19 marzo 2008

Pasqua all'insegna della pittura contemporanea

In occasione della Santa Pasqua, la Galleria d'Arte ANGELO BIFFI organizza per domenica 23 e lunedi` 24 marzo, nei carrugi del Principato di Seborga una mostra personale di pittura contemporanea dell'artista MARZOCCA ANTONIO dal titolo: "DALLA NOSTRA TERRA".
I quadri verranno esposti per tutta la giornata di domenica 23 e lunedì 24 marzo lungo le vie di Seborga.

07 marzo 2008

Artificieri a Seborga per una bomba inesplosa

È stato fatto brillare mercoledì mattina (5 marzo) il proiettile risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nel muro di un'abitazione pochi giorni fa a Seborga.
Il paese, ha trattenuto il fiato per circa un'ora. Si sono occupati della bomba i militari della Brigata Alpina Torinese, Genio Guastatori, che hanno disincagliato il grande proiettile dal muro dove era conficcato dal 9 settembre del 1944, lo hanno trasportato a Monte Nero, vicino al Passo del Bandito, dove lo hanno fatto esplodere.

Le operazioni sono cominciate poco prima delle 10. Oltre ai militari artificieri, hanno garantito la sicurezza i carabinieri di Bordighera, con il Nucleo operativo, aiutati dalla protezione civile di Seborga - Vallebona e con il supporto dei volontari della Croce Rossa bordigotta.

La bomba era rimasta inesplosa durante un bombardamento tedesco, lanciata dalla zona dove oggi passa l'autostrada. La ragione dell'attacco era scovare un gruppo di partigiani che si sospettava trovasse rifugio proprio a Seborga. E infatti i cinque appartenenti ai gruppi di Resistenza furono trovati e fucilati. Fra loro anche due giovani ragazze di 18 e 20 anni. Quel giorno morirono altre sei persone: cinque componenti di una famiglia di Perugia e un anziano, che non si fermò all'alt poiché sordo e venne freddato da una raffica di mitra.
Per il tempo necessario alle operazioni sono stati evacuati alcuni stabili: quello di Giuliano Fogliarino, proprietario dell'appartamento nel cui muro esterno era nascosta, da più di sessant'anni, la bomba, oltre ad alcune altre persone che abitavano le case affianco. Gli alunni delle scuole del paese non erano presenti poiché partecipavano ad una gita.
A complicare il recupero dell'ordigno la sua posizione: a circa otto metri da terra. Un errore, anche piccolo, poteva essere fatale. La perizia degli operatori ha assicurato il disincagliamento in solo quindici minuti. Poi l'ordigno è stato caricato su un mezzo, sempre dei militari, e scortato fino ad un luogo deserto, per farlo esplodere in tutta sicurezza.

È stato scelto Passo del Bandito, sul Monte Nero: una zona che offriva ai militari un ampio spazio, lontano dalle abitazioni. (Lorenza Rapini - La Stampa)

06 marzo 2008

Prima Elezione Nobiliare da parte del Principato di Seborga



Apprendiamo con gioia che S.A.S. Principe Giorgio I° di Seborga ha insignito al titolo nobiliare di Barone il Cavaliere André Triquet, nostro apprezzatissimo Console Generale Onorario per la Francia, nonchè Incaricato delle Relazioni economiche con il medesimo paese e Capo Gabinetto del Segretariato alle Relazioni Estere.
Dopo lunghi anni consacrati al servizio del Principato e in particolare all’Ordine Sovrano dei Cavalieri di San Bernardo di Chiaravalle di cui è Maestro e Araldo, il Barone Triquet riceve oggi un meritato riconoscimento per i suoi instancabili sforzi. Allo stesso tempo, S.A.S. ha elevato al titolo di Baronessa la sua gentile consorte, la signora Béatrice Tintignac, già artista e pittrice. Al Barone Triquet e alla sua graziosa consorte, vanno tutte le nostre felicitazioni e congratulazioni!

Questa nuova iniziativa promossa dal nostro Principe, che festeggia quest’anno i suoi 45 anni di regno, apre il via alla creazione di una « Nobiltà Seborghina » composta sia da persone nuove al rango nobiliare, sia da persone riconosciute e confermate dal Principato di Seborga per i loro titoli conferiti all’estero, ivi compresi da Stati che oggi non esistono più.
L’esistenza di una Nobiltà implica la presenza di una Corte Principesca e di conseguenza la creazione di un simbolo « Fornitore della Corte del Principato di Seborga » su cui S.A.S. ha già emesso un Decreto legge, datato il 5 luglio 2002.
Il Principato di Seborga potrebbe anche rendere il servizio di nobilitazione per conto di Stati o Entità stranieri qualora lo richiedessero. Pensiamo in particolare alla Santa Sede (che conserva la sua tutela millenaria su Seborga e ne garantisce la non annessione all’Italia), che in passato nobilitava persone meritevoli, ma che poi cessò di praticarla in base ad una dichiarazione di S.S. Paolo VI nel 1964.