera: Parco comunale - Palazzo del Parco - sala Rossa.

Elezioni comunali a Seborga: liste di famiglia

Si preannuncia un nuovo scontro tra cugini alle prossime elezioni comunali di Seborga. Non sarà uno scontro al vertice, quello tra l'attuale sindaco Franco Fogliarini e il cugino Ermes Fogliarino (consigliere di opposizione), ma una sfida tra liste contrapposte.
"Per motivi di tempo - spiega Ermes, di professione floricoltore - non mi candido a sindaco, ma cercherò ugualmente di dare il mio contributo al paese. Che siamo due tipi divisi lo si capisce anche dal cognome che differisce di una lettera per via di un errore anagrafico".
Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, Ermes Fogliarino sarebbe molto più vicino a S.A.S. il Principe Giorgio I dell’attuale Sindaco: un aspetto da non sottovalutare visto i recenti contrasti emersi fra il Comune e il Palazzo sui lavori adiacenti al sagrato della chiesa di San Bernardo.

Seborga a Canelli

E` partita la prima edizione della rassegna «L’Asino insegna», manifestazione culturale ed enogastronomica organizzata dall’associazione «Asini si nasce», preseduta da Cesarino Ivaldi. Sabato 25 febbraio l’Enoteca Regionale di Canelli ha ospitato alcuni rappresentanti del Principato di Seborga, le cui strade impervie sono percorse ogni giorno dal mezzo di trasporto più idoneo: l’asino. Si e` cominciato col degustare i prodotti tipici del Principato e alla sera tutti a tavola con le ricette preparate dai cuochi di Seborga. Il ricavato della serata e` stato devoluto a favore del «Progetto mielina».

Concorso di pittura con Luigi Mambrin

Luigi Mambrin in prossimità delle festività Pasquali, presiederà nell'Antico Principato di Seborga il Concorso di pittura che nei vicoli del suggestivo Borgo ha già raccolto lo scorso anno un notevole successo di pubblico e di critica oltre che una massiccia partecipazione di artisti di ottima levatura.

Alla prima prova "Challange della Montagna" vincono Bruna e Monteleone

Seborga 5/03/06. Il maltempo ha un po’ penalizzato la prima prova dello «Challange della Montagna», competizione ciclistica in più prove organizzata dall’Udace e dedicata soprattutto ai grimpeur. L’appuntamento d’esordio, proposto dalla Ciclistica S. Ampelio, ha visto al via una sessantina di concorrenti, non molti nel numero, ma tutti di ottima qualità tecnica, con conseguente alta spettacolarità della gara.
La corsa, con partenza dalla Città delle palme, ha affrontato la vallata del Nervia e a Dolceacqua ha invertito la rotta per tornare sull’Aurelia ed impegnare i ciclisti sul circuito di Ospedaletti. Quindi ritorno a Bordighera e lunghe rampe fino a Seborga, una salita di 11 km che ha ulteriormente selezionato il gruppo dei migliori, lanciando verso la vittoria Marco Bruna (Danymark Sanremo) e Piergianni Sciandra (Centro Edile Pedale Imperiese).
Ben protetti dai rispettivi compagni di squadra, i fuggitivi hanno via via fatto il vuoto alle loro spalle e sotto lo striscione di arrivo è transitato per primo Bruna, con una manciata di secondi di vantaggio sul compagno di fuga. In terza posizione il cuneese Oliviero Calcagno, davanti a Silvio Parodi (Laigueglia), Marcello Lanzo (Bordighera) e Stefano Drovandi (Pedale Imperiese).
Nella classifica riservata a Veterani, Gentleman e Supergentleman, bella vittoria di Franco Monteleone (Oddone Cicli Finale Ligure), che ha liquidato sul traguardo Franco Cocco (Bicisport Ospedaletti), il monegasco Umberto Langelotti, Piero Calista (Fi.Mo. Imperia), Antonello Giusta (Al Truciolo), Davide Punturiero (Al Truciolo) e Giuseppe Lombardi (ciclistica Bordighera).
***
INGEGNERE DI 65 ANNI CAMPIONE ITALIANO
Un ingegnere in pensione di Seborga ha vinto il campionato italiano di ciclismo su pista. Marco Panigata, 65 anni, del Gs Barale di Bordighera, si è imposto a Forlì, nell'inseguimento individuale categoria Amatori. Soddisfazione per Giorgio Barale e il presidente Verrando.

02 marzo 2006

Nuovi sviluppi sul caso "University di Seborga"

Colpo di scena nella vicenda della «University dell'Antico Principato di Seborga», con sede in via Miranda 3: una cantina affittata, tempo fa, dall'assessore Osvaldo Romagna a due stranieri che si erano trasferiti con l'obiettivo di promuovere il turismo nel paese. C'è infatti un decreto del sindaco Franco Fogliarini che conferisce l'incarico di direttore del turismo di Seborga a Pierre François Denis.
Dice il consigliere di opposizione Ermes Fogliarino: «Ora sembra che nessuno ne sappia nulla, ma nel 2000 il primo cittadino ha ufficialmente incaricato un presunto esperto francese di promuovere via Internet il simbolo di Seborga in Paesi oltreoceano. Non c'è da stupirsi se si trovano brutte sorprese: qualcuno ha approfittato della situazione».
In molti siti Internet, infatti, all’indirizzo di via Miranda avrebbero sede la «Pebble Hills University», la «West Coast University» e così via.
Nel documento citato da Fogliarino si legge: «Si conferisce l'incarico di direttore del turismo di Seborga a Pierre François Denis, con sede in Seborga, via Miranda 9, con l'attribuzione delle funzioni inerenti tutte le attività di promozione e sviluppo. La collaborazione non comporta alcuna spesa a carico del Comune, tenuto conto che Denis si è dichiarato disponibile ad assumere l'incarico al corrispettivo di un euro». Daniela Borghi
(Fonte: La Stampa del 15/02/06, Sezione: Imperia, pag. 48)

16 febbraio 2006

La "University" di Seborga. Indagini avviate dalla polizia su una truffa via Internet

Un’università nell’antico Principato di Seborga? No, è soltanto una cantina in affitto. Diversi siti in inglese, e anche in altre lingue straniere, pubblicizzano infatti la presenza di «University» in un paese dove non c’è neppure la scuola media.
La polizia, informata del caso da una denuncia dettagliata che ipotizza una truffa via Internet, con ogni probabilità aprirà un’inchiesta. Un aspetto inquietante della vicenda riguarda una delle sedi indicate per il fantomatico ateneo: Via Miranda 3.
A quell’indirizzo si trova una cantina di proprietà dell’assessore Osvaldo Romagna, di professione floricoltore, che esclude categoricamente la presenza di una facoltà o comunque di qualsiasi ufficio collegato a Università: «E’ un piccolo locale che avevo affittato tempo fa a due stranieri: un francese e - mi pare - un uruguaiano. Erano venuti a Seborga con l’obiettivo di pubblicizzare il nostro turismo all’estero. Sta di fatto che, dopo non aver pagato per alcuni mesi l’affitto, se ne sono andati. Sono all’oscuro di ogni iniziativa collegata a questa mia proprietà». Allora perchè l’indirizzo di Seborga compare su Internet, in siti legati al mondo universitario internazionale?
Come quelli che parlano della Pebble Hills University Antico Principato di Seborga, con sede alla suite 303 dello SBC Building, in via Miranda 3, appunto a Seborga. Secondo le indicazioni nel Web, sarebbero tredici le Università di Seborga ospitate nello stesso locale. C’è anche un numero di telefono: risponde una segreteria.
L’indirizzo Internet riferisce anche che a Seborga si trovano una banca e un’agenzia immobiliare, nei medesimi locali. Digitando «University» e «Seborga», su Google si possono raggiungere tanti altri siti. In uno, sempre in lingua inglese, si parla di seminari di medicina alternativa previsti per il 10 aprile 2006. Seguono anche le indicazioni per l’iscrizione e i relativi costi.
E un altro assicura che in questo paese italiano si trovano addirittura gli uffici della West Coast University (Wcu). Si descrive una vera cittadella per studenti internazionali: «Sono a Seborga, sulle colline della Liguria, per servire gli studenti in arrivo dall’Europa e da altri Paesi».
In piazza Martiri, invece, secondo altre fonti, si dotrebbe accedere alla Hardwood University Seborga. Altro sito, altro caso: la Keller international University of Seborga insegnerebbe discipline del disegno, della musica e delle arti mediatiche. Daniela Borghi
(Fonte: La Stampa del 14/02/06, Sezione Imperia - pag 48)

15 febbraio 2006

Novita` su "La Gazzetta di Seborga nel Mondo"

Questa settimana: "Scorie radioattive in Moldova, nella zona di Floresti...."
Nuovi gruppi di discussione: SEBORGA-MOLDOVA, SEBORGA-PARAGUAY, SEBORGA- ROMANIA e SEBORGA-BRASILE.
Entro la settimana prossima sarà possibile acquistare direttamente i nostriprodotti on-line!
Visitate il sito: www.seborganelmondo.org

01 febbraio 2006

Ventimiglia: Grande successo per la serata a Mozart


Grande successo per la serata in onore di Wolfgang Amadeus Mozart, in occasione del 250mo anniversario della nascita (27 gennaio 1756) al Circolo Culturale Porta Marina di Ventimiglia. L’Orchestra da camera del Principato di Seborga ha presentato una panoramica dei più belli tra i brani di Mozart ripercorrendo le tappe della sua intensa seppur breve vita; da bambino genio, compositore a soli sei anni a maturo autore, presagio della morte col requiem incompiuto. I brani sono stati presentati e commentati da voci narranti di attori in costumi d’epoca fra i quali il bravissimo Francesco Mulè…Mozart; molto apprezzate dal pubblico sono state le arie del tenore Gianfranco Brizio. Il Circolo Culturale Porta Marina di Ventimiglia ed il Club Unesco di Sanremo, organizzatori e promotori della serata presso il Centro Polivalente di san Francesco in Ventimiglia Alta, hanno ringraziato il pubblico che ha assistito allo spettacolo per la generosità delle offerte che sono state devolute alla protezione civile di Seborga. Carlo Alessi
(Fonte: SanremoNews - Martedì 31 Gennaio 2006)

30 gennaio 2006

Corso Fiorito 2006: vince il carro di S. Stefano

Il carro di Santo Stefano al Mare (prima foto), raffigurante il circo sul ghiaccio, ha vinto l'edizione di 2006 di "Sanremoinfiore".
Al 2° posto si è piazzato il carro di Imperia, al terzo quello di Taggia. Il tradizionale corso fiorito quest'anno, malgrado la pioggia, ha visto un'affluenza di circa 20.000 persone provenienti soprattutto da Liguria, Piemonte e Lombardia.
Alla manifestazione hanno preso parte 13 carri, incluso quello del Principato di Seborga (seconda foto) e quello di Sanremo (fuori concorso). Terminata la premiazione, gli spettatori hanno partecipato alla classica "svestizione" dei carri, portandosi via mazzi di fiori come souvenir.

28 gennaio 2006

Neve a Seborga

E` la terza volta in due mesi che nevica a Seborga, sembra quasi un avvertimento del cambiamento climatico mondiale, se prima le uniche emergenze riguardavano gli incendi boschivi, ora occorre anche operare nella prevenzione per emergenze neve e alluvionali.
Sono rischi da non sottovalutare per la messa in sicurezza delle persone e per non isolare intere strade e abitazioni come accaduto giorni or sono.
L’amministrazione comunale acquisterà entro breve una pala da neve meccanica per venire incontro a queste necessità. (Flavio Gorni, Protezione Civile Seborga-Vallebona)

26 gennaio 2006

IL SINDACO: PARLIAMONE. Riunita ieri sera la giunta comunale.


Sulla decisione da parte di S.A.S. Principe Giorgio I di abdicare, non ci sono - in data odierna - novita` di rilievo da registrare. E` bene ricordare che S.A.S. Giorgio I non si e` ancora "dimesso" dalla carica ma che - come Egli stesso ha annunciato - si "e` messo in attesa".
Il Consiglio della Corona ha preso atto della decisone del Principe e si riunira` a tempo debito per avviare le procedure previste in questi casi dagli Statuti Generali. La data per le elezioni non e` stata ancora fissata.
Per quanto riguarda la polemica tra il Principe e il Comune, il sindaco Franco Fogliarini si e` detto estremamente dispiaciuto per l'intransigente presa di posizione assunta dal Principe nei contronti del Comune ma al tempo stesso desidera fare tutto il possibile per mantenere aperto il dialogo con Giorgio I. La giunta comunale si e` infatti riunita ieri sera (mercoedi`25) proprio per discutere la questione e sentire i pareri degli altri assessori. Dalla riunione e` emerso il desiderio di incontrare al piu` presto il Principe per sentire quali sono le Sue proposte e le Sue ragioni e chiarire ogni eventuale malinteso.
Il sindaco Fogliarini - intervistato da SeborgaPress - ha tenuto a precisare che i lavori di ristrutturazione dell'area adiacente alla chiesa di San Bernardo rientrano in un progetto risalente al 1993, estremamente importante per Seborga e del valore di 350 mila Euro. Lo scopo principale dei lavori e` di proteggere l'edificio della chiesa cistercense dalle vibrazioni provocate dal traffico, che verra`spostato di 20 metri. I lavori - che dovrebbero essere ultimati entro due mesi - prevedono anche delle aiuole e una nuova pavimentazione.
Detto questo, il sindaco Fogliarini ha anche fatto intendere che e`possibile - se e` opportuno - apportare delle varianti al progetto. "L'importante - ha sottolineato Fogliarini - e` mantenere aperto il dialogo con il Principe, parlare, sentire le Sue ragioni e fare tutto quello che e` possibile per trovare un consenso piu` vasto possibile. Il Comune - ha concluso Fogliarini - non lavora contro gli interessi di Seborga ma e` per Seborga e i seborghini". Parola di sindaco. (SeborgaPress)
*****
Nel frattempo, continuano a giungere messaggi di solidarieta` al Principe Giorgio I, dopo l'annuncio del Suo ritiro. Pubblichiamo qui di seguito alcuni messaggi:
"Un pensiero triste, un'azione che mi ha fatto dubitare enormemente sull'incapacità di essere solidali ma soprattutto umili di fronte alle nostre azioni. Mi riferisco alla notizia che da alcuni giorni stà turbando non solo i cittadini di Seborga, ma anche e soprattutto quei milioni di persone che hanno visitato il nostro Principato o ne hanno sentito parlare in ogni angolo del mondo. Fin da bambino, mi recavo a Seborga per la notizia del Principe, per acquistare le monete accompagnato da mio nonno, per poter entrare in un negozio e avere la possibilità di acquistare dei cioccolatini con i famosi "luigini". I "festini" di Seborga, famosi per la presenza del Principe, e quando a San Bernardo faceva ingresso con la sua carrozza, quando per entrare a Seborga occorreva acquistare il passaporto, dove la Frontiera era rappresenta dalle famose guardie di cui faceva parte l'attuale Sindaco.
Un Principe che ho avuto la fortuna di conoscerlo, di apprezzarlo, soprattutto di ascoltarlo, di ricevere alcune di quelle preziose informazioni storiche e culturali di cui é in possesso, la sua capacità di trasmetterle con amore e dedizione, con saggezza e conoscenza.
Una persona fortemente sensibile, che ha saputo dare a molti suoi cittadini quel desiderio di andare contro tutto e tutti, fiducioso nel suo credo, nelle sue certezze, che più volte hanno dimostrato di trovare valore reale. Un Principe che al ritorno del nostro viaggio in Moldova ci ha accolto a braccia aperte, così come ci ha lasciato quando siamo partiti per la nostra missione. Un Principe che ha cambiato Seborga che l'ha resa unica, mistica, nessuno crede che possa avere termine una fiaba così bella, e nessun Principe sarà mai capace di avere di gesti di altruismo come Giorgio.
Lo chiedono i bambini, lo chiedono gli abitanti, lo chiede la Protezione Civile, lo chiede il mondo intero, ti prego Principe Giorgio, ritorna, altrimenti Seborga non sarà più la stessa, non avrà più quella vena di energia e di orgoglio che ci ha portato avanti in tutti questi anni; non esiste nulla che non si possa fare, anche i lavori dei giardini davanti la Chiesa verranno fermati, a costo di sedermi davanti a una ruspa per non farla passare". Firmato: Flavio Gorni, Protezione Civile Seborga-Vallebona
**********
"Appresa la Sua decisione di abdicare, ho pensto subito alla mia visita al Principato e a come mi sia trovata bene, mi auguro quindi possa trovare altri sostenitori per ritornare sulla Sua decisione e proseguire la sua reggenza. Auguri" Firmato: Manuela
**********
"A Sua Altezza Reale, Giorgio I, somma autorità politica del Principato di Seborga, illustre micronazione della penisola italica e gloriosa prima monarchia costituzionale della storia.
E' con estrema ammirazione che le scriviamo questa corrispondenza. Siamo venuti a conoscenza di alcune voci relative a un'eventuale abdicazione da parte di Sua Maestà per controversie con l'amministrazione comunale che invece di servire il Principato di Seborga è vicina alle autorià di una nazione straniera, la Repubblica Italiana. Vi inviamo questa comunicazione per esprimere la piena solidarietà da parte della Lega Italiana delle Micronazioni, un’entità che rappresenta alcune piccole realtà identificabili come nazioni aterritoriali, ma che accoglie anche quelle territoriali, che ricercano anch’esse il riconoscimento ufficiale e che oggi esistono e portano avanti il loro progetto grazie anche alla forza che riescono a cogliere pensando all’esistenza stessa della vostra micronazione. Sperando che vogliate ripensarci e che manteniate la vostra carica continuando ad onorare la vostra illustre nazione, cordialmente le porgiamo i nostri distinti saluti". Firmato: LIM Lega Italiana delle Micronazioni - Consiglio di Sicurezza

Seborga: 13 ore di riscaldamento al giorno

E’ stato firmato martedi` 24 gennaio, dal Ministro italiano Claudio Scajola, il decreto ministeriale che riduce, da 20 a 19 gradi (piu' due di tolleranza), la temperatura del riscaldamento consentita negli edifici, ad eccezione degli ospedali, case di cura, scuole materne e asili nido. Con lo stesso decreto viene ridotto di un’ora l'orario di accensione consentito quotidianamente. Sono cinque le zone in cui è stata divisa l'Italia, dalla A (la più calda) alla F (la più fredda). Seborga rientra nella zona E. Il periodo e gli orari di riscaldamento consentiti sono: 15 ottobre-15 aprile, per 13 ore al giorno.

25 gennaio 2006

Si moltiplicano le reazioni e i commenti all'annuncio dell'abdicazione di S.A.S. Giorgio I

S.A.S. Giorgio I, Principe di Seborga, ha deciso di abdicare dopo 43 anni regno e - per il momento - non sembra cambiare idea. Questa, in sostanza, e` la notizia bomba che ha ormai fatto il giro del mondo e che continua in questi giorni a suscitare motivi di stupore, perplessita` e preoccupazione da parte di molti, non solo a Seborga ma anche in Italia e in tutto il mondo. E mentre tutti si interrogano su quello che e` accaduto e accadra`, anche i bambini delle materne del Principato chiedono al Principe di non andarsene.
Ieri mattina, nella scuola del Principato, si è parlato del caso. Dice Manuela Rebaudengo, insegnante della scuola materna: «I bambini sono molto legati al loro Principe. Ci sono rimasti male quando hanno saputo dalla tv che se ne vuole andare. Hanno chiesto di parlarne e vogliono fare qualcosa per fargli cambiare idea». In questi giorni stanno ultimando un progetto su Seborga vista coi loro occhi. Non è escluso che, nei prossimi giorni, possano incontrare Giorgio I per chiedergli spiegazioni. Sentire direttamente dalla lui perché vuole abbandonare. Continua la maestra: «Giorgio vuole molto bene ai bambini: abita proprio sotto la scuola, e a volte viene a salutarli. E’ rispettato e amato anche dai più piccoli».
Anche nella scuola elementare ieri si è affrontato un caso di cronaca che li convolge da vicino. Un regnante che litiga con il Comune per un’aiuola di troppo davanti alla chiesa storica di San Bernardo. La maestra, Clara Bompan, ha cercato di spiegare con parole semplici la vicenda che tiene banco a Seborga. Sulla lavagna, un disegno illustra la storia del Principato: «Giorgio è una persona simpatica e ironica, che scherza con i bambini. Spero che ritorni sui suoi passi».
Intanto, anche i «grandi», nel senso di adulti, si schierano e dicono a Giorgio di ripensarci. A partire dai seborghini doc. Maria Luisa Morelli, del ristorante San Bernardo, è un priore, ossia con un genitore e un figlio residenti nel Principato. Da anni si diletta a progettare e cucire le divise dei cavalieri e delle altre cariche del Principato: «Quando Giorgio è stato confermato principe a vita, ha preso un impegno preciso con tutti noi, suoi sudditi. Non accettiamo, quindi, che se ne vada prima del previsto».
Un altro priore è Josy Ruppe, seborghina da quattro generazioni, amica d’infanzia di Giorgio Carbone, cresciuta con lui nel Principato. Da dietro il bancone dell’alimentari-edicola Da Antonia, dove lavora dal ’49, commenta: «Senza di lui siamo finiti. Ha fatto tanto per Seborga: ce li sognavamo tutti i pullman che sono arrivati in questi anni».
Fiorenzo Viarengo, artigiano che, da tre anni e mezzo, ha aperto una attività nei carrugi, dichiara: «Da quando sono arrivato ho sentito parlare dei disaccordi tra il Principe e il Comune. Forse è per questo che il turismo ha subito una flessione: ci sono sempre meno visitatori. Sarebbe il caso di raggiungere una tregua».
Il consigliere Flavio Gorni, che è assessore alla Protezione civile per la Comunità Montana Intemelia, pensa che si possa ancora fare qualcosa per fermare i lavori di costruzione dell’aiuola davanti alla chiesa di San Bernardo, cancellando così le ire del Principe. Dice: « Giorgio non è soltanto il Principe da mostrare nelle manifestazioni folkloristiche. E’ una persona con una grande cultura storica, che deve essere consultato per ogni decisione importante».
Intanto, il sindaco, Franco Fogliarini, promette una maggiore collaborazione con Giorgio I, ma resta sui suoi passi per quanto riguarda il progetto del piazzale davanti alla chiesa: «Il progetto risale al ’93, quindi tre legislature fa. Nessuno, da allora, ha presentato osservazioni. Principe compreso. Noi abbiamo avuto il merito di ottenere 350 mila euro di fondi. La chiesa sarà illuminata dal basso e verrà realizzata un’aiuola con un tappeto verde con roselline».
Continueremo nei prossimi giorni a pubblicare commenti e reazioni alla vicenda, raccogliendo articoli pubblicati anche dalla stampa italiana ed estera (vedi: The Seborga Times) eda altre associazioni o organizzazioni. Invitiamo pertanto anche i nostri lettori ad esprimersi scrivendo a SeborgaPress al seguente indirizzo: seborgapress@libero.it
(Nelle foto: veduta della scuola materna e Chiesa storica di San Bernardo)

24 gennaio 2006

Il Sindaco di Seborga: "Spero che Giorgio I ci ripensi"

«Spero che Giorgio I ci ripensi e ritorni al suo posto di Principe di Seborga». Franco Fogliarini, sindaco del piccolo comune arroccato sulla collina di Bordighera, tende una mano al «sovrano» consapevole di quanto i 43 anni di «regno» abbiano portato alla comunità. Soprattutto in termini di immagine, promozione e benessere economico.
Un Principato forse da operetta che, dal 1963 quando Giorgio Carbone venne incoronato Principe da un plebiscito popolare, ha lanciato il nome di Seborga in tutto il mondo provocando la curiosità e l’interesse anche di giornali famosi come il Washington Post.
Fogliarini tende la mano e si difende: «Non è la prima volta che Giorgio I prende le distanze dal Comune contestando scelte legate a lavori pubblici. Ognuno ha le sue idee e tutto è opinabile». Poi aggiunge, quasi a voler gettare acqua sul fuoco di una polemica che vede la stragrande maggioranza della popolazione solidale con il Principe, che «solo chi non decide non sbaglia mai». All’origine della polemica che ha portato all’abdicazione del principe, i lavori di sistemazione, ormai quasi ultimati, intorno alla chiesetta di San Bernardo, un capolavoro di architettura cistercense che risale al 1258.
Giorgio I voleva che la pavimentazione ripercorresse il disegno a raggera di un tempo venisse interamente realizzata in pietra, mentre il Comune ha deciso di abbellire la piazzetta con alcune aiuole che, secondo il principe, «non rispetterebbero l’immagine storica del paese».
Anche su questo fronte Fogliarini si difende sottolineando come il progetto sia stato realizzato da esperti architetti e sia stato approvato dalla Conferenza dei servizi con la partecipazione anche di esponenti della Regione, della Provincia e della Sovrintendenza ai Beni ambientali. «Io - afferma - non sono obbligato ad avere una cultura storica. Mi sono affidato ad esperti che hanno fatto tutte le cose in regola. Spero, però, che questo contrasto possa rientrare e che Giorgio I ritorni al suo posto».
Flavio Gorni, assessore alla Protezione civile della Comunità montana, si schiera apertamente a fianco a Giorgio I: «Prima di affrontare certi interventi pubblici il Comune si dovrebbe consultare con il Principe; ha ragione Giorgio I a sentirsi sfruttato, utilizzato solo in occasione di manifestazioni, per fare del folklore. Il suo pensiero dovrebbe essere tenuto in considerazione anche quando si interviene sulla storia del paese». Poi l’invito: «Spero che riveda la sua posizione e torni sul trono del nostro Principato. E se sarà necessario per far rientrare la sua decisione di abdicare, il Comune provveda a bloccare i lavori nella piazza della chiesa».
Parole di solidarietà sono state espresse a Giorgio I anche dagli abitanti di Seborga, decisamente riconoscenti all’uomo che ha lanciato il paese nel mondo intero con tutte le conseguenze benefiche che ne sono derivate in più di 40 anni. Ma Giorgio I, per il momento, sembra voler restare sulla sua intransigente posizione. Giorgio I, principe di Seborga, ha deciso di abdicare dopo 43 anni di regno.
(Fonte: La Stampa del 23/1/06 Sezione Imperia, pag. 45)

23 gennaio 2006

S.A.S. GIORGIO I HA DECISO DI ABDICARE DOPO 43 ANNI DI REGNO!

Clamoroso: S.A.S. Giorgio I, Principe di Seborga, se ne va! Si dimette dal suo incarico. L’altra sera, nel corso della cerimonia di investitura di due nuovi cavalieri, che si svolge in occasione di San Sebastiano, nella chiesa parrocchiale, ha annunciato che si prenderà sessanta giorni di «vacanza»: «In questo periodo i cittadini dovranno nominare un nuovo principe».
S.A.S. Giorgio I, intanto, ha premiato il parroco del paese, Don Marco Muraglia: lo ha nominato Abate, legando ancora di più il principato alla Chiesa, che gli è sempre stata vicina nelle sue battaglie. Una decisione sensazionale, che però era nell’aria da un po’ di tempo nell’antico principato. Da parecchi mesi il Principe, noto per la sua intraprendenza, non faceva più parlare di sé, né del suo principato. Si era pensato a problemi di salute, invece, l’altro giorno, le ragioni sono venute alla luce.
A far decidere l’addio è stato il disappunto per i lavori in corso nei giardini di fronte alla chiesa di San Bernardo. Una protesta nei confronti del Comune lo ha portato ad fare un passo importante, che probabilmente è maturato anche per altri motivi. «Giorgio si sente abbandonato, non ha ottenuto l’appoggio di cui aveva bisogno», dicono alcune persone a lui vicine. Ma lui replica: «Me ne vado per poter tutelare la storia di Seborga. Non si può realizzare un giardino moderno davanti a una chiesa storica che ha quasi mille anni. Non potrei, come principe, avere un conflitto con l’Amministrazione, ma come cittadino sì. Sono sereno perché la gente è con me».
Il sovrano sbatte la porta dopo aver attirato la curiosità di tutto il mondo su un principato da cartolina. Un principato che coniava monete, i Luigini, aveva le sue targhe, i francobolli. Che ha Consolati sparsi nei Continenti, rapporti diplomatici con 45 Stati. Nei suoi anni di regno è riuscito a creare un flusso turistico, sebbene a Seborga non ci sia neppure un albergo. Tanti pullman arrivano, ogni giorno, da tutta Europa, e riempiono i ristoranti del paese. I francesi, in particolare, amano Seborga, e cercano appartamenti da ristrutturare.
Ma il principato ha anche una squadra di protezione civile da record, quella di Seborga-Vallebona, che ha anche realizzato un importante viaggio di solidarietà in Moldavia. La vocazione all’indipendenza di Seborga ha le sue radici nella storia. In una dimenticanza, attestata anche da storici e professori di diritto internazionale: nel 1861, secondo le teorie dei difensori del principato, non fu acclusa al Regno d'Italia e godette fino al 1946 del diritto di “Nullius diocesis”, né c'è menzione nel 1946 che il territorio del principato sia stato assegnato alla Costituente che ha formato la Repubblica Italiana. Queste dimenticanze della storia sono casi insoluti, e c’è chi dice che quello di Seborga sia perlomeno unico in tutta Europa.
Il carismatico Giorgio Carbone, ex floricoltore, è principe per volontà popolare: è stato eletto all’unanimità nel 1963 e confermato a vita nel 1994 e ’95, quando sono stati votati anche una Carta costituzionale, gli Statuti generali. Ma il principe non smentisce la sua radice ribelle, e decide di non rispettare l’impegno a vita con il suo popolo e di far conoscere a tutti le sue intenzioni.
C’è chi spera si tratti di una provocazione, per portare l’attenzione su un caso, quello dei giardini pubblici, che ritiene gravissimo per il suo principato. Al momento, però, una cosa è comunque certa: Giorgio I ha portato l'immagine di Seborga ad essere conosciuta in Italia e nel mondo. Lo ha sempre seguito una volontà di ferro legata all'unico interesse di continuare a coltivare un sogno di libertà, qualcosa di unico, una passione indomata, che i suoi concittadini gli hanno riconosciuto. Il principato di Seborga è un posto fuori dal comune, carico di storia, vicino alla natura, con un’atmosfera particolare, cara ai grandi artisti: l’erede di Giorgio Carbone raggiungerà l’obiettivo del suo predecessore e riuscirà a mantenere le caratteristiche uniche di un luogo quasi fatato? (Fonte: La Stampa del 22/1/06 Sezione Imperia, pag 40)
In merito alla vicenda, La Gazzetta di Seborga cerchera` di tenere informati i lettori su eventuali sviluppi, comunicazioni o chiarimenti da parte delle Autorita` locali.

ALTRE NOTIZIE


E` NATO IL NUOVO SITO PER LA PROTEZIONE CIVILE:
E’ nato il nuovo sito www.seborganelmondo.org nel quale, periodicamente, verranno inserite notizie sulle attività della Protezione civile di Seborga-Vallebona. Spiega il responsabile, Flavio Gorni: «Nel sito potranno essere adottati i nostri progetti di cooperazione internazionale, per i quali sarà sufficiente 1 euro di contributomensile… Un caffè al mese per darci la possibilità di operare in due paesi in aiuto dei bambini della Moldova e del Paraguay. I nostri progetti sono visibili sul portale attualmente in elaborazione, ci scusiamo in conseguenza per alcuni momentanei inconvenienti". Per contribuire a questa iniziativa, adottando i progetti, visitate la pagina http://www.seborganelmondo.com/donazioni.html mentre per scaricare il modulo di adozioni andare su http://www.seborganelmondo.com/privati.html oppure direttamente su http://www.seborganelmondo.com/RIDW1.rtf
******

SANREMO IN FIORE 2006:
E’ stato presentato ufficialmente in questi giorni, il corso fiorito 2006 ‘SanremoInFiore’. La manifestazione, fissata per domenica 29 gennaio è dedicata al ‘Magico Mondo del Circo’ con il coinvolgimento delle migliori famiglie circensi italiane, che saranno chiamate ad intrattenere gli spettatori con le loro acrobazie. Questi i carri che sfileranno, abbinati ai comuni di. Bordighera, Dolceacqua, Ospedaletti, Cipressa, Cervo, Seborga, Camporosso, Riva Ligure, Ventimiglia, Santo Stefano al Mare, Imperia, Vallecrosia, Taggia e, fuori concorso, Sanremo. Come sempre è prevista la trasmissione in diretta di ‘Linea Verde’, su Rai Uno e, della giuria faranno parte: Ambra Orfei ed Andrea Togni (Direttore dell’Accademia Nazionale del Circo) ed il Presidente dell’UcFlor Mercato dei Fiori, Riccardo Giordano. Probabile la presenza in giuria di altri nomi dello spettacolo. La kermesse ha gia` preso il via in questi giorni cone le prime manifestazioni 'collaterali' e, in particolare, con la mostra 'Fiori sulla tavola' a Villa Nobel (nella foto: il carro del Pricipato nell'edizione dello scorso anno).
Il carro di Seborga di quest'anno consistera` in un grosso tamburo rappresentante la pista del circo. Sul carro si trovano: una miss in abito da sera che interpreta la presentatrice del circo; un acrobata; due clown (uno porta la scritta "Seborga" e l'altro è un suonatore di fisarmonica). Sul retro uno spaccato di tendone. Il carro è infiorato esclusivamente con fiori della Riviera.

04 gennaio 2006

Emergenza neve a Seborga e Comunita` Montana

Sale e mezzi per l’emergenza contro le gelate nell’entroterra: è scontro tra la Protezione civile della Comunità Montana Intemelia e la Provincia. L’assessore alla Protezione civile Flavio Gorni denuncia: «Siamo stati abbandonati, senza i sacchi di sale necessari per la distribuzione nelle strade dell’entroterra, trasformate in pericolosissime lastre di ghiaccio. Gli spazzaneve sono arrivati troppo tardi: soltanto in serata, e non in numero sufficiente.
Le vie di Seborga, Vallebona e Camporosso erano impraticabili, con gravi disagi per tante famiglie». E aggiunge: «Ci siamo dovuti arrangiare con i nostri mezzi: abbiamo messo a disposizione dei Comuni una terna gommata, e andiamo a caricare un Tir di sale ai Monopoli di Stato. Sarà disponibile da questa mattina per chiunque ce ne faccia richiesta».
In questi due giorni di emergenza Gorni ha raccolto decine e decine di richieste da parte di persone bloccate in casa, e spesso si è trovato nell’impossibilità di intervenire: «Se ci fosse stata una risposta adeguata da parte della Provincia, si sarebbe potuto fare molto di più».
L’assessore provinciale alla Viabilità, Luigino Dellerba, replica: «Le strade provinciali sono state pulite dalla neve e messe in sicurezza dalle gelate con tempestività ed efficienza. Il lavoro proseguirà anche in questi giorni, ma possiamo dire di aver attuato bene sinora il servizio che dovevamo svolgere». Poi aggiunge: «La Provincia, nonostante l’eccezionalità dell’evento meteorologico che non poteva non creare alcuni disagi, si è dimostrata in grado di affrontare le difficoltà sulle strade di propria competenza: le ditte specializzate incaricate dello sgombero della neve e dello spargimento del sale hanno fatto il loro dovere. Le scorte di sale a nostra disposizione sono sufficienti a garantire anche in futuro la sicurezza sulle strade provinciali che potrebbero diventare pericolose a causa delle gelate».
E conclude: «Forse i problemi maggiori li hanno avuti le arterie comunali, dove i nostri mezzi non hanno la competenza di azione e dove avrebbero comunque difficoltà di agire a causa delle ridotte dimensioni della sede stradale. Mi sono comunque dato da fare affinchè le Comunità montane possano dotarsi dei quantitativi di sale da distribuire ai Comuni per mettere in sicurezza le zone di loro competenza». Daniela Borghi
(Fonte: La Stampa del 30/12/05 - Sezione Imperia, pag. 40)
SOPRALLUOGHI DELL’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA: Ora scende in campo la Regione Cassini visita le aziende colpite.
L’assessore regionale per l’Agricoltura Giancarlo Cassini ha compiuto una prima verifica dei danni provocati alle colture dalla neve e dal gelo. Sabato ha incontrato gli amministratori e gli agricoltori di Camporosso, Vallebona, S. Biagio e Soldano, e venerdì è stato a Seborga. In questi giorni verificherà la situazione nei restanti Comuni dell’entroterra. Accompagnato dai produttori e da Claudio Andreini, responsabile della Confagricoltori di Bordighera, Cassini ha verificato sul posto lo stato dei danni. Spiegano dalla Cia: «Anche se, per la quasi totalità delle colture è ancora troppo presto per valutare i disastri del maltempo, la situazione è apparsa già grave: oltre ai danni alle colture, si sono riscontrati quelli strutturali. Considerato che la nuova legge nazionale sulle calamità naturali non prevede il risarcimento per le strutture, l’assessore ha invitato a censire con estrema precisione le aziende coinvolte, in modo da cercare poi di sopperire alle deficienze legislative».
(Fonte: La Stampa del 3/1/06 - Sezione Imperia, pag. 38)
INDENNIZZI PER LA NEVE
Sono disponibili nell’atrio del Palazzo comunale di Ventimiglia i moduli, da restituire compilati e firmati dai titolari delle aziende agricole che hanno ricevuto danni alle strutture portanti (pali in legno, cemento) e di copertura (reti in plastica, stuoie di canna), durante la recente nevicata. Il consigliere Marco Allaria, delegato ai problemi agricoli, precisa che la modulistica è necessaria, da inviare alla Regione per la fase di censimento preliminare dei danni alle strutture. Spiega il sindaco Giorgio Valfrè: «E’ inoltre possibile effettuare le segnalazioni alle associazioni di categoria». d. bo.
(Fonte: La Stampa del 5/1/06 - Sezione Imperia, pag. 41)

03 gennaio 2006

E` uscito il DVD "Missione Moldova 2005"


E` uscito il DVD fotografico che documenta il viaggio di solidarietà in Moldova del gruppo di volontari di "Seborga nel Mondo - I Care".
In questo DVD si possono ammirare le immagini incantevoli che l’occhio del fotoreporter di fama internazionale GiBi Peluffo ha sottratto a questa meravigliosa terra povera ma dignitosa; dove la campagna, le persone, i bambini, le città, raffigurano momenti e situazioni di particolarità uniche.
Le immagini raccolte in questo documento entreranno nel cuore grazie anche ad un accompagnamento musicale straordinario, eseguito dall’Orchestra da Camera del Principato di Seborga e diretta dal maestro Vitaliano Gallo. Le trame sono state elaborate da Lilia Lebada e da Gianni Boninsegna e lette dalle voci femminili di Anna Lippi, Silvia Rebaudengo e Chiara Ferrero.
Il DVD “Missione Moldova 2005”, puo` essere acquistato in libreria, nelle videoteche ed e` reperibile anche on-line attraverso il sito www.moldweb.it.
Il ricavato verrà interamente devoluto per i lavori di ristrutturazione di un orfanotrofio in Moldova e per l’organizzazione dei prossimi corsi di formazione sanitaria, sempre in Moldova nella prossima primavera. Per maggiori informazioni visitate il sito di "SEBORGA NEL MONDO" http://seborga.blogspot.com oppure visitate il sito dell'ORCHESTRA DA CAMERA PRINCIPATO DI SEBORGA: www.orchestraprincipatodiseborga.com

02 gennaio 2006

Prossimi appuntamenti con l'Orchestra Principato di Seborga:

Domenica 8 Gennaio 2006 alle 15:30 a BORGOMARO presso l'Istituto Orengo Demora via Marconi 6, musiche di Vivaldi, Handel, Bach. L'ingresso e` libero. Per arrivare: 15 minuti uscita autostrada "Imperia Est", direzione Pontedassio.

****

Venerdì 27 Gennaio 2006 alle 20:30 a VENTIMIGLIA-ALTA (IM) presso il Centro Culturale San Francesco, commemorazione del 250° Anniversario della nascita di W.A. Mozart (27-01-1756) con musiche e letture a cura dei solisti dell’Orchestra da Camera Principato di Seborga". www.orchestraprincipatodiseborga.com

****

12 dicembre 2005

UN SUCCESSO FORTE DI EMOZIONI

Era il 1186, nella rocca di Seborga, sede di un omonimo priorato, nasceva per volere di San Bernardo di Chiaravalle (Clairvaux) “la povera milizia di Cristo” a protezione dei territori del priorato, nonché punto di arrivo e di partenza per la crociate in Terrasanta.
Dopo tragiche vicissitudini per la vecchia milizia di Cristo, nel 1363, viene riformato e costituito dal principe Abate di Seborga Pons Lance il “Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri”, i cavalieri del quale percorsero in lungo ed in largo tutta l’Europa ed il Medio Oriente, paladini sempre del priorato (principato) di Seborga e della fede cristiana.
Si sopirono con l’avvento del 1800 rimanendo solo pochissime unità che si contarono fino al II° conflitto mondiale. S.A.S. Giorgio I° per volere del popolo salì al trono nel 1962 e sin dall’inizio del suo mandato si promise di istituire ancora i cavalieri del “Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri”. Gli impegni di corte e di indipendenza portarono a far scivolare questo progetto sino all’anno 2000 che vide concretizzarsi il I° priorato.
Da quel giorno ad oggi si istituirono sei priorati, uno in Francia e cinque in Italia, ma non fù ancora individuato da S.A.S. Giorgio I° il priorato di Seborga, perché in mente sua doveva trovare i giusti personaggi, il giusto priore per discendere in legittime magioni. I cavalieri dell’ E.n.g.e.a. li conobbe per caso. Nacque, sin dall’inizio, simpatia, rispetto, operatività e programmazione. A Seborga si aprì l’ufficio di rappresentanza E.n.g.e.a..
Passaggio successivo, ormai convinto della sua idea, fù quello di proporre ai suoi dirigenti e quadri tecnici di creare il priorato, ne prese il nome. La proposta fu accolta con grande entusiasmo e si decise che da lì a pochi mesi si sarebbe svolta la solenne investitura.
Il giorno 9 di ottobre anno 2005, non è una data a caso, è il giorno della Santissima Madonna del Rosario, patrona di Seborga, e questo per rendere ancora più devoto il priorato, ne prese il nome. S.A.S. Giorgio I°, accompagnato dal priore francese e romano, alle ore 16,30 del 9 ottobre riceveva nell’antica Piazza San Martino e nell’omonima Chiesa, dieci cavalieri dell’ E.n.g.e.a. che indossavano il mistico saio in attesa di essere benedetti e quindi di poter indossare il mantello, inguainare la spada e fare giuramento di fedeltà e rispetto verso il Sacro Principato di Seborga. Una cerimonia solenne densa di commozione, un evento da vedere e possibilmente da vivere.
I cavalieri investiti sono: Priore Vinati Matteo da Brescia; Vice-Priore Magnetto Attilio da Seborga (Im); Maestro D’arme Testarella Mauro da San Vero Milis (Or); Cavaliere Peli Leonardo da Brescia; Cavaliere Guerra Gianfranco da Bergamo; Cavaliere Paris Marcello da Roma; Cavaliere Del Vecchio Augusto da Milano; Cavaliere Ivaldi Cesare da Asti; Cavaliere De Michelis Piero Michele da Villa Nova Solara (Cn); Cavaliere Musso Lorenzo da Seborga (Im). Cappellano del priorato, Don Marco Muraglia.
Cavalieri, padrini, cappellano, priori e gran priore alle 18,00 dopo la Santa Messa, scioglievano la prima assemblea con un programma ben preciso di lavoro, collaborazioni, di progetti, di aiuti al prossimo bisognoso, missioni umanitarie in quelle terre che tanto ne abbisognano.
Questi cavalieri del Principato saranno coloro i quali attraverso la costituzione delle “magioni”, porteranno il loro credo e la fede, in tutte le Regioni, Province e Comuni d’Italia e nei Paesi stranieri, dove l’ E.n.g.e.a. e sue consociate, sono presenti. A tutti un augurio di vero cuore e buon lavoro. Adina Pinzi.
Per informazioni contattare Adina Pinzi, e-mail: cavalieriss@sitogea.net oppure visitate il sito web dell'Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali: www.sitogea.net

Premiati i vincitori del concorso letterario indetto dalla Biblioteca Storica di Seborga

Venerdi` 11 novembre scorso a Seborga sono stati premiati i vincitori della prima edizione del concorso letterario indetto dalla Biblioteca Storica di Seborga e patrocinato dal Comune e dal Principato. Alla cerimonia erano presenti S.A.S. il Pricipe Giorgio I; il Sindaco di Seborga Franco Fogliarini (in qualita` anche di presidente della giuria); il parroco di Seborga Don Marco Moraglia; il curatore della biblioteca e ideatore del concorso, il Cav. Giorgio Pistone e altre autorita`. Alle tre vincitrici del concorso: Veronica Massai, Sabrina Mangiaferro e Carmen Cerase sono state consegnate una targa con pergamena. Durante la premiazione sono state lette le motivazioni - redatte dal Cav. Pistone - delle tre opere vincitrici:
INFLUENZE DELLA CULTURA FRANCESE NEL GRANDUCATO DI TOSCANA (1737-1790) di Veronica Massai.
"Si etichetta il ‘700 con il titolo di “Secolo dei lumi”. Furono attratti dall’illuminismo Caterina di Russia, Giuseppe II d’Austria, Carlo III di Napoli, e in particolare, per quanto qui interessa, Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, fratello di Giuseppe II. L’invito rivolto da Kant agli intellettuali europei fu severo e coraggioso: Sapere aude!
Se non si fosse gia` abusato di questo motto, sarebbe perfetto per la nostra Biblioteca Storica di Seborga.
Quanto di questo incitamento sarebbe utile oggi, non solo a sedicenti intelletuali ma a studenti che non studiano ed a laureati che hanno catturato – non si sa bene come – il “pezzo di carta” che dovrebbe aprire loro le porte del lavoro.
La corrente illuminista estese la sua attenzione all’ambito filosofico, scientifico, giuridico, naturalistico e culturale in genere, combattendo senza pieta` o tolleranza la superstizione e l’ignoranza. Da questa spinta, inarrestabile malgrado la strenua resistenza di molti settori non soltanto religiosi, nacque l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert, di Rousseau e Voltaire, di Montesquieu e Madame de Pompardeur.
In Toscana il fermento intellettuale fu coinvolto dall’iniziativa: si pensi che pochi anni dopo l’uscita del primo dei diciassette volumi, nel 1756 si ebbe la prima ristampa a Lucca. Una sintetica osservazione richiede l’uso della lingua francese in tutta l’Europa, diffuso dalla nobilta` e dalla diplomazia ed esteso a linguaggi specifici, come quello della moda o della cucina raffinata. Ricordiamo il concorso indetto nel 1782 dall’Accademia di Berlino, sul quesito: “Cosa ha reso la lingua francese la la lingua universale d’Europa”?
Ad esso fa opposizione Baretti, che vorrebbe una legge che condannasse alle galere gli italiani che la usano.
Deve essere subito aggiunto che la diffusione di queste idee rivoluzionarie fu facilitata dalla preesistenza del giansenismo, cosi` come e ` ormai accettata la corrente intellettuale che uni` italiani e francesi in un interrotto scambio di idee, libri, musica, persone.
Questo e` il quadro che ci viene presentato dalla concorrente dr. Veronica Massai, quadro ricco di riferimenti a fatti e persone, ad opere ed edizioni, frutto di una accurata ricerca di notizie, per arricchire un momento del passato che ha lasciato cosi` importante traccia nella evoluzione del pensiero, ingiustamente disattesa o perfino dimenticata dai piu`.
Oggi tutti ricordano il “dei delitti e delle pene” di Beccaria, ma quanti conoscono l’origine di quel fertile terreno dal quale quell’opera nacque?
L’elaborato esaminato propone una accettabile chiave di lettura nell’analisi della diffusione delle idee della Francia al Granducato di Toscana, gradevole, leggibile, convincente. Devo sottolineare la pregevolezza, a giustificazione del mio suggerimento di una qualificazione al Premio".
PARAMENTI SACRI RICAMATI E DIPINTI A SANTA LUCIA DEL MELA, RINOMATO CENTRO MESSINESE di Sabrina Mangiaferro.
"Il testo in esame si presenta contenuto nello sviluppo, ma sufficiente a giustificare il titolo e le premesse.
Da esso traggo alcune “perle” che meritano evidenza. Come e` ben noto, il Principato di Seborga e` protetto ancor oggi dalla bolla papale che gli conferi` ottocento anni or sono la “nullius diocesis”.
Scopro che il luogo di Santa Maria del Mela fu insignito da Federico II del medesimo privilegio; sembra utile ricordare che, secondo la Chiesa ufficiale, l’Imperatore non aveva il potere di concedere privilegi ecclesiastici e la Guerra delle Investiture ce ne da` conferma.
L’analisi eseguita dall’autrice e` rivolta specificatamente ad una collezione di 254 paramenti liturgici eseguiti dal 1500 al 1900, e piu` compiutamente piviali, pianete, tonacelle, vele omerali, stole manipoli, mitrie, grembiali, cingoli, e poi baldacchini, stendardi e arredi d’altare. Si tratta di tessuti di seta, broccati in oro e argento, eseguiti in massima parte da monache e suore, ma anche da operai appartenenti a corporazioni regolate da rigidi statuti.
I cartoni (come per i quadri ed i tappeti, si lavorava in base ad un disegno fatto su cartone, da cio` il nome) erano opere di artisti anche notissimi come Raffaello. Ci si sbizzarriva con elementi floreali e vegetali in genere, melograni, fiordalisi, peonie, margherite ... viene alla mente il tappeto naturale sul quale danza la Primavera immaginata dal Botticelli. Il ricamo era arricchito con lamelle d’oro ed eseguito con una ampia varieta` ed un grande numero di punti, e spesso portava nel suo interno un dipinto di Madonna o Santo o anche una scena, per lo piu` tratta da opera nota.
L’autrice conclude il testo “con la convinzione che ogni notizia rintracciabile sui tessuti e sui ricami possa fornire sempre maggiori elementi utili per una loro migliore conoscenza e conservazione”.
Questo invito – che vale anche a far conoscere il desiderio di estendere ed approfondire la ricerca – e` uno degli aspetti piu` apprezzabili del testo, una ammissione di non perfetta conoscenza, un gesto di umilta` che merita il massimo apprezzamento. Che` e` quello da me colto e rivolto alla giuria".
TRACCE DI PELLEGRINAGGI MICAELICI IN CAMPANIA TRA MEDIOEVO ED ETA` MODERNA di Carmen Cerase.
"L’esordio di questo elaborato e` chiarificatore: “La storia dei pellegrinaggi e di coloro che li intraprendevano e` prima di tutto storia di luoghi...”.
Ricordo di aver letto un libro cinquecentesco, fiorentino, con la cronaca di un pellegrinaggio promosso e condotto dall’Arcivescovo di Firenze alla grotta di San Massimo ed alla tomba di Maria Maddalena, in Provenza. Si trattava di una guida turistica eccezionale, per l’accuratezza della descrizione dei luoghi, la doverosa attenzione ai luoghi ove era possibile dissetarsi, ripararsi, sfamarsi ed insieme all’indicazione di tutti i luoghi ove erano conservate Reliquie.
Ma anche in questa occasione ho trovato tracce di una “nullius diocesis” che il vescovo di Torino Amizone attribuisce alla chiesa realizzata sul Monte Pirchiriano, oggi Sacra di San Michele, in Val di Susa.
Come detto, la maggior parte del testo e` dedicata all’esame delle strade che percorrevano i pellegrini, quindi la via Francigena, le strade romane Appia, Traiana, Popilia, Latina, Domitia.
La via Appia, della Regina Viarum, aveva tratti rettilinei lunghi perfino novanta chilometri! Ad essa si contrapponevano percorsi montani faticosi e rischiosi, e se il pellegrino si feriva anche solamente un piede, non era facile per lui trovare soccorso ed ospitalita` fino alla guarigione. Durante l’alto medioevo vi erano centinaia di luoghi o edifici dedicati a San Michele, di essi ben 259 a sud di Roma.
Ogni percorso e` esaminato con precisa ricostruzione dello stato viario nei secoli passati, degli edifici religiosi allora esistenti, delle grotte e delle sorgenti, dei ponti e dei boschi, del pericolo costituito dai briganti e dall’ospitalita` offerta dai monaci. Dei pochi ponti si diceva che erano “opere pie, gradite a Dio” ma piu` spesso si favoleggiava dalla loro diabolica.
Qualche strada era` gia` allora lastricata e consentiva il transito anche dopo le piogge, altre diventavano trappole fangose. Personaggio chiave del testo esaminato e` l’Arcangelo Michele, il guerriero, a differenza di Gabriele, Raffaele e Uriele, i primi due associati al potere civile ed a quello religioso.
Il suo nome e` il grido di guerra richiamato nelle sacre Scritture, Egli e` il Principe delle armate celesti, e` il capo supremo degli angeli.
Ed ecco il culto di San Michele che appare tre volte sul Gargano; un pastore, un toro, una freccia avvelenata, un vescovo, poi l’impronta dell’Arcangelo (non si puo` non ricordare l’impronta dello zoccolo del cavallo di Maometto ovvero, a Sanremo, quella del dorso di San Romolo nella Bauma ove si era rifugiato).
Viene rappresentato con la spada impugnata, ovvero con una lancia che trafigge il drago, che poi e` il Demonio; nell’altra mano ha una bilancia, in quanto tra i suoi attributi vi e` quello di “Pesatore d’anime” e di “Psicopompo”; in Inghilterra e` chiamato il Signore delle Anime.
Il suo culto e` associato alle sorgenti, che a volte ha fatto sgorgare lui stesso, ed in particolare a quelle che nascono nelle grotte, am nel rito copto e` venerato addirittura come protettore del fiume Nilo.
E` frequentissimo trovare, all’origine delle leggende religiose delle origini, una sorta di calco “semantico” del personaggio. Si disse cio` anche della nascita di Gesu` Cristo, e del Sol Invictus.
L’Arcangelo Michele e` a volte associato ad Esculapio o a Mercurio, al Khidr eroe musulmano che uccide il mostro, addirittura a Vercingetorige! E` considerato il protettore degli spadaccini, dei pasticceri, dei farmacisti.
I pellegrini avevano un abito ben identificabile, il mantello, il cappello (petaso), la bisaccia e il bordone. Il tutto era arricchito da una foglia di palma se venivano dalla Terrasanta, da una conchiglia (Pecten Jabobeus ossia Pettine di Giacomo) se avevano visitato la tomba del martire San Giacomo a Compostela, da piccoli bassorilievi in piombo se erano stati a Roma, e cosi` via.
Il testo e` arricchito da una appendice iconografica gradevole ed utilissima, e da una ampia e curata bibliografia; il frasario e` corretto e la forma scorrevole. Avvince questo tuffo nel passato, minuzioso ove occorre, attento a non mescolare storia e leggenda, prova e tradizione.Anche per questo motivo lo considero ampliamente lodevole e degno della Vostra attenzione".
Per concludere, va segnalato che la biblioteca si e` recentemente "arricchita" di un settore dedicato alla "numismatica storica" con monete frazionate, in bronzo, rame e argento delle zecche di Genova e Savona. Inoltre, medaglie commemorative e Luigini moderni. In tutto un centinaio di pezzi.

Tutte le amministrazioni da rinnovare in Liguria e nel Basso Piemonte

La data stabilita (al momento) è quella del 14 maggio 2006, poco più di un mese dopo le elezioni politiche italiane per il rinnovo del parlamento e - presumibilmente - un mese prima dell'elezione del nuovo capo dello Stato italiano che succederà a Carlo Azeglio Ciampi, giunto al termine del suo mandato settennale.
Le «amministrative», insomma, sono per così dire schiacciate fra due scadenze fondamentali per la vita democratica del Paese, ma non per questo sono destinate a perdere d'importanza, visto che riguardano praticamente tutto il territorio nazionale. Compresi Liguria e Basso Piemonte, che sono anche le aree di diffusione dell'edizione genovese del nostro Giornale.
In particolare, per quanto riguarda il rinnovo dei consigli provinciali, la Liguria sarà «in corsa» solo con Imperia, mentre molto numeroso è l'elenco dei Comuni del territorio chiamati al voto di primavera. A partire dalla provincia di Genova, dove si voterà, col sistema maggioritario, a Bogliasco, Cogoleto, Orero, Propata, Valbrevenna e Zoagli (in quest'ultimo caso, il voto è anticipato rispetto alla normale scadenza).
In provincia di Imperia, si andrà alle urne, sempre col sistema maggioritario, per rinnovare i consigli comunali di Armo, Aurigo, Borghetto d'Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Castel Vittorio, Chiusavecchia, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Aretino, Diano Castello, Diano Marina, Lucinasco, Pompeiana, Prelà, Rezzo, Seborga, Terzorio, Vallecrosia (voto anticipato) e Villa Faraldi.
A La Spezia, saranno chiamati alle urne - anche in questo caso col sistema maggioritario - gli elettori di Borghetto di Vara, Brugnato e Santo Stefano Magra (anticipatamente). Infine, a Savona, voto - col sistema maggioritario - in programma a Alassio, Balestrino, Borgio Verezzi, Castelbianco, Cisano sul Neva, Loano, Stella, Stellanello, Testico e Tovo San Giacomo.
Nel capoluogo, invece, si voterà anticipatamente e col sistema proporzionale. In provincia di Alessandria, infine, elettori alle urne, colò sistema maggioritario, a Arquata Scrivia (Novese), Castelnuovo Bormida (Acquese), Castelnuovo Scrivia (Tortonese), Gavi (Novese), Isola Sant'Antonio (Tortonese), Merana (Acquese), Monleale (Tortonese), Morbello (Acquese), Pontecurone (Tortonese), Ponti e Terzo (entrambi nell'Acquese).
(Fonte: Il Giornale.it -n.274 del 18/11/05, pagina 4)

Cercasi reporters...


La Redazione di SeborgaPress cerca volontari interessati a svolgere mansioni di inviati/reporters per La Gazzetta di Seborga e preferibilmente residenti a Seborga o in zone limitrofe. Per maggiori informazioni scrivere a: seborgapress@libero.it

TANTI AUGURI DI BUONE FESTE!
La Redazione di SeborgaPress augura a tutti i suoi lettori un felice e sereno Natale e un 2006 di pace, salute e prosperita`!
AUGURI!!!